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SsangYong C200 Barcellona
La Ssangyong mostra la sua C200 in versione prototipo a Barcellona anche se il costruttore è oggi nelle mani della Corte di giustizia coreana. I problemi finanziari della Ssangyong ( che in parte è posseduta dalla cinese Saic ) l’hanno portata sotto la protezione del capitolo 11 coreano il 9 gennaio scorso, da cui dovrebbe uscire il 22 maggio. Ecco perchè la C200 è definita vitale per la sopravvivenza del marchio.
La Ssangyong è presentata in due versioni la Aero che è un modello convenzionale e la Eco che è invece un modello ibrido. I motori sono di derivazione Saic il 1800 turbo a benzina e il 2000cc a gasolio, sei marce nel cambio manuale cinque nel sequenziale.
SsangYong C200
La SsangYong C200 , si prospetta come la rivale della Qashqai. La abbiamo vista come prototipo al motor show di Seul. Si può scegliere tra la trazione anteriore e la integrale. Tra il 1800 turbo a benzina e il 2 litri a gasolio.
Potrebbe arrivare anche un ibrido diesel , anche se non è definito. A dire il vero l’arrivo della macchina è previsto il prossimo anno , ma dipende dagli aiuti statali che il governo concederà e dalla procedura di protezione dai creditori che si deciderà il 22 Maggio.
Se sarà positivo la SsangYong introdurrà cinque nuovi modelli nei prossimi cinque anni.
Ssang Yong C200 spiata nelle neve
Il prossimo Suv della Ssang Yong spiato durante un test intensivo nella neve. Test che si sono svolti in Scandinavia. Si sospetta che il veicolo nella foto sia l’evoluzione del modello basato sul prototipo C200 presentato lo scorso anno al salone di Parigi.
Non si sa abbastanza di questa macchina per dire se sia la prossima generazione Kyron o la prossima generazione Rexton, l’unica cosa certa è che è progettata sia per gli interni che per la carrozzeria dalla Italdesign di Giorgetto Giugiaro.
La Ssang Yong è il marchio più conosciuto del costruttore cinese di Shanghai SAIC oltre ovviamnete al marchio Rover recentemente acquistato.
Dalla C200 per economia di scala deriveranno più modelli dalla stessa piattaforma. Anzi in totale ci aspettiamo dal costruttore cinese venti nuovi modelli a partire da cinque nuove piattaforme, come ha dichiarato a Ginevra la casa madre.
Saic Motor e Changan Saic Moto dimezza i profitti
Il più grosso costruttore di automobili cinesi e la più piccola Changan hanno annunciato il probabile dimezzamento dei profitti nel 2008. La Changan imputa la caduta in parte al rallentamento della crescita di mercato , ma soprattutto per il salvataggio della sud coreana Ssangyong Motor di cui possiede il 51,33%.
















