volvo
Volvo 140 mila richiami negli USA
La NHTSA ha emanato un provvedimento di richiamo per ben 140 mila Volvo commercializzate negli Stati Uniti.
Sono 136 mila tra S60, s80, V70 xc 70 e xc 90 prodotte tra il 2001 ed il 2005 : il problema riguarda il rischio della rottura della pompa di benzina nei climi estremamente caldi con fuoriuscita di benzina e rischio di incendio.
Una second tranche di richiamo riguarda circa 6000 XC60 del 2009 per un problemino ai tubi di benzina , o meglio alla protezioni dei tubi che si possono staccare e lasciare indifesi i tubicini.
Volvo ai cinesi
VOLVO FORD D’ACCORDO CON CINESE GEELY PER CESSIONE (TV SVEZIA)
Il colosso Usa Ford e la cinese Geely hanno trovato un accordo per la vendita della casa automobilistica svedese Volvo. Lo fa sapere la tv svedese Vaestnyt, citando fonti sindacali vicine all’operazione. “Ora e’ chiaro – scrive Vaestnyt sul suo sito web, citando una dichiarazione di Miroslav Milurevic, leader sindacale della casa automobilistica svedese – Volvo e’ stata venduta alla cinese Geely”. Un portavoce di Volvo ha smentito la notizia dell’accordo, ma ha ammesso che si sono “fatti passi avanti”.
Secondo l’agenzia Bloomberg Geely offre intorno ai 2 miliardi di dollari, meno di un terzo di quanto la Ford ha pagato Volvo un decennio fa
da Agi.it
Volvo, cessione a Geely non ancora finalizzata – portavoce
Non è ancora stato finalizzato l’accordo per la cessione di Volvo dalla al gruppo cinese Zhejiang Geely. Lo ha detto un portavoce della Volvo, aggiungendo che ulteriori dettagli in merito verranno comunicati alle ore 11.45 italiane.
In mattinata la tv svedese aveva dato la notizia della formalizzazione dell’accordo tra i due gruppi, citando un rappresentante sindacale, spiegando che comunque sarebbe stato necessario un po’ di tempo per mettere a punto i dettagli dell’operazione.
Due fonti dirette avevano confermato a Reuters nelle scorse ore che Ford e Geely avrebbero reso noti i progressi fatti nei colloqui per la cessione di Volvo al produttore di auto cinese.
da reuters
Volvo C30 S l’elettrica
Alla Volvo in attesa di sopravvivere provano con l’elettrico.
ed ecco quindi che continua lo sviluppo della Volvo c30 ibrida che dovrebbe essere nel mercato nel 2012, ovviamente se ci sarà ancora Volvo.
Quindi vedremo a Detroit La C30 S che è la sintesi dello sviluppo delle tecnologie ibride del costruttore svedese.
Sono poi previsti 50 muletti che dal 2011 effettueranno test approfonditi .
Per ora tecnicamente abbiamo un motore elettrico da 111 cavalli con la batteria al Litio da 24 Chilowattora posta al posto del serbatoio di carburante, (ricarica di otto ore per 150 chilometri).
Prestazioni : fa da 0 a 100 in 10,5 secondi ed ha una velocità massima di 130 orari.
Volvo C30 Polar
Volvo C30 Polar 1.6 D Drive
Essenziale efficienza scandinava
Una Volvo dal piglio sportivo, ma che fa dell’economicità il suo carattere distintivo. Questa in sintesi la miglior definizione della C30 Polar 1.6 diesel nella versione Drive ad elevatissima efficienza, capace di consumare soltanto 3,9 litri di gasolio per fare 100 km nel ciclo misto e di emettere 104 g/km di CO2. Dati che rispondono davvero alla domanda crescente di auto più pulite, già in sintonia coi futuri standard sulle emissioni (l’Euro 6 previsto per il 2014), e che ben si sposano con la personalità solida, moderna e amica dell’ambiente del brand Volvo. Che torna a riproporre lo storico nome Polar per i suoi allestimenti entry level.
Come la C30 Polar, una coupé sportiva che in questa versione si propone come un’auto essenziale e pensata per avvicinare al marchio Volvo un target di mercato più giovanile. In effetti è molto interessante il prezzo di questo modello, che nella motorizzazione 1.6 diesel Drive da 109 CV e 240 Nm di coppia massima a 1.750 giri costa 19.800 Euro, da richiedere però obbligatoriamente – a nostro avviso – con il sistema Start/Stop che costa soltanto 350 € in più. Se invece si volesse optare per la C30 Polar 1.6 benzina, allora il prezzo si abbassa addirittura a 17.450 Euro, ma è la più evoluta versione turbodiesel common rail in versione Drive e con cambio manuale a 5 marce l’oggetto della prova settimanale di TGCOM.
Partiamo innanzitutto dall’allestimento Polar, che la Casa svedese introdusse nell’estate del 1989 pensando proprio a come rendere più popolare il nome Volvo in Italia, e la maestosa e affidabile 240 SW riuscì alla perfezione nel compito, ma per le grandi familiari svedesi il compito era decisamente più facile che non per le sue auto più sportive, che faticavano a tener testa alla concorrenza tedesca e italiana. Compito difficile che ha anche la C30 oggi, ma scoprendone la vettura si comprende come sia davvero al top il rapporto qualità/prezzo, sebbene dal punto di vista prestazionale l’auto paghi qualcosina a tante rivali, anche generaliste: la potenza è appena sufficiente, non scatena l’adrenalina né nello scatto né nella velocità pura e soltanto la ripresa si mostra a livelli discreti.
Giovanile nello spirito, ma non nell’esuberanza del suo motore a gasolio, dove con marchi come BMW e Audi può competere soltanto la ben più costosa motorizzazione D5 da 180 CV, la Volvo C30 Polar 1.6 D nella versione Drive è un’auto per palati esigenti quanto a dotazioni comfort e di sicurezza. L’allestimento base della gamma C30 offre infatti di serie 6 airbag (frontali, laterali e a tendina), il controllo di stabilità e trazione DSTC, il sistema di protezione contro i colpi di frusta (Whips), il sistema di informazioni IDIS (Intelligent Driver Information System), la frenata d’emergenza, l’indicatore del cambio marcia e, ciò che non guasta per il comfort interno, il climatizzatore automatico. Volendo, ci sarebbero anche un paio di pacchetti (Polar Plus e Polar Free Time) per rendere il modello ancora più ricco.
La personalità non manca al modello svedese, molto affusolato e che sembra più lungo dei 4,25 metri ufficiali della carrozzeria, per una larghezza di 1,78 metri oltre la norma di segmento C. Di serie la C30 Polar monta cerchi in lega da 16” con pneumatici 205/55, dimensioni importanti e garanzia di ottima tenuta e stabilità, valori che sono emersi – e non ne dubitavamo – con sorprendente facilità nella nostra prova. La versione 1.6 D Drive vanta poi un assetto ribassato di 10 mm rispetto alle altre C30 e dispone di uno spoiler posteriore che ottimizza la resa aerodinamica e quindi riduce i consumi, che mediamente si attestano sui 4,5 litri per 100 km anche senza Start/Stop, abbattendo poi il dato ai 3,9/100 km col dispositivo che arresta temporaneamente il motore quando la vettura è ferma nel traffico. Efficienza scandinava senza pari.
da tgcom.it
Volvo Geely molto vicini
Forse il momento in cui Volvo verrà venduta da Ford si avvicina.
Infatti la Geely Automobile Holdings Ltd , il grosso costruttore cinese che si sta attrezzando finanziariamente per L’acquisto.
Infatti ieri tre banche statali cinesi hanno irrorato di liquidità Geely , almeno seconde le indiscrezioni del Wall Street Journal .
Le Banche creditrici soo Bank of Cina Ltd, China Construction Bank Corp e Export- Import Bank.
Offerta americana per Volvo
Secondo la stampa svedese ci sarebbe una offerta concorrente a Geely , proveniente dagli Stati Uniti.
L’offerta arriverebbe da un consorzio denominato Crown . Crown è guidato da Michael Dingman ex membro del consiglio di amministrazione della Ford accompagnato da investitori svedesi.
L’offerta di Crown è attorno ai 2,5 miliardi di dollari , più o meno la stessa offerta dei cinesi di Geely.
Dingman è stato nel consiglio di amministrazione di Ford dal 1981 al 2002 quando se ne è andato in pensione.
Siamo sicuri non sia una mossa di Ford per migliorare prezzi e condizioni.















