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Wttc Mosca Lopez in pole davanti a Tarquini

wttc honda civic gabriele tarquiniMoscow Raceway – Lopez in pole davanti a Tarquini, 4° Loeb
Si è conclusa la qualifica del WTCC 2014 dal tracciato di Mosca, che ha visto primeggiare José Maria Lopez davanti al fenomenale Gabriele Tarquini e a Thiago Monteiro, quarto Sebastien Loeb, solo sesto Yvan Muller. Domani gare naturalmente in diretta su Eurosport.

E’ il solito José Maria Lopez a conquistare la pole position a Mosca per il sesto atto del mondiale WTCC 2014. La notizia però è che, finalmente, torna ad esserci competizione nella categoria. Le Honda Civic hanno, in questa pista, chiuso il gap con le più quotate Citroen, con Tarquini e Monteiro che si piazzano in seconda e terza posizione. Soprattutto l’italiano è sembrato in grandissima forma su questo tracciato, come da tempo non si vedeva.

LOEB QUARTO, MALE MULLER – Sebastien Loeb accede alla Q3, ma si deve accontentare della quarta posizione in griglia. Quinta e prima della Chevorlet il buon Tom Chilton. Male Yvan Muller, prima degli esclusi dalla Q3 e che partirà sesto in griglia. Nono il debuttante e quarta C-Elyseé in pista Ma Qing Hua davanti a Hugo Valente, che domani partirà in pole in gara-2.

DELUSIONE MORBIDELLI – La delusione della giornata è certamente Gianni Morbidelli, che in Q1 è uscito di strada danneggiando lo splitter anteriore della sua Chevrolet e partirà solo 17mo. Domani diretta di entrambe le gare su Eurosport.

da eurosport

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Wttc Slovakiaring gara 1 vinta da Loeb , gara due non disputata

wttc loeb citroenSlovakiaring – Tanta pioggia: gara-1 a Loeb, gara-2 cancellata
Domenica problematica in Slovacchia, con protagonista assoluta la pioggia. Gara-1 viene interrotta dopo 10 giri quando davanti c’era Sebastian Loeb che si porta a casa il successo. La seconda corsa non si disputa nemmeno e viene cancellata dalla direzione gara per troppa acqua in pista.

La sicurezza viene prima di tutto. Bisogna sempre ricordarlo di fronte ad episodi come queste. Un violento acquazzone si è scatenato sullo Slovakiaring, dove si doveva correre il quarto weekend stagionale del WTCC 2014. Gara-1 si corre sotto l’acqua, ma al settimo giro la safety car la neutralizza. La seconda corsa viene cancellata. Non può partire l’elicottero della sicurezza, e così la direzione gara è costretta ad alzare bandiera bianca.
SEBASTIAN LOEB TORNA AL SUCCESSO – Pronti via e alla partenza di gara-1 sotto la pioggia Loeb brucia Lopez e si porta davanti, ma soprattutto è Yvan Muller a catturare l’occhio, con la sua partenza anticipata che compromette la sua corsa. Drive Through per il francese che chiuderà la gara al 10mo posto, con Norbert Michelisz che guadagna la terza piazza. La gara prosegue sotto l’acqua, mentre dietro alla Civic di Michelisz si forma un trenino di Chevrolet con Coronel, Chilton e Morbidelli in quarta, quinta e sesta posizione. Tarquini è ottavo dietro a Monteiro. Al settimo giro l’acqua in pista è troppa e così entra la Safety Car per tre giri, poi arriva la bandiera rossa.
GARA-2 CANCELLATA – Come detto gara-2 non inizia nemmeno. Alcuni piloti sono d’accordo, altri meno, ma la decisione della direzione è corretta. Lopez allunga sul Muller che viene passato da Loeb che sale secondo. Si torna in pista tra 2 settimane in Austria.

da eurosport

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Wttc Budapest Gianni Morbidelli Prima vittoria in gara 2 Muller in gara 1

gianni morbidelli wttc chevrolet 2014Budapest, gara 2: Morbidelli ferma la Citroen

Uno strepitoso Gianni Morbidelli ha vinto la seconda gara del WTCC all’Hungaroring. Il tutto grazie ad un partenza fantastica dalla prima fila nella quale ha sorpassato Hugo Valente, issandosi così al comando. La sua però, non è stata una cavalcata solitaria. Tiago Monteiro infatti, alle sue spalle lo ha sempre pressato dando spesso la sensazione che potesse passare in qualunque momento. Sensazioni, perchè la realtà è stata ben diversa. Nel misto, Morbidelli si è sempre difeso alla grande chiudendo tutte le porte e poi sul rettifilo ha sfruttato al meglio la velocità del motore della Cruze superiore a quello della Honda. Sedici giri così, con il fiato sospeso fra bloccaggi di ruote e qualche largo in curva fino alla bandiera a scacchi con un arrivo in volata che lo ha sancito meritato vincitore solo dopo sei gare dal ritorno nel WTCC.

“Sono realmente felice – ha detto alla fine decisamente commosso – questo successo lo dedico alla squadra che ha fatto un grande lavoro. Questo primo posto è per loro. Ho combattuto davvero tanto. È stata molto dura, ma alla fine è arrivata questa fantastica vittoria”. Grande Gianni! Merito dello schieramento invertito o del circuito che non consente sorpassi, fatto sta che Gianni ha finalmente interrotto il dominio della Citroen che stavolta non è neppure presente sul podio. Alle sue spalle infatti è arrivato Tiago Monteiro sicuramente felice del secondo posto, ma consapevole che alla Honda manca ancora qualcosa in termini di velocità di punta. Il portoghese nel misto si incollava a “Morbido”, ma sul dritto non ha mai avuto lo spunto per un vero e proprio attacco.

Terzo posto per Hugo Valente dopo la disastrosa partenza dalla pole position nella quale si è giocato la gara. Il francese ha poi recuperato ed è arrivato negli scarichi di Monteiro, ma ormai era tardi e passare all’Hugaroring come noto non è possibile. Lo hanno ri-scoperto quelli della Citroen che si sono trovati davanti la Chevrolet-Roal di Tom Coronel che, grazie ad un buona velocità di punta, non ha mai concesso un vero e proprio varco a Yvan Muller che ha provato a passare chissà quante volte. Alla fine ha desistito accontentandosi del quinto posto, ma Coronel merita davvero un applauso per la sua difesa coriacea e per questo piazzamento arrivato dopo un inizio di stagione tribolato.
Sesto Jose Maria Lopez che ha provato a passare Muller in più di una occasione senza però riuscirci. Il circuito che non lasciava spazio a sorpassi ha poi messo in mostra i duelli fra Chilton, Tarquini, Loeb e Michelisz arrivati poi in questo ordine.

Photo 4

Domenica 4 maggio 2014, gara 2

1 – Gianni Morbidelli – Chrevrolet Cruze – Munnich – 14 giri
2 – Tiago Monteiro – Honda Civic – Honda Jas – 0”350
3 – Hugo Valente – Chevrolet Cruze – Campos – 1”206
4 – Tom Coronel – Chevrolet Cruze – Roal – 5”104
5 – Yvan Muller – Citroen C-Elysée – Citroen – 5”435
6 – José Maria Lopez – Citroen C-Elysée – Citroen – 5”605
7 – Tom Chilton – Chevrolet Cruze – Roal – 6”306
8 – Gabriele Tarquini – Honda Civic – Honda Jas – 7”828
9 – Sebastien Loeb – Citroen C-Elysée – Citroen – 8”308
10 – Norbert Michelisz – Honda Civic – Zengo – 8”842
11 – Dusan Borkovic – Chevrolet Cruze – Campos – 11”724
12 – Rob Huff – Lada Granta – Lada – 21”487
13 – René Munnich – Chevrolet Cruze – Munnich – 23”210
14 – Pasquale di Sabatino – BMW 320 TC – Engstler – 59”926
15 – James Thompson – Lada Granta – Lada – 1 giro
16 – Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler – 1 giro
17 – John Filippi – Seat Leon – Campos – 1 giro

Giro più veloce: Tiago Monteiro 1’51”088

Ritirati

3° giro – Kozlovskiy
11° giro – Taniguchi

Il campionato
1.Lopez 115; 2.Muller 105; 3.Loeb 84; 4.Monteiro 65; 5.Tarquini 48; 6.Valente 47; 7.Morbidelli 37; 8.Chilton 36; 9.Bennani 26; 10.Michelisz 23.

Budapest, gara 1: Muller nonostante i chili

Nè la zavorra né la temperatura più bassa di 10 gradi rispetto a ieri hanno impedito alla Citroen di prendersi un’altra vittoria. Nella prima gara dell’Hungaroring, Yvan Muller ha sfruttato al meglio la pole position scattando bene e virando al comando alla prima curva. Da quel momento, pur prendendo costantemente vantaggio, ha iniziato un lavoro molto accorto per non rovinare le gomme. Un’operazione che ha pagato perchè il campione del mondo in carica ha concluso per primo sotto la bandiera a scacchi senza troppi patemi.

Gli unici che potevano impensierirlo erano i suoi compagni di squadra, ma Jose Maria Lopez una volta presa la seconda posizione ha badato a non forzare guardandosi nel frattempo le spalle per evitare il ritorno di Monteiro. Sebastien Loeb invece, è scattato male, ha perso posizioni e poi ha cercato recuperare all’esterno della prima curva con il risultato di lasciare per strada ulteriore terreno. Totale: da terzo a settimo. Posizione che ha tenuto fino alla fine in quella che è stata un’autentica processione ungherese.

Terzo posto per Tiago Monteiro, bravo in partenza ad incollarsi a Lopez e superare Loeb. Il portoghese ha condotto una buona gara anche se non è mai stato una vera minaccia per la Citroen. “Ho comunque tirato fino alla fine perchè non si sa mai”, ha dichiarato felice alla fine. Il podio per la Honda e la JAS è un ottimo risultato come il quarto posto ottenuto da Gabriele Tarquini rimasto in scia al portoghese per tutta la gara.

Quinto Mehdi Bennani molto bravo a contenere l’idolo locale Norbert Michelisz scattato a meraviglia dal dodicesimo posto. Purtroppo il marocchino ha rotto il turbo nell’ultimo giro e non sarà al via di gara due. Settimo Loeb e ottavo Tom Coronel che ha festeggiato con i punti il suo rientro nella serie dopo il disastro di Marrakech. Nono Gianni Morbidelli resosi autore di una bella gara culminata con lo scaltro sorpasso fatto a Hugo Valente arrivato poi decimo. I due ritroveranno a posizioni invertite sullo schieramento della seconda gara. Ottima la vittoria di Pasquale Di Sabatino nella classe TC2 arrivata dopo un bel sorpasso sul capo squadra Franz Engstler.

Nella foto, Yvan Muller (Photo 4)

Domenica 4 maggio aprile, gara 1

1 – Yvan Muller – Citroen Elysée – Citroen – 14 giri
2 – Josè Maria Lopez – Citroen Elysée – Citroen – 1”282
3 – Tiago Monteiro – Honda Civic – Honda Jas – 8”961
4 – Gabriele Tarquini – Honda Civic – Honda Jas – 13”980
5 – Mehdi Bennani – Honda Civic – Proteam – 14”747
6 – Norbert Michelisz – Honda Civic – Zengo – 16”672
7 – Sébastien Loeb – Citroen Elysée – Citroen – 17”475
8 – Tom Coronel – Chevrolet Cruze – Roal – 22”863
9 – Gianni Morbidelli – Chevrolet Cruze – Munnich – 27”891
10 – Hugo Valente – Chevrolet Cruze – Campos – 36”287
11 – Rob Huff – Lada Granta – Lada – 42”968
12 – Dusan Borkovic – Chevrolet Cruze – Campos – 43”715
13 – James Thompson – Lada Granta – Lada – 48”481
14 – Tom Chilton – Chevrolet Cruze – Roal – 55”861
15 – Pasquale Di Sabatino – BMW 320 TC – Engstler – 1’23”040
16 – Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler – 1’23”757
17 – John Filippi – Seat Leon – Campos – 1’48”371
18 – Yukinori Taniguchi – Honda Civic – 1’48”877
19 – René Munnich – Chevrolet Cruze – Munnich – 1 giro

Giro più veloce: Yvan Muller 1’50”119

Ritirato
10° giro Kozlovskiy

 

Dario Sala da italiaracing.net

 

 

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