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Ungheria Wttc vince Muller su Chevrolet
Hungaroring – Primo successo per Muller
Davanti ai 75.000 spettatori ungheresi Muller trova il primo successo dell’anno chiudendo gara 2 davanti a Huff e Tarquini
Non cambia la storia: Chevrolet al comando anche in Ungheria. A mantenere la Cruze in prima fila in gara 1 ci pensa Alain Menu che riesce a rimanere in testa dal semaforo verde e deve controllare un grande Norbert Michelisz, che riesce nell’impresa di conquistare il secondo posto.
Non sono mancate le emozioni in gara 2. Davanti a 75.000 spettatori Bennani va in testa ma viene superato subito da Poulsen, Coronel e Michelisz. L’ungherese però mette due ruote sull’erba e finisce contro la Bmw di Poulsen. Troppo l’acqua sull’asfalto ungherese, e così è bandiera rossa. Dopo un quarto d’ora di pioggia e grandine Muller riesce ad aggiudicarsi la prima vittoria del 2011. Le ultime emozioni della gara vengono da Huff che sale al secondo gradino del podio davanti a Tarquini
“È stata una gara lunga – ha dichiarato Muller a fine gara – finchè non è arrivato il momento in cui sono riuscito a sbloccare le cose. In generale è stata una grande gara ma anche difficile perchè abbiamo cominciato a correre sul bagnato e poi sull’asciutto e gestire delle gomme bagnate su un asfalto asciutto non è certamente facilissimo”.
Il campionato WTCC riprenderà a Brno, nella Repubblica Ceca, il 9 e il 10 giugno.
Eurosport
Wtcc in Ungheria è pole di Alain Menu su Chevrolet
Hungaroring – Sempre Chevrolet, stavolta vince Menu
Battaglia in Ungheria e ad avere la meglio sono ancora una volta le Chevrolet che strappano ancora una pole stavolta con Alain Menu. Secondo tempo per Yvan Muller mentre resta fuori dallo sprint finale il leader della generale Huff. Sorprende lo spagnolo Javier Villa, faticano le Seat
SEMPRE E SOLO CRUZE – Non cambia la storia: Chevrolet al comando anche in Ungheria. E se stavolta a steccare è il leader del mondiale Robert Huff (fuori in prima qualifica) a mantenere la Cruze in prima fila ci pensano Alain Menu (1:56.546) in pole e il campione in carica Yvan Muller, secondo a un decimo dal compagno.
SORPRENDONO LE BMW, SORPRENDE VILLA – Cruze davanti con Huff però costretto a inseguire (e prepariamoci a vederne delle belle nel gruppone) ma a fare notizia è sicuramente la prestazione delle Bmw con lo spagnolo Javier Villa capace di portarsi addirittura al comando in Q1 per poi terminare al terzo posto nella decisiva seconda qualificazione. Lo spagnolo indipendente della Bmw chiude a +0.164 da Alain Menu. Dietro di lui altre due Bmw, una ufficiale con Coronel (+0.366) e l’altra indipendente di Norbert Michelisz (+0.377).
FATICANO LE SEAT, CI PROVA TARQUINI – Per le Seat, in crisi anche in Ungheria, il migliore è Tiago Monteiro. Il portoghese, in attesa di partecipare alla prossima 24H di Le Mans (diretta su Eurosport sabato e domenica 11-12 giugno), chiude al settimo posto la sua prova del sabato a quasi mezzo secondo da Menu. Ci prova Gabriele Tarquini che riesce per qualche minuto a tenere il passo dei migliori per poi precipitare in nona posizione a mezzo secondo dalla pole.
Andrea Prete da Eurosport
Doppietta di Huff a Monza nel Wtcc Tarquini week end da dimenticare
FIA WTCC – Doppietta di Huff, sempre più leader
Robert Huff vince la battaglia delle Chevrolet vincendo le due gare di Monza e allunga prepotentemente in testa alla classifica su Muller e Menu. Tarquini si ritira in gara-1 e chiude soltanto decimo in gara-2
La tappa di Monza del WTCC sorride in pieno a Robert Huff: il britannico della Chevrolet vince sia gara-1 sia gara-2 e allunga in testa alla classifica con 120 punti, 36 di vantaggio su Yvan Muller e 41 su Alain Menu. Brutta giornata per Gabriele Tarquini, ritiratosi per un incidente in gara-1 e soltanto decimo in gara-2: porta a casa soltanto un punto.
GARA-1
La prima gara della domenica è caratterizzata da una feroce battaglia fra le tre Chevrolet Cruze di Robert Huff, Yvan Muller e Alain Menu. I tre si fanno guerra senza esclusione di colpi, a tratti anche al limite del regolamento: la lotta per il primo posto si conclude al nono giro, quando Muller e Menu entrano appaiati alla curva di Lesmo e il secondo, dopo un contatto, va in testacoda a schiantarsi contro le barriere di protezione. Huff taglia per primo il traguardo seguito da Muller, mentre l’altra battaglia, quella per il terzo posto, vede Monteiro precedere di un nulla Michelisz per salire sul gradino più basso del podio. Oltre a Menu, si ritira anche Gabriele Tarquini, che al quarto giro deve abdicare per la rottura della sospensione anteriore dopo un contatto con Poulsen.
GARA-2
Ancora Robert Huff, per la seconda vittoria di giornata e la quarta nelle 6 gare corse in questa stagione. Con Alain Menu partito nelle retrovie dopo l’incidente di gara-1, Huff si deve difendere dagli attacchi della Chevrolet di Yvan Muller, e l’ennesima battaglia culmina con il tamponamento di Muller ai danni di Huff al sesto giro all’ingresso della Parabolica. Ma c’è grande lotta anche alle spalle dei due battistrada fra Tiago Monteiro, Norbert Michelisz, Kristian Poulsen, Gabriele Tarquini e Darryl O’Young: alla fine sarà Poulsen ad uscirne vincitore per conquistare il terzo posto finale.
Eurosport
Huff pole a Monza è la terza consecutiva
FIA WTCC – Ancora Huff: terza pole consecutiva
Il pilota inglese più veloce di tutti nelle qualifiche dell’appuntamento italiano del mondiale FIA WTCC. Tre pole nelle prime tre usciste stagionali per Huff, che precede altre due Chevrolet; solo decimo Gabriele Tarquini
Terza pole consecutiva per Robert Huff che anche a Monza, per il terzo appuntamento del Mondiale FIA WTCC, si conferma il pilota da battere. Il leader della classifica generale ha infatti strappato la pole (terza in tre gare) fermano il crono sull’1:59.034, beffando di 97 millesimi il compagno di squadra Yvan Muller. Dominio Chevrolet sul circuito di Monza, visto che alle spalle di Huff e Muller si è piazzata anche la terza vettura bianco-azzurra, lo svizzero Alain Menu, che ha chiuso col tempo di 1:59:433
Dietro alle tre Chevrolet il vuoto, col sorprendente Norbert Michelisz sulla BMW 320 TC: l’ungherese Indipendente ha siglato infatti il il miglior tempo fra i piloti dello Yokohama Trophy con 1:59.458. Alle sue spalle Tiago Monteiro, primo pilota Seat, col crono 1:59.574.
In affanno Gabriele Tarquini, solo decimo, ma soprattutto a oltre due secondi di ritardo dal Huff e preceduto dal cinese Darryl O’Young con la Chevrolet Cruze privata della Bamboo Engineering e dalle tre BMW di Poulsen, Coronel e Bennani.
Appuntamento quindi per domenica col warm-up alle 9:00 e le due gara, la prima a partire dalle 12:30 e gara 2 alle 14:45 sempre su EUROSPORT INTERNATIONAL (canale 211 Sky)
Eurosport
Tarquini incidente nelle prove di Monza Wttc si rompe il vetro
FIA WTCC – Tarquini “E’ scoppiato il vetro…”
Gabriele Tarquini commenta le difficili qualifiche di Monza. La sua Seat dopo una buona prima sessione di qualifiche ha avuto seri problemi in Q2. Il vetro anteriore sinistro (dal lato guida) è scoppiato costringendo il pilota a un ritardo di oltre due secondi dal poleman
Gabriele sono state qualifiche abbastanza difficili per te. Pesante il ritardo dalla Chevrolet di Robert Huff (oltre due secondi…)
“In Q1 è andata abbastanza bene, ho potuto gestire i tempi e tutto è filato liscio anche in vista delle posizioni sulla griglia. In Q2 purtroppo ho avuto qualche problema, è scoppiato il vetro anteriore sinistro, proprio dal lato guida. Non mi era mai successo in carriera. Guidavo con pezzi di vetro ovunque e in condizioni molto difficili. E’ stata molto dura…
Sarà una gara abbastanza complicata, il decimo posto a Monza non è certo facile da gestire
No, non sarà facile. Peccato perchè l’obiettivo di stare in scia alle Chevrolet era raggiungibile. Diciamo che volevo almeno stare vicino per poi in gara tentare l’attacco o approfittare di eventuali situazioni a mio favore. Chiaramente non ero da pole ma volevo e potevo partire piu avanti. Dal decimo posto sarà molto dura. Si rimane immischiati nelle varie lotte, nel bel mezzo di dinamiche complicate di gara. Insomma, una situazione complessa…
A questo punto Gabriele bisogna sperare anche in un qualche fattore esterno, per esempio la pioggia…
Sì, la pioggia chiaramente potrebbe dare una mano, portare qualche sorpresa in pista ma purtroppo non si può contare troppo sul fattore climatico. Davanti vanno forte, hanno dimostrato di andare veloci e non so la pioggia quanto potrebbe aiutarmi. E poi le previsioni non prevedono brutto tempo domenica. Stanotte potrebbe piovere un po’ ma domenica la pista dovrebbe essere a posto, in condizioni normali.
E da quest’anno potrete seguire gli appuntamenti di Wtcc direttamente sul vostro pc collegandovi al sito www.eurosportplayer.it
Andrea PRETE da Eurosport
Wtcc Zolder il miracolo di Tarquini
Zolder – Tarquini interrompe il dominio Chevrolet
Gara 1: Chevrolet imprendibili, Robert Huff vince lasciandosi alle spalle i compagni Alain Menu e il campione in carica Yvan Muller. Nella seconda manche, Tarquini parte in testa e tiene il comando fino alla fine, per il primo successo stagionale. 2° Menu, 3° Monteiro
GARA 1 – DOMINIO CHEVROLET, VINCE ROBERT HUFF – Partenza senza scossoni in gara 1 con Huff che mantiene la posizione e fugge via dopo un paio di sportellate con Alain Menu. I due piloti Chevrolet lottano fino alla seconda curva mentre Gabriele Tarquini è bravissimo a resistere ai primi attacchi di Yvan Mulelr e difendere la terza posizione.
Bandiera gialla e safety car nel quarto giro il duro contatto tra le Bmw di Tom Coronel e dell’indipendente Franz Engstler. I commissari e i tecnici non sono velocissimi a liberare la pista e la safety rimane infatti in pista per oltre cinque giri. Gruppo compatto per gli ultimi sei giri di gara 1.
Al primo vero scatto Muller affonda il colpo e passa Gabriele Tarquini. Evidente la differenza tra la Chevrolet del campione in carica e la Seat dell’italiano. Menu che parte bene e a quattro giri dal termine si concede il lusso di bruciare anche il collega Menu piazzandosi alle spalle di Robert Huff.
Menu restituisce il favore e negli ultimi tre giri è battaglia vera per il secondo posto mentre il leader della generale Robert Huff, sempre su Chevrolet, si porta a quasi 2” di distacco in testa alla corsa. Lotta anche per la settima posizione tra la Bmw di Michelisz e la Seat di Nykjaer.
Ci prova Muller all’ultimo giro ma è bravissimo Menu a resistere in seconda posizione. Seconda vittoria quindi dopo gara 1 a Curitiba nella tappa d’apertura del mondiale.
GARA 2 . IL PRIMO ACUTO DI TARQUINI – Approfittando della defezione di Barth, Gabriele Tarquini parte dalla pole position e, grazie ad una partenza super, riesce a tenere dietro le tre Chevrolet. Nella prima metà di gara, Tarquini è abilissimo a chiudere tutte le porte ai tentativi di sorpasso di Rob Huff; il pilota italiano è superbo anche in occasione dell’attacco portato ai suoi danni da Briton. E così Tarquini si porta a casa il primo successo stagionale, davanti ad Alain Menu e Tiago Monteiro, che sfruttano al meglio i problemi accusati da Muller e Huff.
Ora nella classifica generale Huff è in testa con 70 punti, solatanto uno in più di Menu; sul gradino più basso del podio c’è momentaneamente Gabriele Tarquini, a quota 51, che precede il campione in carica Muller (48).
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