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Golf 30 milioni di esemplari venduti in Europa


Volkswagen_Golf_BlueMotionGolf al traguardo dei 30 milioni.
E’ l’auto più venduta in Europa
Volkswagen festeggia il risultato raggiunto dal suo modello in produzione dal 1974: cambiò il destino della fabbrica tedesca vicina al fallimento. Oggi Wolfsburg accelera la rincorsa al primato mondiale inseguendo General Motors e Toyota

BERLINO – Festa grande a Wolfsburg, la Volkswagen straccia un altro primato: mentre continua e accelera nella sua ricorsa a General Motors e Toyota con l’obiettivo di divenire al più tardi entro il 2018 il numero uno mondiale della produzione e vendita di auto, il gigante multimarchi tedesco ha appena prodotto la trentamilionesima Golf. E’ un primato assoluto nella storia del comparto auto europeo, e a seconda dei punti di vista anche mondiale.

Trenta milioni. Tante sono le Golf prodotte dal 1974, quando il modello fu lanciato, a oggi. In sette generazioni o tipi diversi, la Golf si è evoluta, ingrandita, si è fatta tecnologicamente sempre più perfetta. Ma è rimasta un prodotto di tipo unico, per quel misto tra i suoi due volti. Da un lato è comunque “l’auto del popolo”, per usare un ovvio ed efficace gioco di parole. Una vettura per tutti, giovani e anziani, single e famiglie. Dall’altro per la qualità estremamente alta di prodotto, cellula, componenti, elettronica, materiali, lavorazione, la Golf è un punto di riferimento assoluto. Ed è considerata quasi un auto premium (cioè come i pochi prodotti di lusso tipo Bmw Audi Mercedes Lexus o Jaguar), sia per la qualità sia perché si svaluta molto meno delle concorrenti del suo segmento che con più o meno successo cercano di imitarla. E comunque la Golf è, più di quanto non lo sia stata alcun’altra vettura della storia, un sinonimo di auto, e un oggetto del quotidiano nel mondo globale come pochi altri prodotti di massa.

La Golf fu lanciata nel 1974, e fu anche per Volkswagen come azienda un successo insperato, una svolta e insieme una salvezza. Allora, all’indomani della crisi petrolifera delle domeniche a piedi dopo la guerra del Kippur, Volkswagen andava male. Appariva un’azienda decotta, salvata solo dalla partecipazione statale ma capace di produrre solo antidiluviane auto con trazione e motore posteriore raffreddato ad aria, dal Maggiolino a modelli più grossi tipo 1500 e 1600. Golf fu la prima auto a trazione anteriore e a motore raffreddato ad acqua costruita da Vw, e trasformò l’azienda in colosso globale. Profitti in volo le consentirono di acquisire nei decenni un marchio dopo l’altro, da Audi a Skoda, da Seat a Bentley, Lamborghini e Porsche solo per citarne alcuni. Mentre la concertazione col sindacato ha garantito la pace sociale anche nei tempi più duri, tipo l’orario corto e i tagli retributivi introdotti per consenso nel 1993 evitando così 30mila licenziamenti.

Quanto al primato in sé, la Golf ha da tempo battuto il predecessore Maggiolino quale auto più prodotta in Europa. Il Maggiolino arrivò infatti a “soli” 21 milioni di esemplari prodotti. I giapponesi di Toyota sostengono che il loro modello Corolla è stato prodotto più volte della Golf, ma appare una tesi molto pretestuosa: le prime Corolla, risalenti agli anni Sessanta, erano trazioni posteriori a 4 porte e ricordavano la Fiat millecento o le vecchie Austin. Poi decenni dopo fu chiamata Corolla un’auto completamente diversa, a trazione anteriore e motore trasversale, che si è evoluta fino alla versione attuale. Il modello di veicolo venduto per uso privato più prodotto al mondo, in assoluto, è incontestabilmente, e a sorpresa, un mezzo ben diverso: è il tipico e immortale pick-up americano Ford F, prodotto dal 1948 in almeno 34 milioni di esemplari e reso noto persino in molti film.

ANDREA TARQUINI da repubblica.it


Viareggio non mette il freno a mano e la Passat finisce in mare


Porto di Viareggio Passat in mare recupero 01Non mette il freno a mano, auto in mare

Si è dimenticato di mettere il freno a mano. E così la sua auto, una Passat, è lentamente scivolata in mare grazie alla pendenza della rampa dove si trovava. È successo nel porto di Viareggio, tra le Darsene Italia ed Europa. Il conducente dell’auto era già sceso e ha assistito impotente alla scena.  L’auto è stata poi «ripescata» grazie ad un operatore subacqueo e una gru.

da corriere.it


Golf Gtd in Italia a 31500 euro


Golf gtd 2013 01Golf GTD debutta a partire da 31.500 euro

Verona – Volkswagen Golf GTD, il nuovo punto di forza della gamma della berlina più venduta d’Europa, è ufficialmente in vendita da ieri anche in Italia, anche se nei concessionari debutterà alla fine del mese con un listino che parte da 31.500 euro.

Golf GTD avrà una sola motorizzazione, già Euro 6: l’unità da 2 litri da 184 cavalli TDI BlueMotion Technology (380 Nm di coppia massima), con cambio manuale o DSG. La previsione è che i due tipi di trasmissioni avranno una quota di mercato pressoché equivalente, nonostante un sovrapprezzo di 1.900 euro per il DSG. La nuova Gran Turismo a gasolio da 4,268 metri di lunghezza ha una velocità massima di 230 chilometri all’ora (prima erano 222) grazie ai 14 cavalli di potenza in più (30 Nm guadagnati) e consumi dichiarati di 4,2 litri per 100 chilometri (4,5 per la versione DSG), cioè 0,9 litri in meno rispetto al modello precedente.

Il modello monta sia il nuovo differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS+ sia lo sterzo progressivo, entrambi messi a punto per garantire più maneggevolezza. Il telaio sportivo è stato abbassato di 1,5 centimetri. La dotazione di serie è molto generosa e, tra le altre tecnologie, include Esc con assistente di controsterzata e stabilizzazione del rimorchio, Abs, Asr, Eeds, Msr, sistema di frenata anti collisione multipla, Fatigue Detection, Cruise control, Start/Stop e Hill Holder nonché cerchi in lega Nogaro 7,5 x 18”, pneumatici 225/40 R18, fendinebbia con tecnologia LED e sedili anteriori sportivi, regolabili in altezza e con regolazione lombare.


Le Passat blindate della guardia di finanza


passat blindate gdfPassat blindate per la Guardia di Finanza

Anagni – Blindati tedeschi per la Guardia di Finanza Italiana. L’anno scorso Volkswagen aveva avviato la collaborazione con le Famme Gialle con la fornitura di Volkswagen Caravelle 4Motion alle Stazioni del Soccorso Alpino del Corpo.

Volkswagen ha vinto un nuovo appalto per un lotto di Passat blindate che verranno impiegate in specifici servizi di sicurezza e scorta. Questi modelli speciali hanno motori più potenti ed un telaio differente (più pesante) rispetto a quelli di serie. Prima di affidarle agli autisti della GDF è stato necessario un particolare addestramento presso il circuito dell’Istituto Sperimentale Auto e Motori (ISAM) di Anagni. Le VW Passat blindate sono dotate di trazione integrale e cambio DSG.


Richiamo immediato in Cina per 43 mila tra Up Seat Mii e Skoda Citigo problemi alla centralina degli airbag e richiamo di 91 mila auto in GIappone problemi alla trasmissione


Volkswagen Eco upVOLKSWAGEN  Richiamo per 43.000 citycar: Up, Mii e Citigo

– Nuove, anzi nuovissime, e già da richiamare. Volkswagen deve avviare una campagna di verifica su quasi 43.00 citycar: non solo VW up!, ma anche Seat Mii e Skoda Citigo.

Il problema è legato al funzionamento della centralina di comando degli airbag, la cui configurazione potrebbe non essere corretta, portando al rischio che, in caso di impatto, gli airbag laterali possano “esplodere” solo tardivamente. I veicoli che da richiamare sono stati prodotti tra gennaio e marzo di quest’anno e “solo” poco più di un quarto sono stati commercializzati in Germania. Questi nuovi richiami si sommano ai 91.000 annunciati solo poche ore fa per il Giappone e si aggiungono ad un avvio di 2013 non esattamente trionfale.

Nuovo richiamo asiatico per Volkswagen Group che recentemente era stato “costretto” a sottoporre a verifiche quasi 385.000 auto in Cina.

Oggi il colosso tedesco ha reso noto di voler avviare una campagna di richiamo per 91.000 modelli in Giappone. I problemi, come in Cina, riguarderebbero le trasmissioni. Un portavoce di Volkswagen citato da Automotive News, ha riferito che sarebbero legati alle temperature elevate, al massiccio impiego della tecnologia Start/Stop ed anche alle elevate concentrazioni di agenti inquinanti. La regione Asia-Pacifico è strategica per Volkswagen Group: lo scorso anno vi ha venduto quasi 3,2 milioni degli oltre 9 milioni commercializzati.


Volkswagen Golf Gti serie 7 prova su strada


Volkswagen golf 7 gti 01 Prova su strada nuova VW Golf GTI
Nuova impennata di potenza per la settima Volkswagen Golf GTI: il 2 litri turbo è lievitato da 210 a 220 cavalli ed a 230 per la variante Performance. La coppia è cresciuta in modo anche più significativo: da 280 a 350 Nm. Vale a dire che il motore ha guadagnato in sfruttabilità e, grazie agli interventi degli ingegneri, anche in compatibilità ambientale con consumi ed emissioni vigorosamente tagliate, fino al 18% garantisce Volkswagen.

Rispetto all’originale VW Golf GTI, sono stati confermati i filetti rossi esterni ed i rivestimenti scozzesi dei sedili. Chi si aspetta il “pieno” di adrenalina rischia di restare deluso: questo modello offre un motore soprattutto fluido, che diventa decisamente energico oltre i 3500 giri, uno sterzo ineccepibile con il debutto del rapporto di demoltiplicazione variabile, un assetto rigorosissimo ma non granitico ed un’elettronica sopraffina che, per quanto lasci qualche margine per le intemperanze, poi, comunque, interviene a mettere tutto a posto.

La versione Performance è quella “esagerata”, che aggiunge, oltre ai 10 cavalli di potenza, il differenziale con bloccaggio elettroidraulico, che aiuta a depositare sull’asfalto tutta la cavalleria e, nel contempo, dà un contributo determinante a tenere il muso nella traiettoria ideale anche quando si spiana l’acceleratore in uscita di curva. Per Golf GTI, VW dichiara 246 km/h e 6”5 da 0 a 100 km/h, per la GTI Performance rispettivamente 250 e 6”4. Anche Volkswagen Golf GTI 2013 si conferma sempre più vicina all’ambizione premium ribadita con l’esordio della settima generazione del modello “standard”. Per impostazione, costruzione, contenuti è sempre più simile ad Audi A3, alla quale rischia di sfilare clienti, anziché evitare che ne perda a favore della concorrenza “esterna”.

Il listino parte dai 30.100 euro di Golf GTI “normale” con cambio manuale a sei rapporti (la prevendita è cominciata ieri in Italia). Golf GTI Performance manuale ne costa 31.150, mentre per la versione con trasmissione DSG che arriverà dopo l’estate, bisognerà essere pronti ad affondare ancora di più la mano nel portafogli (almeno 33.000 euro, anche se il prezzo ufficiale non è stato ancora reso noto). Per la carrozzeria a cinque porte servono, per tutti i modelli, 850 euro in più.


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