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SsangYong Korando automatica
SSangYong La Korando è ora disponibile con cambio automatico
SsangYong Korando è ora disponibile anche con cambio automatico. Dotato di selezione delle modalità Winter e Summer a seconda delle condizioni del fondo stradale, offre anche la protezione contro i surriscaldamenti in condizioni estreme. La trasmissione automatica DSI FF 6AT è frutto della collaborazione fra i tecnici SsangYong e l’azienda specializzata australiana DSI. Nello specifico, la trasmissione è a sei marce e può essere abbinata a motori, benzina o diesel, che erogano coppie motrici fino al limite di 400 Nm. La particolarità del cambio della Korando sta nello schema interno che funziona secondo il principio Lepellettier. Il sistema utilizza solo due gruppi di ingranaggi: un tradizionale sistema epicicloidale e un più complesso ruotismo di Ravigneaux. Quest’ultimo è il cuore del sistema e da solo è in grado di realizzare fino a quattro differenti rapporti di riduzione, compresa la retromarcia. Abbinato al motore diesel e-XDi da 175 CV, il cambio è offerto a 2.000 euro.
SsangYong Sut 1 a Ginevra
Riemergere dalla crisi puntando su un furgone suv
SUT 1, il concept SsangYong al Salone di Ginevra
Concept SUT 1 si pone l’obiettivo di rientrare tra i migliori pick up sul mercato. Questa evoluzione del modello Actyon Sports è stata sviluppata all’insegna della filosofia di SsangYong Motor di fornire veicoli “eccellenti, robusti, speciali”. Actyon Sports è stato lanciato per la prima volta nell’aprile 2006 e da allora gode di popolarità in tutto il mondo – compresi Europa, Sudamerica e Asia – grazie al profilo dinamico e allo stile coupé degli interni. Come unico modello di SUT (Sports Utility Truck) proveniente dalla Corea, la quinta nazione per eccellenza nella produzione automobilistica mondiale, Actyon Sports non ha perso la sua competitività su scala internazionale.
Il neo arrivato SUT 1 aggiunge un tocco di modernità al design originale del pick-up. Grazie a un abitacolo spazioso, alle linee affilate e al dettaglio d’avanguardia dei fari, questo SUT robusto e alla moda è perfetto per il campeggio e le gite sulla neve, ma anche per il trasporto e gli spostamenti in città.
A migliorare non solo la sicurezza, ma anche la praticità, grazie a un’ampia gamma di comode dotazioni come il tettuccio apribile, la funzione Bluetooth Audio, la telecamera posteriore, il portellone incernierato a molla e il computer di bordo. A renderlo ancora più sicuro, un sistema EPS e doppi airbag. Per rispettare gli standard ambientali e di elevata efficienza energetica imposti oggigiorno nel settore automobilistico, il motore diesel FR 2.0 Active, omologato Euro 5, garantisce un’eccellente economia dei consumi, riducendo allo stesso le emissioni di CO2. Infatti, nella versione con trazione posteriore e trasmissione manuale, il livello di emissioni di CO2 è sceso a soli 193 grammi al chilometro.
Con una potenza massima di 155 CV e una coppia di 360 Nm a 1.500-2.800 giri al minuto, tiene testa ai migliori della sua categoria grazie a una coppia ai regimi minimi di 190 Nm. L’avvio della produzione dell’innovativo SUT 1 è fissato per la seconda metà del 2011. Secondo le aspettative, SsangYong Motor produrrà in Corea circa 35.000 veicoli, attesi nelle concessionarie di tutto il mondo all’inizio del 2012.
Linee esterne
Con il suo stile moderno e robusto, SUT 1 testimonia l’identità di SsangYong. L’innovativo design dei gruppi ottici e del paraurti e la generosa calandra che si apre sul frontale conferiscono a questo veicolo un look accattivante, mentre le linee geometriche, evidenti nella griglia del radiatore esagonale e nel paraurti trapezoidale, ne completano l’assetto vigoroso. Il connubio tra un comodo abitacolo a cinque posti e un’ottima funzionalità di base rendono SUT 1 la soluzione ideale per chi ama godersi la vita, in compagnia e all’aria aperta. Inoltre, trasportare anche l’attrezzatura più ingombrante per gli sport estremi non sarà più un problema, grazie agli pneumatici da fuoristrada montati in simbiosi con la barra di rollio, perfettamente collegata a un elegante e generoso piano di carico con capacità di 2 m2.
Il modello SUT 1 ripropone l’immagine di uno stile di vita attivo all’aria aperta anche nella sua gamma cromatica, perfettamente in linea con gli ambienti esterni. Un’atmosfera che continua anche nell’abitacolo, dove l’eccezionale sports utility truck propone interni in vero legno che ne esaltano la qualità e il valore.
Innovativo propulsore eco-compatibile
Per il team ingegneristico di SsangYong lo sviluppo del motore diesel FR 2.0 Active per il concept SUT 1 è indubbiamente motivo di orgoglio. Questo motore diesel eco-compatibile è abbinato a una trasmissione manuale o automatica a sei rapporti nelle versioni a due o quattro ruote motrici. La trasmissione automatica a sei marce dispone di un’ampia gamma di rapporti al cambio, garanzia di potenza alle basse velocità e di regimi contenuti a velocità più elevate.
Miglioramento della sicurezza
Telaio ultrarigido, doppi airbag frontali, cintura di sicurezza con pretensionatore e limitatore di carico, protezione antiribaltamento, sistema di frenata assistita dell’ESP (Electronic Stability Program) e ISOFIX per la stabilità del seggiolino per bambini: non ci sono dubbi, la sicurezza del guidatore e dei passeggeri rappresenta per SsangYong una vera priorità.
Esperienza di guida all’insegna del comfort
La perfetta armonia della sospensione anteriore a doppia traversa, tipica dei SUV d’eccellenza, e una sospensione posteriore five-link, garantisce la massima stabilità di guida e una comodità senza precedenti. Il telaio vanta una composizione estremamente efficiente è capace di ridurre le vibrazioni e il rumore provocati dal manto stradale, mentre l’ancoraggio del motore assorbe le vibrazioni sia in movimento che da fermi. Il risultato non può che essere un’esperienza al volante all’insegna del comfort per il guidatore e per i passeggeri.
ELENCO DEGLI EQUIPAGGIAMENTI
Meccanica
- 4WD inseribile
- Cambio manuale a sei rapporti
- Cambio automatico a sei rapporti
- Sospensioni anteriori a doppia traversa
- Sospensioni posteriori five-link
Posti
- Sedile di guida a regolazione elettrica
- Sedile passeggero a regolazione elettrica
- Sedili in pelle
- Sedili anteriori riscaldabili
Climatizzatore
- Condizionatore aria manuale
- Condizionatore aria completamente automatico
Design
- Cerchi in lega da 16”
- Cerchi in lega da 18”
- Volante rivestito in pelle
- Tettuccio apribile
Funzionalità
- Cruise control
- Specchietto retrovisore esterno ripiegabile elettricamente
- Specchietto retrovisore interno elettrocromatico
- Doppia chiusura centralizzata con telecomando (REKES)
- Comandi audio al volante
- Autoradio 2DIN MP3 CDP con funzione RDS
- Sistema Bluetooth
Sicurezza
- Telaio ultrarigido
- Doppi airbag
- Immobilizer
- Sistema di rilevamento degli ostacoli in coda
- Freni a disco su tutte e quattro le ruote
- Fendinebbia anteriori e posteriori
- Luci diurne
- Sistema ISOFIX per garantire la stabilità del seggiolino per bambini
- Alzacristalli elettrici con protezione di sicurezza
- Controllo elettronico della stabilità (ESP)
Ssangyong SUT 1
La Ssangyong torna a Ginevra e presentarà un prototipo Pick up.
Si chiama SUT 1 ed è un furgoncino a doppia cabina.
Ha un passo di 306 cm con una lunghezza complessiva 498 cm.
Il motore dovrebbe essere lo stesso montato sulla Korando vale a dire il 2 litro Euro 5 da 155 Cavalli .
Potrà essere acquistato in configurazione a trazione anteriore o integrale, con cambio manuale o automatico.
Nuova SsangYong Korando
Korando vuol dire sicurezza
Il design è firmato Giugiaro
Ssangyong lancia il nuovo crossover compatto che guarda alle famiglie. Ridotti consumi ed emissioni, nelle linee c’è il tocco inconfondibile del disegnatore piemontese. Prezzi a partire da 21.990 euro.
Di nuovo c’è solo il nome. Korando, della coreana Ssangyong, recentemente acquisita dal gruppo indiano Mahindra, è un moderno crossover integralmente nuovo, progettato in Europa e disegnato da Giorgetto Giugiaro, con una inedita struttura monoscocca e la possibilità di scegliere tra 2 e 4 ruote motrici, con cambio a 6 rapporti manuale o automatico. Per il momento Korando adotta un motore turbodiesel di 2000 cc da 175 cv che fornisce una coppia di 360 Nm e che rispetta le normative euro 5, ma è gia predisposto per l’euro 6.
“Oggi inizia una nuova vita, un nuovo capitolo del marchio Ssangyong – sottolinea Sergio Mantica ad di Ssangyong Italia -. Della vecchia versione (nata nel 1974) resta solo il nome. Oggi parliamo di cuv, classy utility vehicle: nella formula crossover è una vettura che unisce le tradizioni di marca con le nuove tendenze di mercato. Abbiamo grandi ambizioni, in termini calcistici si direbbe che vogliamo spostarci nella parte sinistra della classifica. Non solo. Al nuovo prodotto abbiniamo una ristrutturazione globale della nostra rete di vendita”.
Korando punta molto sulla sicurezza. Sei airbag, due frontali, due laterali e due a tendina, sono installati come equipaggiamento standard, ed è anche presente il sistema di controllo elettronico della stabilità Esp nel quale è integrata la funzione di protezione antiribaltamento, l’assistenza alla frenata di emergenza, il sistema di ausilio delle partenze in salita (hill holder) e l’attivazione automatica delle luci d’emergenza in caso di brusca decelerazione. Tra le funzioni di sicurezza standard figurano inoltre i poggiatesta attivi sui sedili anteriori e il sistema Isofix per i seggiolini dei bambini.
Il motore e-XDi200 da 2 litri eroga 175 cavalli di potenza massima e ha una coppia massima di 360 Nm, offrendo prestazioni del 20 percento superiori rispetto ai suoi predecessori. L’erogazione della coppia massima è disponibile in un range molto ampio fra i 2000 e i 3000 giri/minuto, rendendo possibile una ripresa particolarmente agile e fluida, grazie anche al sistema di sovralimentazione con turbocompressore a geometria variabile a controllo elettronico (E-VGT).
Ne risulta un ciclo combinato estremamente parco nei consumi, pari a 6 l/ 100 km, con emissioni di CO2 di soli 157 g/km. Il peso in ordine di marcia di Korando è di 1672 kg (in versione con cambio manuale) grazie alle diverse misure di riduzione della massa, tra cui l’uso di una copertura della testata dei cilindri in composito che integra il separatore dell’olio.
Il cambio manuale a sei rapporti è stato ottimizzato per favorire l’accelerazione offrendo al tempo stesso un elevato risparmio di carburante ma anche con la trasmissione automatica non si rinuncia alla possibilità di selezionare le marce a piacimento. Il sistema automatico a sei velocità offre al guidatore la possibilità di assumere in qualsiasi momento il controllo manuale come in un cambio sequenziale utilizzando sia la leva del selettore sia le “paddle” al volante.
Korando ha un’altezza da terra pari a 180 mm, un angolo di attacco di 22,8 gradi, un angolo di uscita di 28,2 gradi e un angolo di dosso di 18,5 gradi. Ha una pendenza superabile del 48% (Awd, 33% per 2wd), un angolo di ribaltamento di oltre il 40% e una profondità di guado di 300 mm.
Queste cifre conferiscono a questo crossover un livello di efficienza in fuoristrada che va ben oltre le aspettative di molti guidatori e che permette di gestire fondi difficili e ripide pendenze senza ulteriori equipaggiamenti e senza il rischio di danneggiare la vettura.
Nonostante le dimensioni compatte, che la rendono adatta anche alla città, Korando offre la praticità di una family car. Gli interni spaziosi abbinano la comodità di un suv alle dimensioni di una classica wagon compatta, facendo di Korando il veicolo perfetto per l’attività quotidiana e il tempo libero. Il portellone di Korando si apre su uno spazioso bagagliaio di 486 litri, completo di un vano sotto il pianale. La copertura del bagagliaio è amovibile e sono presenti un appendiabiti e un gancio per fissare borse o altro. Le portiere si bloccano automaticamente quando il veicolo raggiunge i 30 km/h e si sbloccano, in caso di collisione e di apertura degli airbag; contemporaneamente si accendono le luci interne e si attivano le luci d’emergenza.
I vari comandi presenti in Korando sono trattati con una speciale vernice antibatterica che impedisce la proliferazione di microrganismi, per prevenire la diffusione di germi.
Per il mercato italiano Korando viene offerta in una gamma completa in 6 versioni, articolate su due livelli di equipaggiamento, sui due tipi di trazione, solo anteriore o integrale e sul tipo di cambio, manuale o automatico.
La scelta è caduta su versioni con dotazioni “ricche”, identificate dalla denominazione “C” e “Classy”, in 7 colori. Già la prima ha un equipaggiamento assolutamente completo che comprende, fra l’altro, 6 airbag, poggiatesta attivi, chiusura porte automatica, climatizzatore, autoradio con mp3, usb e collegamento bluetooth, cerchi in lega, proiettori supplementari e sensori di parcheggio.
Il livello superiore Classy è ulteriormente arricchito dal climatizzatore automatico bizona, dal rivestimento degli interni parzialmente in pelle, dai sedili riscaldabili, dai retrovisori ripiegabili elettricamente e dai cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici superribassati.
I prezzi. Si parte da 21.990 euro per la versione base (C a 2 ruote motrici), 23.990 (C a 4 ruote motirci), 23.990 (Classy a 2 ruote motrici), 25.990 (Classy a 4 ruote motrici), 25.990 (2 ruote motrici con cambio automatico) e 27.990 (4 ruote motrici con cambio automatico).
“Si tratta di prezzo vero – precisa l’ad Sergio Mantica – che non comprende però la vernice metallizzata o nera. Un pezzo conveniente, concordato con la casa madre per recuperare al più presto immagine e quote sul mercato italiano. Il nostro obiettivo per il 2011 è di conquistare una quota di mercato in questo segmetno dell’1,5-2%, pari a 3mila vetture. Elevabili a 4mila quando arriveranno le altre due motorizzazioni previste, un turbodiesel di 1700 cc e un benzina di 2000 cc.
Infine Ssangyong Italia ha identificato, grazie a una indagine di mercato, l’acquirente tipo della Korando. Si tratta di un 35-40enne, sposato, con un figlio di cultura media superiore. “Ma se la vuole comprare anche un 50enne – ha celiato Mantica – noi sicuramente gliela venderemo”. Da rilevare, infine, la garanzia di 5 anni o 100mila chilometri e la manodopera gratuita in occasione del primo tagliando a 5mila km (gli altri ogni 20mila).
Mahindra si è comprata Ssangyong
MAHINDRA Ufficializzata l’acquisizione di Ssangyong
Roma – Mahindra & Mahindra Ltd. acquisisce Ssangyong Motor Co. L’intesa è stata firmata da Yooil Lee e da Youngtae Park per conto di Ssangyong e da Pawan Goenka per conto di Mahindra, alla presenza dei maggiori dirigenti e controllori finanziari delle due aziende. «Mahindra e Ssangyong sono destinate a diventare una presenza più importante sul mercato mondiale dei SUV. Oltre alle sue risorse finanziarie, Mahindra mette in campo competenze in fatto di politica degli approvvigionamenti e di marketing, mentre Ssangyong dispone di importanti tecnologie. Cercheremo quindi di sfruttare al meglio le nostre sinergie investendo in una nuova gamma Ssangyong che ci consentirà di approfittare del particolare momento dei mercati mondiali» ha precisato Pawan Goenka, presidente delle divisioni Automotive e Farm del gruppo Mahindra & Mahindra Ltd. «In India, abbiamo poi la possibilità di lanciare un nuovo SUV di lusso che rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita per Ssangyong e per noi la possibilità di rafforzare la nostra “leadership” in questo segmento di mercato». Da Febbraio 2009, Ssangyong è oggetto di un piano di ripristino aziendale che si concluderà con l’approvazione dell’amministratore giudiziario. Il gruppo Mahindra intende proporre sempre più Ssangyong sui mercati mondiali, preservandone al tempo stesso le caratteristiche sudcoreane. L’acquisizione offrirà stabilità finanziaria a Ssangyong Motor Company e permetterà alle due aziende di rafforzare nel mondo la gamma del costruttore sudcoreano. La forza intrinseca di Ssangyong e le competenze di Mahindra permetteranno di dare vita ad un’importante presenza nel mercato dei SUV.
da Asapress.net
Ssangyong Korando
Arriva la nuova Korando Ssangyong , creazione di Giugiaro .
La macchina si situa nel segmento C CrossOver.
Può essere ordinata sia con la trazione integrale.
La macchine è l’evoluzione del prototipo C200 di Giugiaro, ed ha le seguenti dimensioni 440 cm di lunghezza, 183 di larghezza e 170 di altezza.
Al nostro occhio , naturalmente il design italiano sembra più consono ai canoni stilistici , senza i voli pindaricia cui il costruttore coreano ogni tanto si abbandonava.
Il motore è il due litri a gasolio da 175 cavalli con cambio automatico o manuale a sei marce, oppure il benzina 2 litri da 115 cavalli .
E’ possibile l’arrivo di un piccolo turbodiesel da 150 cavalli.
La versione base costa 21 mila Euro .
Ricordiamo che il gruppo Ssangyong è in amministrazione controllata e sta per essere acquisito dal costruttore indiano Mahindra&Mahindra.
Renault conferma interesse per SSangYong
Renault-Nissan all’attacco
nel mirino c’è Ssangyong
Dopo le auto elettriche ora c’è la volontà di espandersi sul mercato coreano
Il colosso Renault-Nissan ha presentato una lettera d’intenti congiunta per acquisire la coreana Ssangyong. Lo rivela un portavoce del gruppo francese.
Renault Samsung Motors è una controllata di Renault che detiene l’80% delle azioni. Ssangyong, dal febbraio 2009, ha avviato una procedura di bancarotta, dopo che uno dei principali azionisti, la cinese Shanghai Automotive Industry si è rifiutata di ricapitalizzarla. L’offerta è sdtata inoltarta a Macquarie Securities Korea, advisor di Ssangyong.
Contina insomma l’espansione del Gruppo francese che, fra l’altro, ha anche appena ammesso che con il solo marchio Renault punta a produrre oltre 200 mila auto elettriche entro il 2015-2016. Lo rivela il quotidiano La Tribune, citando fonti della società. Circa 150 mila auto saranno vetture a propulsione elettrica ‘Zoe’, un modello che sarà lanciato nel 2012, modificando la piattaforma Clio.
da repubblica.it
SSangYong in vendita si fanno avanti sette pretendenti
La SSangYong motor è da un po’ di tempo in amministrazione controllata anche se formalmente è proprietà della cinese Saic.
Ora per uscire dall’impasse il marchio è messo in vendita con le relative tecnologie ed impianti.
Ci sarebbero sette costruttori che si propongono di rilevarla , anche se non sono stati rivelati i noni dei possibili acquirenti.
Però dalle notizie filtrate conosciamo almeno tre latori della proposte e sono:
La indiana Mahindra il più grosso costruttore di SUv e trattori dell’India.
La Franco giapponese Renault Nissan
La Daewoo divisione bus marchio che non è stato ceduto al tempo alla General Motors.
Le offerte definitive dovranno pervenire entro il 20 luglio prossimo, e dopo poco il marchio verrà assegnato.













