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Renault auto in Cina con JV Nissan Dongfeng
Renault, produzione auto in Cina grazie a JV Nissan Dongfeng
Il primo stabilimento per la Casa francese forse a Wuhan
ROMA – Renault potrebbe presto inziare a produrre veicoli in Cina, grazie ad un’estensione della joint venture già esistente tra l’alleata Nissan e la Dongfeng Motor Corp. Secondo quanto riportato da Automotive News China, che cita un articolo pubblicato dal quotidiano locale Changjiang Evening News, la prima installazione industriale della Renault in quel Paese dovrebbe essere realizzata a Wuhan, la città della Cina centrale dove ha sede il quartier generale della Dongfeng.
Il partner della Renault in questa nuova JV produce già in Cina, oltre ai modelli che sono frutto della collaborazione con la Nissan (avviata nel 2003), anche auto della Honda, della Kia e del Gruppo PSA. Renault è attualmente presente in quel vasto mercato solo con modelli d’importazione. Nei primi dieci mesi del 2011, secondo quanto riporta Automotive News China, ne sono stati venduti 15.958, con un aumento del 49% rispetto allo stesso periodo del 2010.
da ansa.it
Renault Twingo 2012 listino prezzi
Renault presenta Twingo 2012, il primo modello ad adottare la nuova identità design di Renault, integrando alcuni elementi stilistici che definiranno l’estetica di tutte le Renault del futuro. Fashion, Xtreme, Burn, Lovely, Glam e Devil sono i 6 modi per interpretare la nuova Twingo. Novità assoluta è l’introduzione della versione Energy, con l’innovativo motore 1.2 75cv che emette solo 105g di CO2/km. Arricchiti gli equipaggiamenti che propongono, sin dal primo livello, un’esclusiva nel segmento, climatizzatore manuale, Radio CD MP3 4X20W Bluetooth, Cruise control e Computer di bordo, per il massimo comfort e piacere di guida. Due i livelli di equipaggiamento a partire dai quali è possibile costruire la propria auto su misura: WAVE si presenta con un look interno già molto ricercato, personalizzabile nei colori di alcuni elementi (bocchette laterali, comandi centrali e decorazione quadro strumenti) ed un livello di equipaggiamento, un’esclusiva nel segmento, già completo di tutto, con climatizzatore manuale, Radio CD MP3 4X20W Bluetooth, Cruise control e Computer di bordo, per il massimo comfort e piacere di guida. È l’offerta giusta per il target storico di Twingo: donne alla ricerca di un’auto easy da usare in città. LIVE si caratterizza soprattutto per il look con cerchi in lega da 15”, personalizzazione di retrovisori e small touch in colori contrastanti con quelli della carrozzeria di serie, e volante e pomello del cambio in pelle. È l’offerta ideale per un target unisex giovane alla ricerca di maggior look. A questi due livelli di equipaggiamento si affiancano 2 versioni speciali. Per quanto riguarda le motorizzazioni, si registra l’omologazione a 90 g/km di CO2 per la motorizzazione 1.5 dCi 75cv e a 105 g/km di CO2 per il 1.2 75cv benzina, proposto in esclusiva sulla versione Energy, ne sono un esempio. La versione cuore di gamma sarà la Wave 1.2 75cv, proposta, in fase di lancio, al prezzo promozionale di 8.500 euro.
Ecco il listino prezzi della Renault Twingo restyling. I prezzi si intendono in euro e chiavi in mano. Wave 1.2 75cv 119g/km CO2, 10.950 – Wave 1.5 dCi 75cv 90 g/km CO2, 12.950 – Live 1.2 75cv 119 g/km CO2, 11.700 – Live 1.2 75cv BVR 130 g/km CO2, 12.700 – Live 1.5 dCi 75cv 90 g/km CO2, 13.700 – Energy 1.2 75cv 105g CO2/km, 12.200 – GT Gordini 1.2 TCe 100cv 130 g/km CO2, 13.950.
Gli equipaggiamenti di serie, invece, sono i seguenti:
WAVE
• ABS con ripartitore elettronico della frenata (EBV) ed assistenza alla frenata d’emergenza
• Accensione delle luci di emergenza in caso di frenata brusca
• Airbag frontali conducente e passeggero
• Airbag laterali torace
• Alzacristalli elettrici
• Attacco ISOFIX
• Chiusura automatica delle portiere a veicolo in movimento
• Chiusura centralizzata con telecomando inserito nella chiave
• Climatizzatore manuale
• Comandi al volante
• Computer di bordo
• Cruise control
• Fari fendinebbia
• Fasce paracolpi laterali in tinta
• Kit di riparazione pneumatici
• Maniglia di sostegno passeggero
• Poggiatesta anteriori e posteriori fissi
• Pretensionatori delle cinture anteriori
• Radio CD MP3 4x20W Bluetooth
• Retrovisori esterni manuali
• Servosterzo
• Specchietto di cortesia lato passeggero
• Volante regolabile in altezza
LIVE = WAVE+
• Cerchi in lega da 15″
• Contagiri
• Personalizzazione retrovisori e small touch
• Retrovisori elettrici in tinta con sonda di temperatura
• Volante e pomello del cambio in cuoio
ENERGY = LIVE+
• Motore 1.2 75cv Energy
• Spoiler posteriore aerodinamico
GORDINI = ENERGY+
• Badging laterali “Gordini Series”
• Bande bianche Gordini
• Climatizzatore automatico
• Console centrale con finitura nero azzurrato brillante
• Contagiri con sfondo bianco ghiaccio
• Cuffia del cambio in pelle sintetica blu
• Palpebra del quadro strumenti in ecopelle
• Paraurti specifici sportivi
• Pedaliera specifica sportiva
• Poggiatesta anteriori regolabili in altezza
• Pomello del cambio specifico Gordini con cuffia in tessuto TEP blu
• Protezioni laterali in tinta carrozzeria
• Radio CD MP3 Bluetooth + USB
• Sedile conducente regolabile in altezza
• Sedili posteriori indipendenti e scorrevoli
• Sedili sportivi in tessuto TEP neri/blu firmati Gordini
• Spoiler posteriore, calotte degli specchietti e cornici fendinebbia anteriori bianco ghiaccio
• Volante in pelle nero con parte superiore blu e doppia banda bianca al punto “0″
Gli eredi della Renault e la causa con lo Stato francese
NAZISTA A CHI? – GLI EREDI DEL FONDATORE DELLA CASA AUTOMOBILISTA RENAULT DIFENDONO IN TRIBUNALE LA MEMORIA DEL NONNO: “DE GAULLE NAZIONALIZZÒ LA COMPAGNIA CON L’ACCUSA NON PROVATA DI COLLABORAZIONISMO COI NAZISTI. ORA VOGLIAMO GIUSTIZIA E UN INDENNIZZO” – CON LA SCUSA DI HITLER, AI RENAULT FURONO TOLTI IL 96,8% DELLA SOCIETÀ, TERRENI IN SAVOIA, DUE PALAZZI SUGLI CHAMPS-ELYSÉES, UNA FABBRICA IN BELGIO E ALTRO ANCORA…
Alberto Mattioli per “La Stampa”
Ieri in Tribunale a Parigi si è dibattuto un fatto che risale al 16 gennaio 1945. Ma stavolta non c’entrano i ritardi della giustizia, che comunque in Francia non è così lenta come in Italia. Sotto processo c’è, in pratica, la storia francese, anzi il suo momento più tragico, quello dell’occupazione dei nazisti e del collaborazionismo degli occupati. I sette nipoti di Louis Renault hanno infatti fatto causa allo Stato francese contestando l’ordinanza del Governo provvisorio della République che, quel giorno, nazionalizzò le fabbriche di automobili Renault.
Senza indennizzo: Louis, che le aveva fondate nel 1898, era accusato di aver collaborato con i tedeschi. Lui non poté opporsi. Era morto nella prigione di Fresnes tre mesi prima, senza essere stato ancora processato.
I figli del suo unico figlio, Jean-Louis, scomparso nell’82, non ci stanno. In particolare una, Hélène: «Al liceo – racconta – apprendevo di essere la nipote di un “collabo”. Questo mi è sempre stato insopportabile, ma non avevo le prove del contrario». Gliele ha fornite uno storico, Laurent Dingli, che l’ha sposata e nel 2000 ha pubblicato la biografia di riferimento del nonno.
Per i nipoti, la Renault ha sì lavorato per il Terzo Reich, ma né più né meno che tutta l’industria francese. Così il loro avvocato, Thierry Lévy, ha presentato in Tribunale una «questione prioritaria di costituzionalità», sostenendo che l’ordinanza firmata 66 anni fa dal generale de Gaulle violava il diritto di proprietà, garantito dalla Costituzione. Il tribunale deciderà l’11 gennaio se trasmetterla alla Corte di Cassazione, che dovrà poi decidere se investire del caso il Consiglio costituzionale.
Gli eredi chiedono un indennizzo per i beni di cui fu spogliato Louis: il 96,8% della Renault, terreni in Savoia, due palazzi sugli Champs-Elysées, una fabbrica in Belgio e altro ancora. A maître Lévy si oppongono gli avvocati dello Stato e quelli di una federazione di ex deportati e del sindacato rosso dei metallurgici.
Ma è chiaro che la vera questione è storica e tocca un nervo ancora molto sensibile della coscienza nazionale. La Renault fu l’unica grande azienda nazionalizzata per punirne il proprietario e non per ragioni economiche. Per lo storico Henry Rousso, «aveva un valore fortemente simbolico, anche perché alla Renault erano stati repressi i grandi scioperi del ‘38».
Ma il suo collega Jean-Louis Loubet ricorda che anche la Peugeot lavorò per la Wehrmacht. Però i Peugeot appoggiarono in segreto la Resistenza, Renault no: «Infatti furono gli stessi esponenti della Resistenza a provare che la famiglia Peugeot non aveva collaborato».
I Renault, però, hanno un precedente dalla loro. Nel 2010, hanno vinto un’altra causa obbligando il museo di Oradour-sur-Glane, la Marzabotto francese, a rimuovere dall’esposizione una celebre foto che ritrae Louis Renault in compagnia di Hitler al Salone dell’automobile di Berlino del ‘39, diventata il simbolo delle ambiguità dei «patrons».
Per la Corte d’appello di Limoges, infatti, quella foto «non può mancare di creare un legame storicamente infondato fra il ruolo di Renault durante l’Occupazione e le crudeltà di cui furono vittime gli abitanti di Oradour».
Insomma, per il momento la famiglia conduce uno a zero. Ma questa storia pone una domanda a tutti: sono davvero i tribunali il posto giusto per discutere della Storia?
da dagospia.com
Renault R Link il tablet integrato
Renault presenta R-LINK, il tablet integrato e connesso che equipaggerà i suoi futuri modelli. Con R-LINK, le prossime Renault saranno multimediali, intuitive, connesse al mondo e ai loro utenti, nonché accessibili. R-LINK è un tablet evolutivo, grazie al contributo di sviluppatori di applicazioni che ne arricchiranno progressivamente i contenuti. R-LINK consiste in un grande schermo da 18 cm, un comando al volante e un riconoscimento vocale, per pilotare tutto senza distogliere lo sguardo dalla strada. R-LINK è anche connettività integrata per servizi automobilistici e applicazioni, tramite un AppStore. Grazie ad oltre 50 applicazioni, disponibili fin dal lancio, R-LINK Store adatta ad un utilizzo in mobilità le app utili già utilizzate su Smartphone, che possono essere direttamente scaricate nell’auto o sull’account My Renault. R-LINK equipaggerà ZOE e Nuova Clio, per poi essere esteso a tutti i modelli futuri. Al pari di Renault, anche gli sviluppatori e le start-up riflettono sulle tecnologie e i servizi che corrispondono a problematiche di mobilità automobilistica: Renault e il Laboratoire Paris Région Innovation auspicano di promuovere la creazione di un ecosistema di start-up sul tema “Servizi collegati e ITC per la mobilità”. Un nuovo vivaio di start-up sul tema aprirà le porte all’inizio di marzo 2012. La Losanga lancia dunque una richiesta di candidature alle aziende innovative, in corso di sviluppo da meno di 4 anni o che abbiano già completato una prima proposta prodotto/servizio. La richiesta di candidature e l’elenco degli elementi da fornire per poter partecipare al vivaio “Servizi collegati e ITC per la mobilità” sono accessibili all’indirizzo www.paris.fr/mobiliteconnectee, fino al 31 gennaio 2012.
Renault Twizy listino prezzi
RENAULT/ L’elettrica Twizy in vendita a 6.990€. Anche per 14enni
Renault Twizy è ordinabile: 6.990 euro per abbattere emissioni inquinanti e stress. L’Urban Crosser a propulsione 100% elettrica dalle dimensioni ultracompatte è lungo soltanto 2,33 m e largo 1,19. Il suo raggio di sterzata di 3,4 m garantisce al conducente facilità di guida e di parcheggio. Renault Twizy è disponibile in due tipologie di omologazione: TWIZY 45: utilizzabile a partire da 14 anni (con patentino), raggiunge una velocità massima di 45 km/h; TWIZY: guidabile a partire da 16 anni, con patente A1, A o B, esprime una velocità massima pari a 80 km/h, ed è equipaggiata con un propulsore da 10 cv di potenza continua e 18 cv di potenza di picco. Twizy consente ad una clientela giovane di disporre di un veicolo agile e scattante ma più sicuro di uno scooter. Con i 4 freni a disco, l’airbag conducente e le cinture di sicurezza a 4 e 3 punti di ancoraggio, Twizy risponde ai più elevati standard di sicurezza. La massa contenuta di Twizy, pari a soli 450kg, contribuisce a raggiungere un’autonomia di 100 km in ciclo urbano normalizzato; nell’utilizzo reale, le condizioni di marcia (tipo di guida e condizioni di circolazione) influiscono particolarmente sull’autonomia, che può arrivare fino a 115 km. La ricarica completa delle batterie di Twizy si effettua in sole 3 ore e 30 minuti su presa domestica, grazie ad un cavo situato in un vano con sportello, nella parte anteriore del veicolo. Come per gli altri veicoli della gamma Renault Z.E., i clienti sottoscriveranno un abbonamento per l’utilizzo della batteria, a partire da 50 euro (IVA inclusa) per una durata che va dai 36 mesi agli 84 mesi ed una percorrenza annua di 7.500 km. Il canone di noleggio include anche l’assistenza stradale; i clienti avranno, così, una batteria sempre efficiente ed una tranquillità globale nella loro scelta di mobilità sostenibile con Renault. L’inedito Urban Crosser di Casa Renault si presenta in tre livelli di equipaggiamento: Urban, Color e Technic, con una vasta gamma di colori: le tinte opache Grey e Red e le tonalità metallizzate White Snow e Black.
Renault Laguna coupè al Motor Show
Riflettori accesi su Laguna Coupé 2012
Renault Laguna Coupé, a tre anni dal lancio commerciale, ritorna all’inizio dell’anno prossimo, con un restyling ed una nuova struttura della gamma
Laguna Coupé Model Year 2012 è stata presentata per la prima volta al pubblico in occasione del Motorshow di Bologna, dove si è mostrata con la sua nuova identità luminosa, grazie all’integrazione delle luci diurne anteriori a LED che diventano un equipaggiamento di serie su tutta la gamma. Nuovi cerchi in lega 17” sono disponibili di serie dal 1° livello di equipaggiamento. Sempre all’esterno, la tinta Bianco Nacré, che ha contribuito al successo della serie limitata Monaco GP, è oggi disponibile sia sul livello d’ingresso in gamma, Wave Editing, che sul livello alto di gamma, Initiale 3.0 dCi 240 cv.
Dopo il successo di Laguna Coupé, ottenuto nel 2011 grazie alla chiara strategia di marketing volta a conquistare un pubblico più giovane, con il MY 2012 Laguna Coupé conferma l’allestimento Monaco GP, con il suo carattere giovane e sportivo, connotato da elementi stilistici come cerchi in lega da 18″ Chrome Shadow e tetto in contrasto Nero Nacré sulla tinta carrozzeria Bianco Nacré. Nell’abitacolo, la presentazione raffinata è esaltata dalla plancia impunturata, proposta di serie. Inoltre, dal livello di ingresso in gamma, sono disponibili sellerie miste TEP / tessuto.
Laguna Coupé si presenta in Italia con una gamma 100% diesel di nuova generazione: M9R (2.0 dCi), con 2 livelli di potenza: 150cv e 175cv, V9X (V6 3.0 dCi) 240 cv. Le motorizzazioni Diesel, tutte disponibili con filtro antiparticolato e conformi alla norma Euro5, coniugano piacere e sportività.
Italpress
Renault Kangoo e Fluence Z.E listino prezzi
RENAULT Kangoo e Fluence Z.E., prezzi da 24.980 e 28.200 euro
Renault ha ufficializzato i prezzi di Kangoo ZE e Fluence ZE, versioni elettrichedel veicolo commerciale e della berlina della Casa. 24.980 euro il primo, 28.200 la seconda. Prezzi a cui bisogna sommare il costo di noleggio delle batterie (che, lo ricordiamo, rimangono di proprietà della Renault). Ecco alcuni esempi: per la Kangoo, un noleggio di 12 mesi per 10.000 km annui costa 111,32 euro al mese. 87,12 euro per 36 mesi/20.000 km, così come per 72 mesi/25.000 km. Quanto alla Fluence, i prezzi sono i seguenti: 84,3 euro per 12 mesi/10.000 km; 67,77 euro per 36 mesi/10.000 km o 72 mesi/25.000 km.
Renault qualità del servizio nell’assistenza è un imperativo
RENAULT La Promessa ai clienti: massima qualità nell’assistenza
Renault “firma” un contratto con i propri clienti: François Ruppli, Direttore Sviluppo Reti, afferma: “La qualità del servizio è fondamentale. La promessa che stringiamo è la formalizzazione della nostra capacità di offrire un servizio di qualità. I clienti hanno bisogno di essere rassicurati, si aspettano che Renault dia loro dei punti di riferimento e dei motivi di fiducia”. L’eccellenza della rete nella relazione con i clienti è uno dei pilastri del piano strategico “Renault 2016 – Drive The Change”. Il 10 febbraio 2011, Carlos Ghosn dichiarava: “La rete di distribuzione è il principale punto di contatto tra la marca e il cliente. A partire dal 2011, Renault svilupperà in tutta la sua rete gli impegni che mirano a creare una relazione di fiducia duratura e serena con il cliente: che si tratti di riconsegnare l’auto all’orario e al prezzo stabiliti in officina, senza sorprese, o di informare il cliente sullo stato di avanzamento del suo ordine fino alla consegna”. I punti comuni della Promessa vertono su tre capisaldi: informare regolarmente il cliente sull’avanzamento dell’ordine della vettura fino alla consegna; restituire il veicolo, dopo ogni intervento in officina, rispettando l’ora e il prezzo convenuti; offrire gratuitamente tutti gli interventi d’officina eseguiti senza accordo preventivo con il cliente. In Italia, gli impegni scelti da Renault sono: rispondere alle richieste del Cliente su Internet entro il giorno lavorativo successivo; consentire la prova del modello, scelto fra quelli disponibili, entro 2 giorni lavorativi; premiare la fedeltà del Cliente, riservandogli iniziative esclusive sul sito “My Renault”; garantire la qualità dell’assistenza alle Renault, mantenendo costantemente elevato il livello tecnico del Personale e delle dotazioni di officina. L’esposizione dei contenuti della Promessa, iniziata a metà ottobre 2011, proseguirà per tutto il 2012 nelle concessionarie della rete per raggiungere i clienti in ogni parte del mondo. In fondo ai manifesti sono indicati chiaramente i recapiti per contattare il Customer Care, nel caso in cui venissero disattesi i livelli di servizio previsti da Renault.








































