ssangyong
Renault conferma interesse per SSangYong
Renault-Nissan all’attacco
nel mirino c’è Ssangyong
Dopo le auto elettriche ora c’è la volontà di espandersi sul mercato coreano
Il colosso Renault-Nissan ha presentato una lettera d’intenti congiunta per acquisire la coreana Ssangyong. Lo rivela un portavoce del gruppo francese.
Renault Samsung Motors è una controllata di Renault che detiene l’80% delle azioni. Ssangyong, dal febbraio 2009, ha avviato una procedura di bancarotta, dopo che uno dei principali azionisti, la cinese Shanghai Automotive Industry si è rifiutata di ricapitalizzarla. L’offerta è sdtata inoltarta a Macquarie Securities Korea, advisor di Ssangyong.
Contina insomma l’espansione del Gruppo francese che, fra l’altro, ha anche appena ammesso che con il solo marchio Renault punta a produrre oltre 200 mila auto elettriche entro il 2015-2016. Lo rivela il quotidiano La Tribune, citando fonti della società. Circa 150 mila auto saranno vetture a propulsione elettrica ‘Zoe’, un modello che sarà lanciato nel 2012, modificando la piattaforma Clio.
da repubblica.it
SSangYong in vendita si fanno avanti sette pretendenti
La SSangYong motor è da un po’ di tempo in amministrazione controllata anche se formalmente è proprietà della cinese Saic.
Ora per uscire dall’impasse il marchio è messo in vendita con le relative tecnologie ed impianti.
Ci sarebbero sette costruttori che si propongono di rilevarla , anche se non sono stati rivelati i noni dei possibili acquirenti.
Però dalle notizie filtrate conosciamo almeno tre latori della proposte e sono:
La indiana Mahindra il più grosso costruttore di SUv e trattori dell’India.
La Franco giapponese Renault Nissan
La Daewoo divisione bus marchio che non è stato ceduto al tempo alla General Motors.
Le offerte definitive dovranno pervenire entro il 20 luglio prossimo, e dopo poco il marchio verrà assegnato.
SSangyong C200 spy
Nonostante la SSangyong sia ancora tecnicamente in concordato fallimentare ,la casa sud coreana continua lo sviluppo ed il testing della propria nuova C200, che dovrebbe essere presentata in Europa in settembre a Francoforte. La C200 è la prima di una serie di vetture di nuova generazione che useranno una scocca monoblocco. La C200 come dimensioni si può comparare alla Toyota Rav 4 o alla Honda CRV e come design ci ha pensato Giugiaro quindi non sfigurerà. Per ora diamo una occhiata alle foto spia che arrivano dalla Scandinavia.
Ssangyong esce dalla amministrazione controllata
La Corte sudcoreana ha approvato il piano per far uscire il costruttore dalla amministrazione controllata. Dal rapporto finanziario risulta che la Ssangyong è molto più viva che morta. Prima di entrare sotto l’ombrello protettivo di questa specie di Chapter 11 coreano, in Febbraio la casa coreana era entrata in una fase di grave crisi di liquidità.
Secondo il rapporto della PriceWaterHouse la situazione finanziaria è migliorata , anche se la ristrutturazione è ancora in corso e ha bisogno di essere completata , e lo sarà entro settembre .
Il nuovo piano prevede significative riduzioni di personale e un nuo range di modelli a partire dal nuovo diesel ibrido Eco C200 CUV
SsangYong C200 Barcellona
La Ssangyong mostra la sua C200 in versione prototipo a Barcellona anche se il costruttore è oggi nelle mani della Corte di giustizia coreana. I problemi finanziari della Ssangyong ( che in parte è posseduta dalla cinese Saic ) l’hanno portata sotto la protezione del capitolo 11 coreano il 9 gennaio scorso, da cui dovrebbe uscire il 22 maggio. Ecco perchè la C200 è definita vitale per la sopravvivenza del marchio.
La Ssangyong è presentata in due versioni la Aero che è un modello convenzionale e la Eco che è invece un modello ibrido. I motori sono di derivazione Saic il 1800 turbo a benzina e il 2000cc a gasolio, sei marce nel cambio manuale cinque nel sequenziale.
SsangYong C200
La SsangYong C200 , si prospetta come la rivale della Qashqai. La abbiamo vista come prototipo al motor show di Seul. Si può scegliere tra la trazione anteriore e la integrale. Tra il 1800 turbo a benzina e il 2 litri a gasolio.
Potrebbe arrivare anche un ibrido diesel , anche se non è definito. A dire il vero l’arrivo della macchina è previsto il prossimo anno , ma dipende dagli aiuti statali che il governo concederà e dalla procedura di protezione dai creditori che si deciderà il 22 Maggio.
Se sarà positivo la SsangYong introdurrà cinque nuovi modelli nei prossimi cinque anni.














