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Nuova Trabant elettrica
Una Trabant presentata al motor show di Francoforte. Solo che è una vettura completamente elettrica ed è presentata dal piccolo costruttore tedesco Herpa Miniaturmodelle e spera di attrarre capitale per lanciare la macchina nel 2012.
La Trabi mantiene le forme squadrate che caratterizzavano la vettura di oltre cortina. Sarà anche elettrica ma vuole mantenere il contatto col passato e con la tradizione.
In linea col trend monta sul tetto un pannello solare per ricaricare le batterie .
Ha una autonomia di 250 chilometri e pesa meno di mille chili.
Il motore elettrico è costruito da una altra azienda tedesca la Iav basata a Berlino.
La Herpa si trova a Zwickau la stessa regione dove era basata la vecchia Trabant. La società realizza macchine e aeroplani ed ha comprato il marchio Trabant nel 2007.
Furono tre milioni le Trabant originali costruite tra il 1957 ed il 1991.
Il ritorno della Trabant
L’INIZIATIVA PER IL VENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA CADUTA DEL MURO
Torna la Trabant. Ma verde ed elettrica
La nuova versione dell’auto simbolo della Ddr sarà presentata a Francoforte
Un raduno di Trabant (Epa)ROMA – Bisogna aspettare ancora qualche mese, ma per il ventesimo anniversario della caduta del Muro potrebbe tornare a circolare, a sorpresa, la tanto vituperata Trabant. Stavolta, in versione elettrica. Nota per essere un vero “polmone”, la due tempi della VEB (Sachsenring Automobilwerke Zwickau) raggiungeva al massimo i 60 km/h, era molto spartana nella carrozzeria e nell’abitacolo e inquinava, tanto. Per possederla i cittadini della Ddr erano costretti ad una lunga attesa, in media 12 anni. «È stata l’auto simbolo del lato peggiore del comunismo», si diceva di lei.
PROTOTIPO – Ma, per il 9 novembre 2009, la “Trabi” prepara un ritorno a sorpresa: sarà l’auto del futuro in Germania, verde ed elettrica. Un prototipo dal look “più moderno” denominato “Trabant nT” sarà presentato al Salone automobilistico di Francoforte il prossimo mese. Indycar – scrive l’Independent – un’azienda privata che ha sviluppato il nuovo veicolo, tenterà di attirare investitori per lanciare una produzione di massa del suo modello. «Sarà un’auto semplice, pratica, in linea con la tradizione. Ma dotata delle tecnologie più avanzate e completamente elettrica», assicura Jurgen Schnell (in tedesco significa “svelto”), portavoce della Indycar. Attualmente nel registro automobilistico tedesco sono iscritti ancora 50mila esemplari che prendono parte annualmente al “Trabi Rally”. A Berlino vengono offerte a noleggio ai turisti nostalgici.
da corriere.it



