Dixon vince in Indycar a Detroit Belle Isle ma il protagonista è l’asfalto che si rompe video

Indycar 2012 – Belle Isle – Gara: Dixon completa l’opera

Il duo Dixon Franchitti per un’altra spettacolare doppietta Ganassi
Un grande Dixon vince la sesta prova del campionato Indycar. Il pilota neozelandese dopo aver segnato il miglior tempo in qualifica completa l’opera con una vittoria senza mai abbandonare la prima posizone e segnando inoltre il giro veloce della gara. Secondo Franchitti e terzo Pagenaud completano un podio tutto Honda in casa dei rivali della General Motors. Il grande deluso è Power  che  in questa occasione non è sembrato il solito cannibale ed è arrivato al traguardo solo quarto.

Altro grande protagonista è stato l’asfalto di Detroit, che si è letteralmente staccato, in alcuni tratti del circuito, ed ha costretto, intorno al quarantacinquesimo giro, all’esposizione delle bandiere rosse e ad una pausa di ben due ore affinchè gli operai potessero con il cemento a presa rapida colmare i fossi lasciati dal cedimento dell’asfalto. Alla ripresa della corsa gli organizzatori fanno sapere che i giri da percorrere non sono più novanta ma sessanta, quindi restano solo quindici giri prima della fine della corsa (una vera e propria gara sprint).

La partenza – Alla partenza si nota la mancanza di Tagliani costratto a partire più tardi per problemi elettrici. Le posizioni di testa non cambiano e fin da subito Dixon e Power fanno il vuoto. In quarta posizione Viso fatica a mantenere il ritmo ed è a capo di un incredibile trenino di vetture tutte distanziate di pochissimo. Il venezuelano sfiora più volte le barriere di protezione. Una piccola bagarre per il quinto posto vede protagonisti Hunter-Reay che chiude Briscoe causando un piccolo contatto. Da segnalare i ritiri di Wilson (sospensione piegata per un contatto con i muretti), Barichello (probemi al motore) e Jakes ( che entra nella via di fuga per problemi ai freni).

Le battaglie nelle posizioni centrali – Nel gruppone centrale si danno battaglia e Castroneves prima e Sato dopo superano Briscoe, poi guizzo di Franchitti che supera Bourdais. Il pilota scozzese impatta leggermente il posteriore della vettura avversaria danneggiando il suo alettone mentre il pilota francese di li a poco sara costretto al ritiro per problemi al motore.

Le soste ai box – Al giro ventotto iniziano i pit stop con Hildebrand che si ferma per primo. Al giro trentetre è il turno di fermarsi per il duo di testa che ritornano al comando con posizioni inalterate.

L’incidente di Hinchcliffe – Al quarantacinquesimo giro Hinchliffe assapora il primo ritiro stagionale andando ad impattare le gomme dopo aver avuto la sfortuna di colpire su una striscia di asfalto inaspettatamente ed inspiegabilmente sgretolata. Anche Sato è costretto al ritiro dopo aver preso con troppa foga un cordolo finendo contro le barriere.

L’interruzione della corsa -  Prima la Safety-car (Andretti e Tagliani solo ora si fermano per il loro pit stop e si accodano al gruppo) poi le bandiere rosse che sospendono la corsa per consentire i lavori per rendere di nuovo agibile il tracciato.

La gara sprint – Alla ripartenza Dixon mantiene la testa mentre Power si lascia sorprendere da Pagenaud. Franchitti invece con un bel guizzo si porta dalla sesta alla quarta posizione. Poco dopo testacoda di Castroneves per un pò di umidità sulla pista che si pone di traverso sulla pista coinvolgendo anche Carpenter. Contemporaneamente un contatto coinvolge anche Hildebrand Newgarden Briscoe; ancora bandiere gialle. Altra ripartenza ed altro capolavoro di Franchitti che supera all’esterno Pagenaud per la seconda posizine. Una nuova situazione di caution si verifica quando un contatto tra Andretti e Viso lascia il pilota venezuelano fermo in traittoria. Non succede più nulla e la Ganassi può quindi festeggiare una seconda doppietta dopo quella di una settimana fa d’Indianapolis.

da teladoiolamerica.net


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