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Volvo il pesce di Aprile l’airbag che imbusta l’auto EnVeloP External Vehicle Protection
Pesce d’aprile: airbag esterno “imbusta” l’auto
Acronimo di “busta” (EnVeloP), il rivoluzionario sistema External Vehicle Protection è il pesce d’aprile di Volvo, diffuso con tanto di foto.
La fase di sperimentazione della tecnologia è stata annunciata proprio ieri (ufficialmente ad un anno di distanza dal debutto del sistema di protezione del pedone) dal marchio scandinavo controllato dalla cinese Geely, da sempre sinonimo di sicurezza. Si tratterebbe di una sorta di airbag esterno che, in caso di impatto non solo con altri veicoli, avvolge la vettura. L’EnVeloP – ovviamente primo al mondo – sarebbe sistemato all’interno di uno specifico contenitore collocato sul tetto dell’auto che scatta in caso di urto “imbustando” la vettura con una pellicola simile a quella degli airbag. “Curiosamente”, l’airbag esterno lascia libero soltanto il frontale, dove spunta il marchio.
Volvo e il sistema salva ciclisti l’auto frena da sola video
L’auto riconosce i ciclisti e frena da sola
Debutta sulle nuove Volvo una tecnologia basata su un radar
Radar e telecamere che riconoscono i ciclisti ed evitano gli incidenti. Il brevetto è della Volvo che al Salone di Ginevra ha presentato l’inedito sistema dotato di frenata automatica.
IL RADAR-Se chi è in bici sterza bruscamente e finisce nella traiettoria della vettura, la tecnologia attiva il dispositivo di frenata automatica evitando o quantomeno limitando i danni dell’impatto. Anche se chi attraversa non è in sella, ma a piedi. “Siamo stati i primi nel settore a proporre le tecnologie di rilevamento, dal dispositivo di supporto alla frenata d’emergenza di prima generazione presentato nel 2006 al rilevamento pedoni con frenata automatica completa del 2010” commenta Doug Speck responsabile del marketing e delle vendite della Volvo.
TELECAMERE AD ALTA RISOLUZIONE-Distinguere un ciclista da un pedone, però, non sarebbe possibile – per il computer- senza un software di elaborazione delle immagini più rapido e obiettivi ad altissima risoluzione , perché una bici nel traffico è molto più veloce di un paio di scarpe. A vigilare pensa un radar posizionato nella parte frontale della macchina, una videocamera nel retrovisore e una centralina di controllo. Il sistema sarà introdotto sulle vetture di serie a partire da maggio.
da corriere.it
La Volvo e gli abbaglianti sempre accesi a tecnologia AHBC
Abbaglianti sempre accesi con l’AHBC su S60, V60 e XC60
Göteborg (Svezia) – Abbaglianti sempre accessi, ma senza “pericoli” per gli altr conducenti, con la rinnovata tecnologia Active High Beam Control di Volvo (AHBC). Volvo presenterà in anteprima mondiale la nuova tecnologia per evitare le collisioni.
Il costruttore scandinavo controllato dalla cinese Geely fa esordire questo sistema sui modelli Volvo S60, Volvo V60 e Volvo XC60 in passerella al Salone di Ginevra 2013. Grazie all’AHBC, chi guida non dovrà più “armeggiare” ai comandi per cambiare l’illuminazione della strada: la tecnologia è testata per evitare l’abbagliamento degli automobilisti a bordo delle auto provenienti dalla direzione opposta. Il meccanismo riduce “quanto basta” il fascio di luce”.
Il principale vantaggio del sistema Active High Beam Control è che il contesto di traffico al di fuori del fascio di luce dei fari viene comunque illuminato dagli abbaglianti. Ciò aumenta le probabilità che il conducente rilevi la presenza di oggetti a lato della strada – come ad esempio auto parcheggiate, pedoni o ciclisti ed animali. Per Volvo, l’AHBC, che impiega ed incroia i dati della telecamera impiegata da altri sistemi, “rende la guida notturna più comoda e sicura”. Il sistema rileva anche i motocicli ed opera con proiettori allo xeno. Il dispositivo si attiva dalla velocità minima di 15 km/h. L’Active High Beam Control sarà disponibile a partire dalla primavera del 2013 su Volvo S60, V60 e XC60.
Volvo nuova gamma s60 v60 xc60 s80 v70 xc70
Volvo migliora i modelli S60, V60, XC60, S80, V70 e XC70
Saranno in vendita da giugno con nuovo design ‘unificato’
ROMA – Volvo sta aprendo la strada alla futura gamma di prodotti ‘avvicinando’ i modelli delle serie 60, 70 e 80 da un punto di vista dell’impatto visivo. Come ha detto Lex Kerssemakers, vicepresidente product strategy & vehicle line management di Volvo Car Group, quello che riguarda questi modelli e’ ”il progetto di rinnovamento piu’ ampio mai intrapreso nel corso della nostra storia che vede il suo punto centrale nel miglioramento della qualita’ e in una grande attenzione per i dettagli. Le nuove dotazioni delle S80, V70 e XC70 – ha precisato Kerssemakers – si basano sul nostro approccio incentrato sulle persone ‘Volvo Around You’ una filosofia che contraddistingue Volvo ormai da oltre 85 anni”. Nella S80 i nuovi paraurti creano un effetto di ‘distensione’ che fa apparire l’auto piu’ larga e piu’ bassa. Nuovi anche i proiettori anteriori con luci diurne a Led che conferiscono alla S80 un aspetto piu’ moderno. Possono anche essere montati cerchioni da 19 pollici di nuovo disegno che migliorano il look senza alcuna rinuncia in termini di confort.
Volvo ricorda nella sua nota che la S80 puo’ essere acquistara con tre tipi di sospensioni – Confort, Sportivo Ribassato e Four-C (Continuously Controlled Chassis Concept) per appagare ogni esigenza personale. Nel caso della wagon V70, i designer di Volvo hanno anche allargato le proporzioni della griglia frontale ed hanno aggiunto i proiettori DRL con luci diurne a Led e altri dettagli nelle rifiniture per dare alla vettura un’immagine piu’ esclusiva e lussuosa. Rivista anche la parte posteriore che presenta un nuovo paraurti e nuovi tubi di scarico, dettagli cromati aggiuntivi e gruppi ottici ridisegnati. L’auto e’ anche disponibile con cerchi di diametro fino a 19 pollici. Sono numerosi gli elementi stilistici che caratterizzano invece il crossover XC70: la calandra grintosa dalle proporzioni piu’ larghe, il nuovo marchio in metallo ingrandito e dettagli come i proiettori Daytime Running Light e i particolari di finitura in acciaio satinato. Disponibili anche i cerchi da 19 pollici. La XC70 si distingue anche per le migliorie apportate ad alcuni dettagli tipici dei fuoristrada, come le piastre di protezione inferiori. Ridisegnati anche i gruppi ottici posteriori. Anche per le tre varianti della Serie 60 l’intervento sul design ha puntato ad una ‘unificazione’ del linguaggio stilistico del brand. Il profilo della sezione frontale e’ stato modificato con proiettori anteriori dal look piu’ deciso, con le nuove le luci per marcia diurna e con una griglia allargata per enfatizzare le linee orizzontali. Nuove anche le luci a Led in coda, mentre all’interno le migliorie riguardano le tonalita’ dei rivestimenti, i nuovi inserti in legno, il rivestimento del padiglione e le cornici in metallo satinato che racchiudono le bocchette dell’aria e i comandi delle luci. Per S60, V60 e XC60 a richiesta e’ previsto un nuovo tipo di sedile sportivo. Nella generazione 2013 delle Volvo di fascia superiore spicca ora la presenza della nuova unita’ D2 quattro cilindri a gasolio da 115 Cv che affianca i motori D3 (136 Cv), D4 (163 Cv) e D5 (215 Cv). Con il D2 la Volvo S80 garantisce un consumo record nel segmento: 4,1 litri per 100 km con soli 108 g/km di CO2, un valore – sottolinea la nota di Volvo – che era impensabile in una vettura di queste dimensioni fino a pochi anni fa.
da ansa.it
Volvo V40 Cross Country
Prova su strada della nuova V40 Cross Country
Madonna di Campiglio – Debutta ad inizio febbraio la nuova Volvo V40 Cross Country (4,37 metri di lunghezza), la versione più muscolosa di V40, che è più alta di 4 centimetri (1,470 metri) a confronto del modello da cui deriva.
Rispetto al quale si distingue anche per i cerchi in lega e personalizzazione degli interni, oltre che “dettagli” esterni che ne rafforzano l’impatto. Una cinque porte ambiziosa, all’esordio nel segmento C Premium che sfoggia una impressionante serie di dotazione di sicurezza. Al volante della versione top di gamma, il difficilmente vendibile benzina T5 da 2,5 litri e 254 cavalli a trazione integrale con cambio automatico e modalità sequenziale Geartronic si apprezzano per intero le potenzialità di questo modello, che non subisce le curve, nemmeno quando sono “spolverate” dal ghiaino antighiaccio: nessun cenno di slittamento. In pratica, è come viaggiare sui binari e negli allunghi la coppia è disponibile praticamente subito.
Il D3 common rali da 2 litri a trazione anteriore da 150 cavalli non è diverso: comfort al top, silenzio a bordo, ottima ripresa. In generale, i “limiti” di questa Volvo sono una visibilità posteriore un po’ ridotta limitata (per questo intervengono sensori e dalla telecamere nelle manovre) ed una capacità del bagagliaio forse non adeguata alle aspirazioni. L’entry level (D2 da 115 cavalli) parte da 26.000 euro.
Volvo cinque milioni di auto costruite a Ghent in Belgio
VOLVO Anno chiuso a -6,1%, ma celebrata 5 mln di auto a Ghent
Ghent (Belgio) – Volvo ha celebrato la fabbricazione della cinquemilionesima vettura nello stabilimento belga di Ghent, dove la produzione era cominciata nel 1965.
“Una pietra miliare”, ha commentato Lars Wrebo, senior Vice president Manufacturing di Volvo Car Group. Il modello dell’anniversario, celebrato con un evento all’interno del sito, è una Volvo V40 D2 firmata da quasi tutti i 5.000 addetti della fabbrica. La vettura verrà esposta al Motor Show di Bruxelles.
Nei soli ultimi due anni, lo stabilimento (il più importante in termini di auto prodotte) ha “sfornato” oltre mezzo milione di vetture: 265.000 nel 2011 (anno da record) e 258.000 l’anno scorso, il terzo miglior risultato di sempre, nonostante un rallentamento disposto per via della crisi congiunturale. In Belgio vengono attualmente fabbricati tre modelli: Volvo XC60 (il best seller del costruttore svedese sotto il controllo della cinese Geely), Volvo V40 e la variante V40 Cross Country nonché Volvo S60. Finora, i modelli più fabbricati a Ghent sono stati Volvo 850, S70 e V70, tra il 1991 ed il 2000: in totale ne sono stati prodotti 1.110.541 esemplari.
Volvo ha chiuso il 2012 con un calo di vendite del 6,1% (poco meno di 422 mila veicoli commercializzati). La flessione più pesante è stata in Svezia (-11,3%, lagrado un eccellente chiusura: +17% il mese scorso), mentre negli Stati Uniti (grazie ad un ottimo dicembre, +15,1%) è cresciuta dell’1,2% e nel “resto del mondo” (tutti i paesi tranne Usa, Europa 20 e Cina) del 2,7%.
















