E se il 2012 fosse l’anno della Ferrari f1

Ferrari, questo può essere il tuo anno!

Il ciclo di gare fuori dal continente non hanno distrutto in partenza i sogni del Cavallino Rampante. Alonso tra i primi cinque a soli dieci punti dalla vetta. Una vittoria a Sepang e la zona punti quasi centrata hanno limitato i danni per una Ferrari che punta sul rientro nel vecchio continente

SI TORNA A CASA, E’ L’ORA DELLA VERITA’ – Con il Bahrain si è chiusa la serie di gare d’apertura fuori dall’Europa. Un ciclo temuto dalla Ferrari e che, secondo gli esperti e i più maligni, doveva distruggere in partenza i sogni Ferrari. Niente di tutto questo. Ha ragione Alonso quando parla di vero e proprio “miracolo”. Parliamoci chiaro, i meriti della Rossa sono davvero pochi. Alonso si ritrova a soli dieci punti da Vettel grazie al suo talento indiscutibile, una incredibile serie di coincidenze e una vittoria figlia del caso. Ma sono proprio questi dettagli a far pensare a un anno favorevole alla Rossa. Prima la pioggia, quindi i problemi della McLaren, fatto sta che la Ferrari è lì, in scia alle prime della classe e senza muovere nemmeno un dito. Sono migliorati tutti infatti, tranne lei. Abbiamo visto la Mercedes risolvere il problema dell’eccessivo consumo gomme, la Red Bull colmare il gap con la McLaren e la Lotus raggiungere quel grado di affidabilità necessario per chiudere con una doppietta da podio in Bahrain. La Ferrari può solo vantare di aver mandato a punti Felipe Massa nell’ultimo Gran Premio. È questo l’unico evidente miglioramento della Rossa. Eppure la Rossa è lì. E non è per niente lontana…
FORMICHINE SI’ MA SERVONO IMPORTANTI MIGLIORAMENTI – E pensare che se non fosse stato per quell’errore di Alonso nella tentata rimonta cinese, lo spagnolo si ritroverebbe ben più vicino a Vettel. Ha ragione l’asturiano quando tira in ballo la politica della “formichina”: un passo alla volta e portare a casa tutti i punti possibili. È così che Fernando ha rischiato di vincere il suo terzo mondiale nel suo anno di debutto al volante della Rossa. Da una parte l’intelligenza e il recupero del Cavallino Rampante e del suo pilota, dall’altra la lotta interna in casa Red Bull. E sono proprio i problemi interni agli altri team a poter favorire la Ferrari anche in questo 2012. Errori altrui sì, formichine anche ma servono a tutti i costi miglioramenti. La Ferrari soffre ancora in velocità di punta e come sempre dovrà recuperare, o almeno ridurre, il gap con le altre. Con Alonso al volante la Ferrari ha dimostrato di poter contare anche su meno potenziale ma una monoposto di livello è un obbligo. Già dalla Spagna potrebbero arrivare interessanti novità che nei prossimi giorni gli uomini di Maranello presenteranno. In Europa si giocherà la partita più importante. La Spagna nella passata stagione ha dato il la a una serie di cambi interni alla squadra che ad oggi devono ancora portare i frutti. Scelte sbagliate? Solo l’Europa potrà dare una risposta. Se gli ex ferraristi se la godono in Cina e in Bahrain, le gare continentali dovranno essere quelle della riscossa. Un fallimento già a Barcellona sarebbe un bruttissimo segnale.
QUANDO GLI ALTRI LITIGANO, LA FERRARI BALLA – Dicevamo delle liti altrui. Ecco, questo è sempre stato un punto a favore della Rossa e in un campionato tanto equilibrato potrebbe essere il vero ago della bilancia. La Ferrari ha scelto di non dover affrontare certi problemi. In McLaren e Red Bull sarà molto difficile frenare gli entusiasmi dei quattro piloti. E ormai si sa, due piloti vincenti non hanno quasi mai portato al titolo. Arriva un momento in cui il team deve prendere una decisione, per evitare di vedersi sfuggire un titolo come successo alla Red Bull tre anni fa. Red Bull graziata solo dall’errore della Ferrari nell’ultima gara dell’anno. Non sottovalutiamo questo aspetto. Red Bull e McLaren potrebbero dividersi punti d’oro tra quattro piloti. E non dimentichiamo anche il terzo incomodo, Mercedes o Lotus che sicuramente riusciranno a rovinare la festa alle big in più occasioni.
La situazione è critica ma non drammatica e i numeri sono a favore della Ferrari. Incredibile ma vero, ma questo potrebbe davvero essere l’anno della Rossa. Il primo ostacolo è abbondantemente superato, l’Europa dirà se questo è solo sterile ottimismo o interessante realtà.
E voi cosa ne pensate?
Andrea PRETE Eurosport


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