zil
Fiat e Zil ?
Fiat: tratta per assemblare auto a Mosca in fabbrica Zil (stampa)
Autorita’ locali trattano anche con partner coreani Mosca, 16 feb – Il Comune di Mosca sta trattando con Fiat, ma anche con partner coreani, interessati ad assemblare auto nella fabbrica della Zil, la societa’ che produceva le limousine di lusso per la nomenclatura sovietica (gli attuali leader preferiscono Mercedes e Bmw). Lo afferma Rossiskaia Gazeta, l’organo ufficiale del Governo, citando le dichiarazioni del vice sindaco di Mosca, Andrei Sharanov, intervenuto a un forum sulle commesse pubbliche 2012. “Le autorita’ cittadine stanno negoziando in particolare con Fiat e aziende coreane sulla possibilita’ di assemblare vetture nella fabbrica della Zil. Sono in corso colloqui”, ha detto Sharonov, per il quale “si e’ deciso di cercare un nuovo concetto di sviluppo per l’impianto e trovare investitori lavorando su piu’ fronti. L’importante e’ che si tratti di progetti innovativi”. La Zil e’ in profondo rosso da tempo e nel 2011 il Comune di Mosca ha dovuto sborsare 15 miliardi di rubli (375 milioni di euro) per ripianarne i debiti. Non produce piu’ auto di lusso, ma camion.
La Zil l’auto del Cremlino chiude
Russia, fine di un mito: chiude la fabbrica delle Limousine sovietiche
La Zil produceva le super auto ciorazzate simbolo del potere fin dai tempi di Stalin. Andata in crisi con la fine del comunismo non è sopravvissuta nonostante aiuti di Stato
Chiude i battenti per rischio fallimento la mitica fabbrica automobilistica Zil di Mosca, che in epoca sovietica produceva le vetture di lusso destinate alla nomenklatura, da Stalin a Breznev. Non è riuscito a salvarla neppure il Cremlino, che aveva chiesto alla Zil di elaborare un modello tutto nuovo per i leader del Paese, in modo da offrirne un’immagine più «made in Russia»: il presidente Dmitri Medvedev e il premier Vladimir Putin viaggiano a bordo di Mercedes classe S, mentre i funzionari del Cremlino e del governo hanno in dotazione le Bmw serie 7.
«Più produce e più aumentano le perdite», ha ammesso il vicesindaco di Mosca Andrei Sharonov, svelando un debito di 14 miliardi di rubli (350 mln di euro). Il direttore della società, Konstantin Laptev, è stato silurato nei giorni scorsi: percepiva un astronomico onorario annuale di 250 milioni di rubli (oltre sei milioni di euro), quanto bastava per pagare i 200 milioni di rubli (5 mln di euro) di stipendi arretrati agli operai.
Nata nel 1916, durante la prima guerra mondiale, la Zil è entrata nella storia per le sue grandi e solide vetture destinate ai dirigenti del Pcus. Ha continuato ad utilizzarle anche il primo presidente della Russia post-sovietica, Boris Eltsin, ma l’ultimo ordine è del 1999. Poi la Zil si è convertita alla produzione di camion. Ora ne sforna per un valore di due miliardi di rubli l’anno (50 milioni di euro): troppo poco per sopravvivere.
Per i sovietici era una cosa familiare veder sfrecciare le Zil al centro dei grandi viali della capitale, con a bordo i leader del partito comunista. La gente, invece, poteva accedere solo alle auto popolari Lada e Moskvich.
L’ultimo modello in uso, la Zil 41047, aveva un motore V8 da 7700 cc e un peso di 3,6 tonnellate. Le vecchie Zil vengono rispolverate in grandi occasioni: nelle parate in piazza Rossa, ad esempio, il ministro della Difesa passa in rassegna le truppe a bordo di una vettura di questo genere.
di Roberto Fabbri da ilgiornale.it
Nuova limousine Zil
Se vi ricordate le mitiche limousine sovietiche che trasportavano i membri della oligarchia e del Politburo sovietici, non rimanete sorpresi nel vedere la scelta del governo russo di riavere delle ammiraglie moderne.
Il governo russo quindi ha commissionato alla mitica Zil (zavod imeni Likhachova) la costruzione della erede delle mitiche limousine di reminescenza sovietica.
La berlina è stata concepita dallo studio di design Slava Saakyan.
Vediamone le foto.




















