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Volkswagen Golf 7 foto senza carrozzeria piattaforma modulare MQB


Volkswagen, svelata (senza carrozzeria) la prossima Golf 7
Tra le molte novita’ c’e’ la piattaforma modulare MQB

ROMA – Il Gruppo Volkswagen ha svelato con largo anticipo quattro importanti modelli del suo portfolio – la Golf 7, la nuova Audi A3, la prossima Seat Leon e l’auto che sostituirà la Skoda Octavia – ma lo fa partendo da ciò che di solito nessuno vede, gli organi meccanici. Elemento centrale di questa rivoluzione è la piattaforma MQB (Modular Transverse Matrix) che per la sua estesa modularità non sarà utilizzata solo dalle quattro nuove “medie”, ma servirà anche per molti prossimi modelli del Gruppo, tra cui le prossime generazioni della Polo, della Tiguan e della Passat.
Il debutto della piattaforma MQB avverrà sulla nuova Audi A3 che sarà presentata questa estate, mentre la Golf 7 sarà esposta in autunno al Salone di Parigi e verrà commercializzata solo nel 2013. Grande novità di questo fondamentale elemento costruttivo è la possibilità di utilizzarla sulla stessa linea per differenti modelli di differenti marche (ciò permetterà di costruire Volkswagen, Seat, Audi e Skoda nello stesso impianto) e di estendere la sua modularità anche alle cosiddette parti accessorie, come i cablaggi elettrici, il sistema di climatizzazione, l’infotainment, e di consentire dunque economie di scala mai raggiunte in precedenza. Naturalmente la piattaforma MQB potrà essere allungata o accorciata, allargata o ristretta, variando anche gli sbalzi o il passo per le più diverse utilizzazioni, con una costruzione più leggera rispetto al passato (la Golf 7 peserà 60 kg meno dell’attuale).

Nell’occasione Volkswagen ha anche svelato quella che sarà la gamma dei motori della futura Golf. Ci saranno inizialmente quattro motori a benzina, il nuovo 1.2 TSI Turbo (nelle tarature dal 85 e 105 Cv) e il 4 cilindri 1.4 TSI nelle varianti da 120 e 140 Cv (quest’ultimo anche nella variante con possibilità di funzionare con due soli cilindri) mentre la nuova famiglia EA288 di motori TDI comprenderà unità 1.6 e 2.0 con potenze comprese tra 90 e 190 Cv e con valori di coppia massima tra 250 e 380 Nm.

da ansa.it


Volkswagen Gti Up!


VOLKSWAGEN  GT up!: sotto il cofano l’1.0 TSI da 100 CV?
autoforum.cz – sito ceco specializzato – ha fornito un’interessante anticipazione sul futuro sportivo della versione sportiva della citycar di Wolfsburg, la GT up!. Si tratta di uno dei tanti documenti che negli ultimi tempi “sfuggono” (non si sa quanto involontariamente) al controllo delle Case. Nello specifico, una scheda tecnica dalla quale sembrerebbe che il motore scelto sia il tre cilindri TSI da 1 litro sovralimentato, accreditato di 110 CV e 175 Nm. Numeri che consentiranno alla GT up! di coprire lo 0-100 km/h in 8,5 secondi, di raggiungere i 195 km/h e di consumare 4.5 litri/100 chilometri. Il nuovo 1.0 TSI viene abbinato a un cambio manuale a 6 marce, mentre a livello estetico la GT up! dovrebbe ricalcare il look della concept car delle foto qua sotto.


Ufficiale Toyota terzo produttore al mondo Volkswagen secondo e Gm primo


AUTO: GM NUMERO UNO MONDIALE, TOYOTA RESTA TERZA

Il colosso giapponese Toyota conferma di non essere piu’ il numero uno mondiale dell’auto nel 2011 e scivola al terzo posto della classifica, dietro a Gm e Volkswagen.
L’anno scorso la Toyota, a causa delle devastazioni del terremoto e dello tsunami, ha venduto solo 7,95 milioni di auto, contro le 8,4 milioni di unita’ del 2010. E’ dal 2008 che la casa giapponese guidava la classifica mondiale, ma nel 2011 e’ superata da General Motors .


Volkswagen oramai vicina a papparsi la Porsche


VW potrebbe presto completare l’acquisizione di Porsche

Stoccarda – Le voci si rincorrono ormai sempre più incontrollate: secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, il Gruppo Volkswagen avrebbe intenzione, entro la fine dell’anno, di completare l’acquisizione della Porsche. VW, lo ricordiamo, già detiene il 49,9% del capitale dell’azienda di Zuffenhausen, e vorrebbe passare al 50,1%. Fonti da Wolfsburg (sponda VW) rassicurano però gli appassionati della Porsche: nell’accordo verranno infatti inserite clausole tali per cui al Marchio della Cavallina verrà garantita grande indipendenza all’interno del Gruppo. In questo modo si supererebbero anche le resistenze dei sindacati della Porsche. Il legame Porsche-Volkswagen è parte della storia dell’automobilismo: per limitarci agli ultimi anni, nel 2009 Porsche tentò la scalata nei confronti di VW. Un’operazione fallimentare, intorno alla quale ci furono anche delle indagini sull’operato di Wendelin Wiedeking (accusato di manipolazione del mercato finanziario e di divulgazione di informazioni riservate) e che portarono al suo allontanamento dal management di Zuffenhausen).


Volkswagen Passat CC 2012 listino prezzi


VOLKSWAGEN  Inizia oggi la prevendita della CC, da 31.400 euro

Verona – Debutta in questi giorni, in anteprima per i giornalisti, la Volkswagen CC: disponibile in prevendita dal 24 gennaio, la tedesca verrà commercializzata ufficialmente dal 10 marzo. Dopo 320.000 esemplari venduti in tutto il mondo, la “berlina coupé” secondo Volkswagen si rinnova nel frontale e nella parte posteriore, secondo il nuovo DNA del design Volkswagen. Più ricca la dotazione di serie, che comprende tra l’altro fari bixeno, luci di svolta statiche e nuovi gruppi ottici posteriori a LED. Tra gli equipaggiamenti di serie ritroviamo inoltre: sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, radio-CD RCD 310, listelli battitacco in acciaio inox e appoggiatesta anteriori con regolazione longitudinale. La Volkswagen CC presenta inoltre nuovi sistemi di assistenza. Tra questi, disponibili a richiesta sono per esempio il Side Assist Plus con Lane Assist, il Dynamic Light Assist (sistema di gestione automatica degli abbaglianti) e il riconoscimento della segnaletica stradale basato su telecamera. Sul fronte comfort da segnalare infine i sedili climatizzati con funzione di massaggio integrata. La CC monta innovativi motori benzina e Diesel a iniezione diretta; tutti i Diesel TDI sono dotati di serie di sistema start/stop e di sistema di recupero dell’energia in frenata. Quest’ultimo è inoltre presente su tutte le motorizzazioni benzina. I motori TDI erogano potenze di 140 e 170 CV. Come terzo Turbodiesel, per la Volkswagen CC viene proposto un BlueTDI, anch’esso da 140 CV, che figura fra i pochi motori al mondo già conformi alla norma sui gas di scarico Euro 6 che entrerà in vigore a partire dall’autunno 2014. I propulsori benzina delle CC europee sono invece disponibili con potenze di 160, 210 e 300 CV. A richiesta, tutti i motori, a eccezione del 210 CV, possono essere abbinati a un cambio a doppia frizione DSG. Per il 140 CV TDI (con cambio manuale) e il 170 CV TDI (con DSG), la Volkswagen CC sarà successivamente disponibile su richiesta con trazione integrale 4Motion. La versione a sei cilindri (300 CV) viene proposta di serie con DSG e trazione integrale 4Motion. Nel caso dei motori TDI con DSG, a bordo è inoltre presente una funzione di disaccoppiamento del motore, che interviene quando il guidatore solleva il piede dall’acceleratore. Quanto ai prezzi, i benzina partono da € 31.400 per la 1.8 TSI 160 CV, mentre i Diesel da € 34.200 per la 2.0 TDI 140 CV BlueMotion Technology.


Volkswagen Up! 5 porte


VOLKSWAGEN up! 5 porte: ecco la vera rivale della nuova Fiat Panda
Ecco la rivale più temibile per la nuova Fiat Panda: è la VW up! a cinque porte. Della tedesca, per il momento disponibile solo con tre aperture, sono circolate oggi le prime immagini, che svelano un design specifico. La  linea di cintura, invece di salire nella parte posteriore, rimane parallela al terreno fino al montante posteriore, come del resto si era già visto sulle “gemelle” Seat Mii e Skoda Citigo. Ciòo significa che la 5 porte by VW perderà la sua specificità stilistica che, con carrozzeria a 3 porte, la distingue dalle Seat e Skoda prodotte a Bratislava. Le misure esterne sono invariate (354x164x148 cm), così come il bagagliaio da 251/951 litri. I passeggeri posteriori dispongono di 94,7 cm per la testa e 79,5 cm per le gambe. L’unico motore è il 3 cilindri da 1 litro da 75 CV, con consumo medio di 4,3 l/100 km. L’apertura degli ordini in Germania è fissato per il 6 marzo, mentre le prime consegne avverranno a maggio. Nel resto d’Europa le vendite partiranno in estate. Sul mercato tedesco la up! 5 porte è proposta a 475 euro in più della 3 porte.


Volkswagen contesta il primato di vendite della General Motors


MERCATO GM n°1 al mondo nel 2011. Ma VW non è d’accordo
Solo 2 anni fa sembrava spacciata: nel 2011, invece, General Motors torna leader mondiale di vendite, riconquistando la leadership grazie ai 9.030.000 di vetture vendute. Rispetto al 2010, la crescita è pari al 7,6% e ha permesso di sconfiggere Toyota, in prima posizione nel 2009 e 2010, ma penalizzata quest’anno dal terremoto e dallo tsunami che hanno flagellato il Paese del Sol Levante e limitato la produzione delle aziende locali. L’ex n°1 Toyota ha consegnato 7.900.000 vetture (-6%) e ha dovuto subire anche il sorpasso del Gruppo Volkswagen. Per la prima volta, il colosso tedesco ha raggiunto il secondo posto con 8.156.000 vetture. Il merito del ritorno al vertice da parte di GM è da attribuire sopratutto all’annata record di Chevrolet, capace nel 2011 di vendere ben 4,76 milioni di veicoli, in netta crescita in tutte le aree del mondo. Non mancano comunque dubbi e distinguo sui numeri: al gruppo GM si contesta il fatto di aver compreso nel conteggio anche le vetture realizzate in Cina dalla partner Saic (marchiate Wuling), di cui è un socio di minoranza. Si tratta di oltre un milione di unità, che hanno pesato non poco sulla classifica finale.


Volkswagen E-Bugster


VOLKSWAGEN E-Bugster Concept: il Maggiolino elettrico da 116 CV

Verona – Ha debuttato lo scorso aprile a New York, poi è stato commercializzato nei vari mercati. È il Maggiolino più sportivo di tutti i tempi, con i suoi 200 CV di potenza. In questi giorni, al North American International Auto Show di Detroit, VW vuole dimostrare che una simile sportività si può ritrovare anche su un Maggiolino a trazione esclusivamente elettrica. Proprio per questo è stata sviluppata la E-Bugster, un Maggiolino speedster a due posti con 85 kW di potenza, che raggiunge in 10,9 secondi le 60 miglia orarie, in totale assenza di emissioni, ma con un look davvero grintoso. Il cuore elettrico della E-Bugster si trova nella parte anteriore dell’auto e pesa solo 80 kg. L’energia di alimentazione del motore elettrico è accumulata in una batteria agli ioni di litio (dietro i sedili anteriori). La batteria regala nel ciclo urbano un’autonomia di almeno 180 km. Poiché la Volkswagen dispone di una funzione di carica rapida, presso apposite postazioni la batteria può essere “rifornita” nell’arco di 35 minuti. La batteria della E-Bugster può inoltre essere caricata in casa tramite le normali prese da 230 volt. La presa per la ricarica si trova sotto lo sportellino che normalmente cela il bocchettone per il rifornimento. Grazie al nuovo sistema di caricamento combinato Combined Charging Systems – realizzato in collaborazione con Audi, BMW, Daimler, Porsche e con i partner americani Ford e General Motors / Opel – la E-Bugster si può “caricare” nei seguenti modi:    ricarica con corrente alternata monofase;    ricarica veloce con corrente continua (colonnine elettriche). Il guidatore della E-Bugster può visualizzare quanta energia viene richiesta agendo sull’acceleratore grazie a un apposito indicatore di performance. Sono inoltre presenti un indicatore di autonomia e un display su cui viene visualizzato il livello di carica della batteria. Un altro strumento nuovo a bordo della Beetle è l’indicatore di recupero dell’energia. La Volkswagen ha scelto di chiamare il sistema di trazione elettrica Blue-e-Motion. Già nel 2013, questa stessa denominazione designerà tra l’altro anche una Golf di serie. La commercializzazione? Informazioni ufficiali non sono state rilasciate, ma il debutto già annunciato della Golf elettrica (nel 2013) lascia presagire una concreta fattibilità per anche per la E-Bugster.


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