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Volvo C30 DRIVe nel WTCC


E’ ufficiale: dal 2011 la Volvo nel WTCC con la C30 DRIVe

Bologna – Nella stagione 2011, il team Polestar correrà con la Volvo C30 DRIVe nel WTCC. Robert Dahlgren sarà al volante della vettura vincitrice del Campionato Svedese Turismo (Swedish Touring Car Championship). Partner ufficiale di Volvo Motorsport sin dal 1996, Polestar Racing ha di recente avuto l’ok da parte di Volvo Auto per l’inserimento di un’auto nella stagione 2011 del WTCC e parteciperà a tutte le gare in programma nel 2011. I risultati delle gare del 2011, per quanto importanti, avranno comunque una rilevanza secondaria. Il primo e più importante compito di Polestar è quello di valutare la vettura e il campionato, così da fornire a Volvo Auto una base tecnica e commerciale utile per finalizzare poi un’entrata ufficiale di Volvo nel Mondiale a partire nel 2012. Nel 2011, Volvo è intenzionata a compiere il primo passo verso il ritorno nel mondo delle corse a livello internazionale.

da Asapress.net


Volvo con le batteria sulla carrozzeria


Volvo elettriche: l’energia arriva dalla carrozzeria
La casa svedese, passata sotto il controllo azionario di un gruppo cinese, è al lavoro per mettere a punto pannelli di carrozzeria in materiale composito che accumulano energia come una batteria

Telaio in fibra di carbonio, motore ad alte prestazioni e clientela premium, ma per il decollo servono incentivi
Scocca e carrozzeria dell’auto come batteria per stoccare l’energia elettrica necessaria a muovere l’auto del futuro. Questo in sintesi il progetto cui stanno lavorando i tecnici Volvo coinvolti insieme a altri otto partecipanti in un progetto per lo sviluppo di nuovi materiali.
Ma non solo in questo caso la carrozzeria/batteria sarebbe anche in grado di stoccare l’energia delle frenate durante l’uso normale dell’auto, oltre a quella che si potrebbe immagazzinare semplicemente collegando la spina alla presa elettrica di casa durante il normale ciclo di ricarica notturno.

Anche se può sembrare solo fantascienza, questa non lo è. Partendo dall’assunto che il problema principale delle auto elettriche è rappresentato da peso e capacità di accumulo delle batterie, quindi dall’autonomia, è indispensabile individuare una nuova strada per evitare di dover aggiungere peso alle auto per renderle più performanti dando loro maggiore percorrenza di strada.

Questa incredibile sfida è nata meno di un anno fa all’Imperial College di Londra che ha coinvolto nove realtà fra istituti di ricerca e aziende in un progetto di sviluppo di nuovi materiali. In campo automobilistico, l’unica realtà coinvolta è stata Volvo e questo deve fare pensare molto i costruttori occidentali visto che da pochi mesi l’azienda svedese, che ha mantenuto una assoluta autonomia operativa, è stata acquisita da un gruppo cinese.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo composito realizzato dalla miscellanea di fibre di carbonio e resine polimeriche, in grado di stoccare più energia e in minor tempo rispetto alle normali batterie.

Il nuovo materiale inoltre potrebbe essere estremamente robusto e modellabile in modo da poter diventare esso stesso parte costitutiva della carrozzeria. Una rivoluzione vera e propria che permetterebbe una riduzione di peso di almeno il 15% della scocca se i pannelli in acciaio dell’auto fossero sostituiti da analoghi pannelli realizzati con questo nuovo composito.

Il progetto co-finanziato dall’UE con una cifra di 3,5 milioni di € avrà un durata di tre anni e sarà articolato su tre differenti step. Il primo è la realizzazione del materiale, il secondo la sua possibilità di produrlo sui larga scala e infine ultimo scoglio da superare sarà la applicazione sotto forma di batteria nella scocca dell’auto.

di Valeria Baroni da virgilio.it


Volvo R-Design S60 e V60


VOLVO   R-Design: S60 e V60 si vestono di sportività
Göteborg – La Casa svedese ha presentato ieri le nuove S60 e V60 R-Design, allestimenti sportivi delle rispettive berlina e station wagon. Espressamente dedicate a un target più giovane, le R-Design si caratterizzano, esternamente, per una nuova griglia anteriore, elementi in tinta con la carrozzeria, doppio scarico e cerchi in lega da 18 pollici. All’interno, i passeggeri anteriori siedono su poltrone fascianti, mentre nuovi pellami creano un ambiente nuovo e dagli accostamenti cromatici inediti. Ma le modifiche non si fermano all’estetica, visto che l’assetto è stato rivisto in ottica sportiva. R-Design si potrà abbinare alle seguenti motorizzazioni: DrivE 115CV, D3 163 CV, D5 205 CV, T3 150 CV, T4 180 CV, 2.0 T 203 CV, T5 240 CV e T6 304 CV.

da asapress.it


Volvo V60 video


Nuova Volvo V60 vettura familare per il mercato europeo
Al via la produzione della nuova Volvo V60, variante familiare della S60 di recente presentazione, pensata per il mercato europeo
La nuova station wagon scandinava, che prosegue il discorso stilistico fortemente dinamico intrapreso dalla berlina, sarà prodotta inizialmente in 60 esemplari al giorno.

A metà settembre, il ritmo salirà a 100 unità al giorno e da novembre, quando le linee saranno a regime, Volvo di produrre 240 V60 ogni giorno. La casa ha annunciato l’obiettivo di commercializzare 50.000 esemplari l’anno della sua nuova familiare, il 90% dei quali sarà destinato ai mercati europei.

Nell’ordine, i cinque maggiori mercati mondiali della nuova V60 saranno Svezia, Gran Bretagna, Olanda, Italia e Germania. Il nuovo modello sarà il quinto ad uscire dalla fabbrica di Torslanda, che già produce S80, V70, XC70 e XC90.

La nuova V60 ha uno stile sportivo, ma grazie al sistema Four-C che non altera le doti di comfort è possibile godere e apprezzare le caratteristiche di una station wagon a livello di una berlina. Anche il sistema di trazione integrale AWD è stato modificato per poter combinarsi al meglio con la nuova piattaforma, senza rinunciare alla dinamicità di guida. Tra i dispositivi di sicurezza,spicca il Corner Traction Control. Gli interni sono stati studiati all’insegna della razionalità ed il vano bagagli ha una capacità di carico standard di 430 litri.

Al momento del lancio previsto a giorni la gamma della Volvo V60 è composta da ben otto motorizzazioni, di cui 5 a benzina con tecnologia GTDi. Debutta il nuovo 1.6 a quattro cilindri nelle versioni T3 da 150 CV e T4 da 180 CV che affianca il 2.0 a quattro cilindri, quest’ultimo disponibile nelle versioni T da 203 CV e T5 da 240 CV. Al top di gamma si pone il 3.0 T6 a sei cilindri da 304 CV. L’offerta dei propulsori diesel, invece, è composta dai 5 cilindri 2.0 D3 da 163 CV e 2.4 D5 da 205 CV, mentre il 1.6 DRIVe a quattro cilindri da 115 CV si porrà come versione entry-level della Volvo V60.

da qn.quotidiano.net


Volvo V60 la Sport Wagon


Volvo presenta ufficialmente sul web la nuova V60 la versione station Wagon della S60.

E’ l’erede morale della V70 , che in virtù della semplificazione dei nomi della Volvo prende lo stesso numero della versione berlina.

E’ storicamente la vera Volvo antesignana per certi versi dei Suv e dei SuVetti, per oracomunque la V70 continuerà ad avere una via propria , come nella strategia Punto Grande Punto.
Rispetto alla V70 ha un aspetto più sportivo con montato però l’inedito sistema di sicurezza CTC Corner Traction Control.

Ampio come sempre il bagagliaio che arriva a 430 litri. Il passo è di 278 cm e la lunghezza di 463 cm.

Otto le motorizzazioni disponibili: 5 a benzina (il nuovo 1.6 a quattro cilindri nelle versioni T3 da 150 CV e T4 da 180 CV con il 2.0 a quattro cilindri,   disponibile nelle versioni T da 203 CV e T5 da 240 CV e il 3.0 T6 a sei cilindri da 304 CV)

E 3 diesel: il 5 cilindri 2.0 D3 da 163 CV, il 2.4 D5 da 205 CV e il 1.6 DRIVe a quattro cilindri da 115 CV.

Comunque la chiamano Sport Wagon e non Station Wagon .

Monta il sistema anticollisione con i pedoni. La vedremo comunque al salone di Parigi a Settembre


Volvo 30 mila vetture con problemi alla leva del cambio richiamo


Richiamo per quasi 30 mila Volvo a causa di problemi alla leva del cambio.

Le macchine coinvolte sono 29.299 tra C30 S40 e V50 e sono tutte a cambio manuale. Il problema risiederebbe nella scatola del cambio in cui un componente è stato fissato male. Ciò provocherebbe a lungo andare il blocco di una marcia.

Il problema dovrebbe essere di facile risoluzione visto che il tempo previsto per l’intervento è di una ora.


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