Dakar il padre di Luca Manca arriva in CIle

Luca MancaDakar: ore di ansia per Luca Manca
A Santiago è arrivato il padre del motociclista italiano

SANTIAGO – Giornata di emozioni all’ospedale dove Luca Manca è ricoverato da giovedì, dopo il grave incidente durante il Rally Dakar in corso in Argentina e Cile: a Santiago è arrivato il padre del motociclista italiano, che si trova in condizioni critiche, anche se con un leggero miglioramento, e per il quale saranno fondamentali le prossime 48 ore. Proveniente dalla Sardegna, Filippo Manca è giunto nel primo pomeriggio all’ospedale ‘Mutual de Seguridad’ della capitale cilena insieme al cognato, Gianluigi Falci.

I due sono subito stati portati da un auto dell’ambasciata italiana in clinica, dove Manca è ricoverato dopo l’incidente (durante la tappa del Rally tra Antofagasta e Iquique) nel quale ha riportato gravi ferite, in particolare un edema cerebrale e una lesione al polmone. A fare il punto sulle condizioni del pilota della Ktm è stato in prima mattinata il suo preparatore, Federico Ghiti.

“Ha trascorso la notte bene, le sue condizioni – ha detto all’ANSA – rimangono stabili”. Successivamente, i medici della ‘Mutual’ hanno sottolineato che per le prossime 48 ore il paziente rimarrà in terapia intensiva. “Le ultime 48 ore, hanno rilevato i medici, sono state soddisfacenti, è ancora collegato alle apparecchiature a causa dell’edema cerebrale. Manterremo questo controllo neuro-intensivo almeno per altri due giorni”. “Sta reagendo alle cure e ha rischi inferiori dal quando è stato ricoverato. Per capire l’evoluzione del trauma cerebrale dobbiamo aspettare a lunedi”, ha puntualizzato il responsabile del reparto terapia intensiva, Alberto Munoz, precisando che per il momento non è possibile fare ipotesi su eventuali lesioni permanenti. “Non ci sono ancora – ha rilevato – esami, o immagini, del cervello che ci permettano di fare pronostici a lungo termine”

. Manca è stato d’altra parte al centro delle dichiarazioni fatte dalla presidente cilena Michelle Bachelet, che oggi ha visitato ad Antofagasta il bivacco dei piloti, nell’unica giornata di riposo delle 14 tappe previste in questa Dakar sudamericana. “Nella tappa precedente a quella dell’incidente, Manca ha aiutato un suo compagno di squadra, chiara dimostrazione dei valori che promuove il Rally”, ha ricordato la presidente, riferendosi a quanto successo nella quinta tappa della Dakar (quella precedente alla gara dell’incidente), nella quale Manca ha aiutato, fornendogli una ruota, lo spagnolo Marc Coma che era in difficoltà con il suo mezzo. “Voglio trasmettere a Manca, e ai suoi familiari, tutta la nostra forza”, ha concluso la presidente cilena.

da Ansa.it


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