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Skoda fornitore ufficiale di Gardaland

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La Škoda si diverte andando a Gardaland

Anche per il 2011 la casa automobilistica sarà protagonista a Gardaland come Partner Ufficiale

Anche quest’anno la Skoda sarà protagonista a Gardaland in qualità di Partner Ufficiale. La Casa automobilistica porterà le proprie vetture all’interno del Parco, e coinvolgerà i visitatori con una serie di iniziative all’insegna dell’allegria.
I visitatori saranno accolti all’ingresso principale dalla MPV Roomster in versione speciale, contraddistinta da una grafica personalizzata e dai colori vivaci. La Fabia, compatta di casa Skoda, sarà invece “immersa” in un’ambientazione marina all’ingresso dell’attrazione Fuga da Atlantide.
La Yeti, poi, si troverà particolarmente bene nel suo habitat naturale: il ghiaccio che fa da cornice all’attrazione Mammuth. Oltre alla vettura, ci sarà spazio anche per la sagoma dell’uomo delle nevi, che gli ospiti di Gardaland potranno utilizzare per scattare una foto ricordo al suo fianco.
Gli Ospiti di Gardaland potranno scoprire l’ultima novità del Parco, ovvero Raptor, le uniche Montagne Russe Alate d’Italia, già testate dal campione mondiale di slittino, Armin Zoeggeler, e i meno temerari potranno vivere fantastiche emozioni anche su tutte le altre attrazioni del Parco, che propone sempre una speciale combinazione di avventura, adrenalina e fantasia.
da Italpress


Skoda Rally team Italia ingaggia Andreas Mikkelsen

Andreas Mikkelsen

Škoda Rally Team Italia ha ingaggiato il giovane norvegese (21 anni) Andreas Mikkelsen. A lui, il compito di difendere i colori della Casa ceca nel Trofeo Rally Terra 2011. Con la firma di Mikkelsen, il team cui Škoda Italia ha affidato la gestione delle attività sportive si è senza dubbio assicurato uno dei più promettenti giovani dell’intero panorama rallistico internazionale. Nel suo curriculum si legge che ha debuttato nel 2006 (all’età di 17 anni) nel Rally del Galles e, quindi, nonostante i suoi soli 21 anni, oggi ha già maturato un’ampia esperienza ai piani alti del rallismo internazionale. Andreas è il più giovane pilota ad avere vinto un Rally nazionale inglese (Quinton Stages Rally 2006), ad avere conquistato punti del campionato WRC (Rally di Svezia 2008) e ad essere risultato il più veloce in una prova speciale di un rally WRC (Rally di Germania 2008).

Proprio grazie al suo interessante profilo, il pilota scandinavo ha convinto anche Škoda UK Motorsport ad affidargli il ruolo di pilota ufficiale nell’IRC 2011, per cui all’attività italiana alternerà quella internazionale con il team inglese. Affiancato da Ola Fløene, esperto navigatore norvegese di 42 anni che lo accompagna fin dagli inizi, Mikkelsen porterà in gara la versione più evoluta della Fabia S2000. Il via del Trofeo Rally Terra è fissato per il prossimo 1 aprile con il Rally dell’Adriatico. A seguire ci saranno il Rally della Costa Smeralda (Olbia, 5-7 maggio), il Rally di San Marino (Repubblica di San Marino, 1 e 2 luglio), il Rally di San Crispino (Rimini, 14-16 luglio), il Rally di Azzano (Azzano Decimo – Pordenone, 30 settembre-1 ottobre) e il Rally Conca d’Ora (Palermo, 28 e 29 ottobre).


Skoda Vision D


La VisionD uno squarcio sulla visione stilistica della Skoda del futuro

VisionD, il futuro linguaggio stilistico del Marchio Skoda

Con la VisionD, la Casa di Mladá Boleslav presenta, in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra, il futuro linguaggio stilistico del Marchio. Gli obiettivi della ŠKODA, parte del Gruppo Volkswagen, prevedono lo sviluppo di un nuovo orientamento in grado di riallacciarsi alla tradizione ultracentenaria dell’Azienda, sottolineandola attraverso soluzioni stilistiche moderne e con tecnologie all’avanguardia. La VisionD anticipa il nuovo corso, esaltando la precisione delle forme e la cura per i dettagli.

La VisionD presenta tutti gli elementi stilistici che caratterizzano i modelli di successo della Marca – come il passo lungo e gli sbalzi ridotti – mostrando al contempo anche un’anticipazione del futuro orientamento stilistico della Casa ceca. Il risultato è una notevole offerta di spazio e comfort all’interno dell’abitacolo e un’immagine dinamica e agile, anche grazie alla linea del tetto.

La struttura del portellone, invece, conferma la funzionalità tipica delle ŠKODA. La grande praticità di utilizzo della vettura nella vita di tutti i giorni e le molteplici possibilità di configurazione dell’abitacolo interpretano al meglio i valori classici del Marchio, in questo caso rielaborati in una forma più moderna. La calandra è caratterizzata da un’alternanza di elementi lucidi e opachi, che sottolineano lo stile ricercato di questo prototipo.
Segni evidenti: il nuovo logo e gruppi ottici ridisegnati
Il nuovo logo spicca al centro e rappresenta il punto di partenza per tutte le linee della vettura. Il logo interrompe la linea orizzontale del cofano, attirando l’attenzione per la sua importanza: un sinonimo di qualità e successo. I gruppi ottici rielaborati regalano alla VisionD un frontale dall’aspetto sobrio ma allo stesso tempo emozionale. Le luci posteriori a “C” sono ormai un segno distintivo inconfondibile per ogni vettura con il Marchio della Freccia Alata. Anche osservando i gruppi ottici si avverte la grande attenzione per i piccoli dettagli.
Una silhouette dinamica
La silhouette sportiva e al contempo elegante di questo prototipo è il risultato di un “gioco” di luci e ombre ottenuto grazie a una linea caratteristica pronunciata che esalta le proporzioni armoniose della vettura. Anche le linee laterali sono una testimonianza di equilibrio perfetto. La VisionD esprime elevati standard di design. Sopra al paraurti posteriore, delle sottili scanalature collegano i gruppi ottici posteriori al porta-targa.
Gli interni: una raffinata selezione di materiali e cristalli
La nitidezza e la precisione che caratterizzano tutti gli elementi della carrozzeria si ritrovano anche nell’abitacolo della VisionD. I valori tipici della Marca, come l’elevata spaziosità e la grande funzionalità, si realizzano attraverso una proporzione molto delicata, grazie a un’accurata selezione di materiali e alle forme eleganti. Un’ulteriore novità è rappresentata dall’utilizzo del cristallo: un omaggio alle tradizioni e alla cultura della Repubblica Ceca, patria della ŠKODA. La VisionD segna una svolta verso il futuro per la Marca. L’immagine dinamica della vettura stimola la fantasia dell’osservatore e lo indirizza verso il nuovo corso della Casa di Mladá Boleslav. Proprio in Repubblica Ceca, designer e ingegneri stanno tracciando la nuova via. Questo è il miglior presupposto per raggiungere gli obiettivi futuri: crescere grazie a prodotti dal design piacevole e innovativo, mantenendo tutte le qualità vincenti che contraddistinguono la ŠKODA.


Il nuovo logo della Skoda


Nuovo marchio per la casa Ceca controllata dalla Volkswagen

Nuovo logo per la Skoda, fresco e incisivo

La ŠKODA porta a Ginevra la sua nuova immagine: un’evoluzione importante nella storia della Casa ceca. Una delle principali modifiche riguarda la Freccia Alata, simbolo storico utilizzato già a partire dagli anni ’20, che ora ha un ruolo ancora più centrale. Nel nuovo logo per la comunicazione, la Freccia Alata è più grande e più visibile, e per il colore si è passati dal “Verde Natura” fin qui utilizzato a un più fresco “ŠKODA Green” (Pantone 362). I bordi dell’ala sono impreziositi dalla presenza di dettagli cromati.

Anche l’anello che circonda la Freccia Alata è stato reinterpretato in chiave moderna: ora è filigranato e adotta un look cromato, che sostituisce il tradizionale nero. La distanza dalla Freccia Alata è stata considerevolmente aumentata, in modo da alleggerire il logo rendendolo più ampio. La scritta “ŠKODA AUTO” non è più inserita all’interno dell’anello. La parola “ŠKODA” è ora chiaramente visibile al centro, sopra alla Freccia Alata. Grazie ai nuovi colori, alle nuove proporzioni e alla nuova disposizione degli elementi, il logo porta una ventata di freschezza.

Nuovi colori e un nuovo font
Un altro elemento importante per la nuova immagine è il font “ŠKODA PRO”, sviluppato appositamente dalla ditta “Moda Italic”. Il nuovo font, privo di fronzoli, è essenziale e si distingue quindi per lo stile chiaro e preciso. Anche i colori del nuovo Corporate Design sono stati modificati: il nuovo verde della ŠKODA è il Pantone 362, un colore disponibile a livello internazionale in tutti i sistemi cromatici come colore standard, che trasmette una sensazione di freschezza e simpatia. La nuova gamma colori della Casa ceca comprende 5 tonalità: “ŠKODA Green”, “ŠKODA White”, “ŠKODA Black” più i due colori secondari “Pantone Cool Grey” e “Pantone Warm Grey”.


Robert Kubica video incidente 3D ricostruito


L’INCIDENTE CHOC DI KUBICA
RICOSTRUITO IN 3D -GUARDA

Incidente di Robert Kubica in 3d

VARSAVIA – Il terribile incidente di Robert Kubica è stato ricostruito in 3d dalla tv polacca Tvn4. Dal punto di vista tecnico la ricostruzione è molto significativa, la sequenza inizia dalla camera car della vettura di Mauro Moreno, per poi passare in versione tridimensionale. Il filmato rivela come Kubica perda il controllo della sua Skoda Fabia: sbanda e impatta il retrotreno contro il guard rail, che piegandosi entra nell’abitacolo sul lato guida. Sarà proprio il guard rail a provocare le numerose ferite al pilota polacco, mentre il navigatore Jacub Gerber uscirà praticamente illeso dall’automobile. Tuttavia nella ricostruzione manca il particolare determinante per cui un’autorità giudiziaria ha deciso di aprire un’inchiesta. Ovvero il fatto che nel punto dove è avvenuto l’impatto il guard rail fosse interrotto e non fosse un pezzo unico. In quel caso probabilmente la macchina avrebbe proseguito la sua corsa senza subire quei danni.

da leggo.it


Skoda Octavia Wagon 4×4


La Skoda Octavia Scout

Škoda Octavia Wagon 4×4, sicurezza in ogni situazione

Decine di migliaia di Clienti nel mondo hanno già avuto modo di constatare come la Octavia Wagon 4×4 coniughi in modo eccellente comfort, potenza e sicurezza, anche sui fondi più difficili. L’ultima novità introdotta dalla Škoda riguarda la motorizzazione 2.0 TDI CR 140 CV (103 kW), ora disponibile nella versione 4×4 abbinata al cambio DSG a sei rapporti. Grazie alla trazione integrale permanente che ripartisce la coppia all’asse anteriore e a quello posteriore in base alle condizioni di marcia, la Octavia Wagon 4×4 garantisce il massimo livello di sicurezza in ogni situazione. Nonostante la complessa tecnologia 4×4, il volume di carico della Wagon a trazione integrale rimane invariato. L’utilizzo della frizione lamellare Haldex ad azionamento elettroidraulico richiede un ingombro ridotto e consente alla Octavia 4×4 di mantenere le stesse caratteristiche delle versioni a trazione anteriore.

Oltre che per la sua praticità, la vettura convince anche dal punto di vista estetico con un design accattivante e sempre attuale. La Octavia Wagon 4×4 assicura ai passeggeri un buon livello di comfort e offre un ampio bagagliaio, numerosi vani portaoggetti e diverse possibilità di configurazione interna dell’abitacolo grazie ai sedili posteriori abbattibili.

Mettendosi al volante, il conducente può verificare in prima persona tutte le qualità della vettura, tra cui spiccano:
•    maggiore forza di trazione soprattutto su fondo sdrucciolevole
•    migliori caratteristiche di avviamento e capacità di superamento delle pendenze
•    ottima accelerazione
•    favorevole distribuzione del carico sugli assi.
IL DESIGN
La carrozzeria della 4×4 è esattamente identica a quella utilizzata per la versione standard della Octavia Wagon: l’unico elemento distintivo, per la variante a trazione integrale, è la presenza del logo “4×4” sul portellone.
L’ABITACOLO E GLI EQUIPAGGIAMENTI
All’interno dell’abitacolo, il logo “4×4” spicca sul pomello della leva del cambio. Come la “sorella” Octavia Wagon, anche la versione 4×4 offre a tutti i passeggeri ampio spazio e grande comfort. Il design moderno e l’adozione di materiali di qualità contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente per i passeggeri.
La Octavia Wagon 4×4 viene proposta in tre allestimenti: 4×4 Ambition, 4×4 Elegance e Scout. La ricca dotazione di queste versioni comprende tra l’altro:
•    ESP
•    airbag full-size per conducente e passeggero
•    airbag laterali
•    airbag per la testa anteriori e posteriori
•    alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
•    bracciolo centrale anteriore con portaoggetti integrato Jumbo Box
•    cerchi in lega
•    chiusura centralizzata con telecomando
•    Maxi DOT
•    radio Swing
•    regolatore di velocità
•    sensori parcheggio posteriori
•    specchietti retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente
IL BAGAGLIAIO
Grazie a una progettazione accurata, anche la versione a trazione integrale offre un volume di carico identico a quello della Octavia Wagon a trazione anteriore. La 4×4, che con 605 litri di capacità si presenta già estremamente spaziosa, può vantare un volume massimo pari a 1.655 litri con l’abbattimento dei sedili posteriori sdoppiabili (60:40). Il vano bagagli si distingue inoltre per la struttura compatta, l’estrema versatilità e l’accuratezza della lavorazione.
LA SICUREZZA
Garantire la massima sicurezza ai passeggeri è da sempre uno degli obiettivi fondamentali per la Škoda nello sviluppo delle proprie vetture.
Alla base della sicurezza c’è la struttura robusta della carrozzeria, che grazie all’impiego di materiali a elevata resistenza, crea all’interno dell’abitacolo una cellula atta a garantire la massima protezione ai passeggeri. Nella parte anteriore e in quella posteriore della cellula si trovano zone a deformazione programmata, per l’assorbimento delle forze d’urto in caso di collisione. Grazie a una scelta mirata dei materiali e all’abilità degli ingegneri della Škoda nella progettazione della struttura, è stato possibile sviluppare una carrozzeria robusta e rigida ma dal peso contenuto.

L’equipaggiamento di serie della Octavia comprende airbag per conducente e passeggero e airbag laterali per i sedili anteriori. Inoltre, a partire dalla versione Ambition, sono disponibili di serie gli airbag per la testa.
Numerose soluzioni contribuiscono a ridurre sensibilmente il rischio di lesioni in caso di incidente:
•    il motore è posizionato in modo da essere spinto al di sotto dell’abitacolo, in caso di forte deformazione della parte anteriore della vettura
•    la pedaliera è disegnata in modo da ridurre al massimo il rischio di lesioni a gambe e piedi in caso di impatto,
•    alcune parti dell’abitacolo, che in caso di impatto potrebbero entrare in contatto con i passeggeri, sono realizzate in materiali morbidi e deformabili
•    gli occhielli montati all’interno del vano bagagli consentono di fissare gli oggetti tramite reti o cinghie, evitando così pericolosi spostamenti durante la marcia
•    in caso di attivazione degli airbag, tramite il CAN-bus entrano in azione diversi meccanismi di sicurezza, tra cui la disattivazione della pompa del carburante, l’interruzione dell’alimentazione del motore, l’attivazione automatica delle luci di emergenza, l’illuminazione dell’abitacolo e la disattivazione della chiusura centralizzata.
MOTORI E TRASMISSIONE
Per i modelli 4×4 sono previste quattro possibili combinazioni tra motori e trasmissioni. La principale novità riguarda la motorizzazione Diesel quattro cilindri 2.0 TDI CR 140 CV (103 kW) FAP, ora disponibile anche in abbinamento al cambio automatico DSG a sei rapporti.
Il propulsore più potente previsto per la Octavia 4×4 è il benzina 1.8 TSI 160 CV (118 kW); la motorizzazione di base per la gamma Diesel è il 1.6 TDI CR 105 CV (77 kW), non disponibile per la variante Scout, che si distingue per una buona elasticità e per i consumi contenuti: caratteristiche condivise con l’altro propulsore Diesel, il 2.0 TDI CR 140 CV (103 kW) FAP.
I tre propulsori sono proposti in abbinamento al cambio manuale a 6 marce. Entrambi i motori Diesel sono dotati di filtro antiparticolato FAP.
IL TELAIO
La Octavia 4×4 è stata concepita per coniugare in maniera ottimale comfort e prestazioni di primo piano, assicurando la massima sicurezza in ogni situazione.
Per l’asse anteriore sono state scelte le ormai collaudate sospensioni McPherson e bracci trasversali triangolari, mentre l’asse posteriore multilink presenta un braccio longitudinale e tre bracci trasversali. La geometria delle sospensioni è stata sviluppata per supportare la tendenza al sottosterzo tipica per le vetture a trazione anteriore. La capacità di adattamento alla direzione di marcia dell’asse posteriore è frutto di una cinematica e un’elastocinematica estremamente sofisticate, in grado di stabilizzare la vettura in modo tanto maggiore quanto maggiore è il carico. L’insieme delle misure precedentemente descritte ha consentito di ottenere un’ottima stabilità direzionale, a prescindere dal fatto che la vettura ospiti il solo conducente o marci a pieno carico, con passeggeri e bagagli.
La trasmissione della coppia motrice all’asse posteriore avviene attraverso una frizione lamellare Haldex di quarta generazione, ottimizzata in particolare per quanto riguarda la velocità di collegamento, che infatti garantisce una reazione rapida ed efficace.
L’assetto della Octavia Wagon 4×4 è stato modificato per consentire alla vettura di affrontare anche percorsi impegnativi su fondi sconnessi. Rispetto alle versioni standard, l’altezza da terra passa da 138 mm a 163 mm. Anche la taratura di sospensioni, ammortizzatori e barre antirollio è stata adeguata di conseguenza. I condotti del carburante e dei freni sono inoltre dotati di una speciale copertura protettiva.
Un ulteriore elemento che contraddistingue la Octavia Wagon 4×4 è il serbatoio da 60 litri, quindi di dimensioni maggiori rispetto allo standard.
Le Octavia Wagon 4×4 sono dotate di serie del programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESP, che comprende ulteriori dispositivi che garantiscono un elevato livello di sicurezza, tra cui:
•    ABS – sistema antibloccaggio
•    EBV – ripartizione elettronica della forza di frenata tra asse anteriore e asse posteriore
•    HBA – assistente idraulico di frenata
•    MSR – regolazione antislittamento ruote
•    EDS – bloccaggio elettronico del differenziale
•    ASR – sistema antislittamento
•    ESBS – sistema di controllo della stabilizzazione esteso
•    ESP – controllo elettronico della stabilizzazione
•    DSR    – sistema di correzione della sterzata
IL MOTORE 1.8 TSI 160 CV (118 KW)
Il propulsore quattro cilindri 1.8 TSI è dotato di turbocompressore con intercooler e iniezione diretta del carburante. La coppia massima, pari a 250 Nm, è disponibile a una gamma di regimi decisamente ampia, compresa tra 1.500 e 4.500 giri. Ciò si traduce in un eccellente comportamento della vettura in fase di accelerazione e garantisce un elevato comfort di guida, evitando frequenti cambi marcia. Anche la coppia elevata disponibile a bassi regimi (165 Nm già a 1.000 giri) contribuisce al contenimento dei consumi, che si attestano a 7,7 l/100 km.
L’elasticità di questo gruppo motore è resa possibile da una regolazione variabile dell’albero a camme. Gli alberi a camme e gli alberi di equilibratura, responsabili della silenziosità di esercizio del blocco motore, vengono azionati da una catena esente da manutenzione. Due alberi di equilibratura nel blocco motore eliminano le forze di inerzia e le coppie di secondo ordine, smorzando le oscillazioni naturali del motore e contribuendo alla silenziosità di esercizio del quattro cilindri.


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