renault
Renault Clio GT Gordini
Clio GT Gordini, sportiva, chic e trendy
Contraddistinta dalle leggendarie bande bianche, Clio GT Gordini amplia la famiglia Gordini, mantenendo intatte le caratteristiche distintive ed esclusive proprie del Brand. Con Clio GT Gordini, la sportività diventa accessibile, senza essere estrema. La griffe Gordini seduce, come dimostra il successo di Clio Gordini R.S. (36% delle vendite di Clio R.S. in Francia e 27% in Europa). Sussisteva, tuttavia, una domanda di maggiore versatilità. Sviluppata da Renault Sport, Clio GT Gordini rappresenta la risposta alle attese di una clientela moderna, esigente in termini di stile e di piacere di guida, che non desidera, tuttavia, possedere un’auto dal carattere sportivo troppo marcato.
Equipaggiata con il grintoso 1.6 16V benzina 130 cv (K4M+) e declinata in due versioni, 3 e 5 porte, Clio GT Gordini dispone di un assetto curato da Renault Sport Technologies, capace di offrire un comportamento dinamico di alto livello mantenendo un buon livello di comfort.
Gli elementi esclusivi e distintivi della Griffe Gordini: Badge “Gordini Séries” sulla fiancata, Calotte dei retrovisori esterni Bianco Ghiaccio, Cerchi in lega 16 pollici “Turini” diamantati neri, Cinture di sicurezza colore Grigio Argento, Console autoradio, bocchette di aerazione, modanatura plancia in tinta nero laccato Copritappetini con impunture blu, griffati “Gordini”, Leva del cambio con soffietto grigio, pomello in metallo griffato “Gordini”, Modanatura paraurti Bianco Ghiaccio, Pedaliera sportiva in alluminio, Plancia con impunture Sedili sportivi in TEP – nero/grigio griffati Gordini, Stripping Gordini su cofano motore, tetto (eccetto opzione tetto apribile) e vano bagagli posteriore, Volante in pelle con parte superiore grigia e due bande bianche al “punto 0”.
Per completare un ricco equipaggiamento di serie: Accensione automatica fari/tergicristalli, climatizzatore automatico, Airbag frontali e laterali tipo testa/ torace, Alzacristalli elettrici ad impulso lato conducente e retrovisori elettrici, Chiusura automatica delle porte a veicolo in movimento, Doppio terminale di scarico Lama aerodinamica anteriore, minigonne laterali e spoiler posteriore in tinta carrozzeria, Proiettori addizionali in curva e proiettori fendinebbia, Radiosat 80W CD MP3 con comandi al volante e presa RCA, Regolatore/ limitatore di velocità, Sistema Elettronico della Stabilità (ESP+ASR).
Comune di Firenze e Renault accordo per l’elettrico
RENAULT Renzi per l’elettrico a bordo di una Fluence Z.E.
Sabato mattina in occasione del Festival dell’Energia, Matteo Renzi, sindaco di Firenze, si è spostato per le vie di Firenze per seguire i propri impegni istituzionali a bordo di una Renault Fluence Z.E., uno dei modelli 100% elettrici che Renault introdurrà a breve sul mercato. Si tratta del debutto ufficiale di una collaborazione che vede Renault e il Comune di Firenze già da tempo riflettere congiuntamente sulle soluzioni per diffondere la mobilità elettrica a zero emissioni in una città, dove l’attenzione ad una sostenibilità dei trasporti è correlata alla necessità di salvaguardia del patrimonio artistico. “Il Comune di Firenze ha fra le sue priorità – ha commentato Renzi – quella di diffondere la mobilità 100% elettrica in città entro il 2016. Essendo Renault il costruttore automobilistico più avanzato nell’ambito dello sviluppo dei veicoli elettrici, stiamo per siglare un protocollo d’intesa per poter collaborare nell’introduzione e promozione di questi veicoli nella nostra città”. La collaborazione con le amministrazioni locali, unitamente a quella con le società energetiche e gli operatori della mobilità, è il cuore dell’approccio “sistemico”, adottato da Renault per realizzare uno sviluppo diffuso della mobilità elettrica, la forma di mobilità più eco-compatibile in virtù delle sue zero emissioni.
Carlos Ghosn di Renault Nissan la crisi è finanziaria per ora non tocca l’automobile
Ghosn, per auto non vedo crisi, ma si rischia
osn, per auto non vedo crisi, ma si rischia
FRANCOFORTE – ”La crisi globale che stiamo vivendo non e’ economica ma finanziaria e quindi al momento non tocca il settore automobilistico, ma potrebbe diventarlo e allora anche l’industria dell’auto sarebbe a rischio”. A fare il punto della difficile situazione che stiamo vivendo e’ il presidente dell’alleanza Renault-Nissan Carlos Ghosn che dal Salone dell’auto di Francoforte ha pero’ voluto lanciare un messaggio di fiducia al settore ipotizzando per il 2012, ”se si riuscisse a bloccare l’attuale volatilita’ finanziaria, ”un anno di crescita record per il mercato mondiale dell’auto”, mentre in Europa, ”nonostante tutto e qualunque cosa accada, il 2012 sara’ senz’altro un anno mediocre”.
Per Ghosn l’unica ricetta per scongiurare ”il rischio di degenerare in una crisi economica e’ utilizzare nel mondo la leva dell’esperienza, competenza e saggezza per interrompere questa volatilita’. Anche perche’ in questo momento la mancanza di chiarezza rischia di generare molti danni”. Se cosi’ non fosse il consumatore si ”destabilizzerebbe” e la ”recessione sarebbe dietro l’angolo”. Ma Ghosn non crede a questi scenari foschi. Attualmente, il portafoglio ordini sul mercato mondiale di Renault e degli altri importanti costruttori automobilistici e’ florido. I conti vanno bene. C’e’ solo un po’ di tensione sui valori di borsa dei titoli automobilistici che ”da agosto sono scesi molto”.
Secondo il numero uno di Renault-Nissan, pero’, ”non c’e’ nulla di specifico riferito ad un costruttore o ad un altro. E’ il mercato che ha anticipato la crisi economica. Quindi se la crisi economica effettivamente ci dovesse essere i titoli, avendo gia’ subito una forte correzione al ribasso rimarrebbero a livello stabile”. Riguardo invece alla cooperazione strategica stretta con Daimler, Ghosn ha precisato che ”va molto bene e lo spirito di cooperazione e’ davvero ottimo”. Tanto che, dopo ”appena un anno e mezzo dall’avvio della cooperazione sono gia’ previsti nuovi progetti”, in aggiunta a quelli iniziali che erano ”lo sviluppo della Smart-Twingo, il lancio di un piccolo veicolo commerciale su base Kangoo per Mercedes e degli scambi reciproci di motori”.
di Graziella Marino da Ansa.it
Renault entro ottobre dobbiamo sapere su Kubica può correre o no
Formula 1 – Ottobre, mese cruciale per Kubica
La Renault cerca conferme per la prossima stagione e pur volendo riaccogliere il pilota polacco ha bisogno di sapere se sarà competitivo per la prossima stagione. Il mese di ottobre sarà, dunque, fondamentale per Robert che dovrà dimostrare di poter tornare a correre
OTTOBRE: MESE CRUCIALE PER KUBICA – Sarà un mese e mezzo cruciale quello di Robert Kubica che cercherà di recuperare in tempo per poter dimostrare di essere in grado di recitare un ruolo da protagonista nel prossimo mondiale. Accontentarsi di seguire il circus in tv non è intenzione del polacco che sta recuperando in fretta dopo il terribile incidente al Rally Ronde di Andora occorsogli lo scorso gennaio. Una corsa contro il tempo quella del pilota Renault che, naturalmente, scalpita per tornare a calcare le piste, ma il cui futuro in Formula 1, comunque, è ancora incerto.
“A ottobre Robert darà un saggio di quello che potrà fare. Non sto parlando di una sessione di guida al volante di una Formula 1, questo è ovvio, ma è importante che inizi a guidare”, ha spiegato il suo manager, Daniele Morelli.
ENTOURAGE PILOTA OTTIMISTA, MA LA RENAULT CERCA CONFERME – L’entourage del pilota è ottimista e dal canto suo il team di Enstone lo accoglierebbe a braccia aperte, ma è anche vero che ci sono delle scadenza da rispettare e le scuderie devono iniziare a guardarsi intorno in vista della prossima stagione, Lotus Renault compresa. Heidfeld, scelto a inizio anno per sostituire Kubica, è stato rimpiazzato nel corso della stagione dal nipote dell’indimenticato Ayrton Senna, Bruno. Posto che l’altro pilota, Vitaly Petrov, sarà confermato, c’è ancora una monoposto da assegnare. Le prossime settimane saranno utili per capire a chi offrire il posto vacante.
L’ULTIMATUM DI BOULLIER – “Mi piace molto Robert come pilota, vorrei vederlo di nuovo al volante e un suo eventuale ritorno sarebbe davvero bello per noi. Sarò flessibile, ma ho bisogno di avere una conferma chiara sul suo recupero entro la fine di ottobre”, ha dichiarato Eric Boullier, team principal della Renault.
“Il mio problema è che non posso perdere l’occasione di riavere Kubica, ma, allo stesso tempo, ho bisogno di valutare le migliori opzioni per il mio team. Voglio la line-up più efficace. So che per lui non sarà facile tornare dopo un anno di inattività e un grave incidente, ma ho bisogno di sapere con certezza se è in grado di farcela e di tornare ai livelli di prima”, ha concluso.
Lorenza TETI da Eurosport
Renault ed Hera accordo elettrico
Renault, nell’ambito del proprio programma di diffusione su larga scala dei veicoli 100% elettrici, e Gruppo Hera, multiutility attiva in tutto il territorio nazionale nella vendita di energia elettrica (attraverso Hera Comm), hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla promozione e allo sviluppo della mobilità a zero emissioni in Emilia-Romagna.
Le iniziative si concentreranno inizialmente in modo particolare nelle città di Modena e di Imola, dove l’utility gestisce anche il servizio di distribuzione di energia elettrica.
L’accordo prevede la collaborazione di Hera e Renault, con l’obiettivo di mettere a punto soluzioni in grado di favorire la diffusione dei veicoli elettrici nel territorio. In particolare le attività si concretizzeranno nei seguenti ambiti:
· Impegno comune per coinvolgere aziende ed enti nelle sperimentazioni in atto a Modena e Imola sull’uso dell’auto elettrica.
· Attività di comunicazione finalizzata a sensibilizzare la clientela privata circa i benefici derivanti dall’uso di veicoli elettrici (zero impatto ambientale, economicità, ecc.).
· Definizione di soluzioni commerciali e di marketing per abbinare alla vendita di veicoli elettrici o alla scelta delle soluzioni di ricarica offerte vantaggiose di fornitura energetica.
· Studio di servizi integrati a supporto della mobilità elettrica.
· Sperimentazione di nuove soluzioni di mobilità pubblica e privata, come il car sharing elettrico, e di soluzioni più ecologiche per il trasporto di merci, come il van sharing elettrico.
Renault commercializzerà, a partire dalla fine del 2011 una gamma completa di veicoli 100% elettrici, in grado di incontrare le diverse esigenze della mobilità urbana, sia privata che professionale: la furgonetta KANGOO Z.E., la berlina familiare FLUENCE Z.E., l’”urban crosser” TWIZY e la berlina compatta ZOE.
« La collaborazione avviata con Hera rappresenta per noi un’ulteriore importante tappa nel percorso che stiamo compiendo per lo sviluppo dei veicoli elettrici », ha dichiarato Jacques Bousquet, Presidente di Renault Italia. « Una delle priorità di Renault è, infatti, quella di fare della mobilità elettrica una soluzione di mobilità sostenibile diffusa e con questa finalità adottiamo un approccio di sistema e di collaborazione con le amministrazioni locali e le società energetiche. Il protocollo d’intesa siglato con Hera, fra le società leader nel settore energetico, è un’importante occasione per favorire la diffusione dei veicoli elettrici in Emilia-Romagna, fra le Regioni che si stanno rivelando più pioniere nella svolta verso una mobilità a zero emissioni ».
« Hera guarda con grande attenzione alla mobilità elettrica», ha commentato Tomaso Tommasi Vignano, Presidente di Hera «con l’obiettivo di fornire ai nostri clienti un servizio sempre più completo e allineato alle aspirazioni di chi desidera testare una forma di mobilità a bassissimo impatto ambientale e assai economica. La relazione instaurata con Renault vuole essere anche il riconoscimento della posizione d’avanguardia nel settore espressa dalla casa automobilistica, che condivide con noi la volontà di innovazione continua, sia tecnologica che di servizio».
Heidfeld cacciato la Renault affidata a Bruno Senna
Gran Premio del Belgio – Heidfeld cacciato, arriva Senna
La Lotus Renault ha licenziato il pilota tedesco chiamato a inizio stagione per sostituire l’infortunato Robert Kubica. A Spa correrà il brasiliano nipote dell’indimentiato e indimenticabile Ayrton
La notizia era nell’aria da qualche giorno ma adesso è ufficiale: la Lotus Renault ‘taglia’ Nick Heidfeld e nel Gran Premio del Belgio, in programma nel weekend, punterà su Bruno Senna al fianco di Vitaly Petrov. La scuderia francese si limita, nella nota, a comunicare la sostituzione rimandando per i dettagli a giovedì mattina.
Secondo “Autosport”, però, l’accordo di massima per la rescissione del contratto di Heidfeld, che era stato chiamato per sostituire l’infortunato Robert Kubica, è stato trovato la scorsa notte, vincendo la resistenza del pilota tedesco che voleva correre a Spa.
Al volante della sua vettura ci sarà, così, Bruno Senna, che aveva corso il suo ultimo Gp nel 2010 ad Abu Dhabi con la HRT. Il brasiliano, nipote dell’indimenticato e indimenticabile Ayrton, era stato ingaggiato quest’anno dalla Renault come test driver ed era sceso in pista nelle libere del venerdì in Ungheria.
Senna dovrebbe essere in pista anche per il Gran Premio di Monza, mentre nelle ultime sei gare della stagione, potrebbe essere Romain Grosjean a sedersi al volante della Lotus Renault. Entro giovedì, comunque, si dovrebbero avere delucidazioni.
Italpress






