Fiat aperta la prima fabbrica in Cina


Fiat: aperta la prima fabbrica in Cina
Sale la quota in Chrysler
Lo stabilimento realizzato insieme Gac produce la Viaggio. Anche l’Alfa arriverà in Cina, dopo lo sbarco negli Usa

MILANO- Ha aperto il primo stabilimento in Cina della Fiat di Changsha nella provincia dello Hunnan, realizzato insieme al partner locale Guangzhou Automobile con il quale è stato stretto un accordo di joint-venture nel 2010 per un investimento di 5 miliardi di yuan, al cambio 600 milioni di euro.La capacità dell’impianto è di 170 mila unità l’anno: produrrà la Fiat Viaggio, berlina a tre volumi derivata dalla Dodge Dart. Che è a sua volta è realizzata su di un’evoluzione dell’architettura dell’Alfa Romeo Giulietta. «In Cina siamo arrivati troppo tardi e abbiamo tanto lavoro da fare», ha detto durante la presentazione Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler. l’obiettivo del gruppo è raggiungere una quota di mercato del 2% nel 2014. L’impianto cinese produrrà una parte di vetture l’Europa, ha detto Marchionne, spiegando che la struttura consente di assemblare vetture destinate a tutto il mondo.

VERSO LA FUSIONE CON CHRYSLER- Inoltre il numero uno del Lingotto ha annunciato che la quota in Chrysler salirà al 61,8% dall’attuale 58,5%, acquistando una parte della partecipazione del Veba, il fondo pensioni del sindacato americano, che così scenderebbe dal 41,5 al 38,2%. Fino al 2016, Fiat potrà rilevare ogni sei mesi una parte rimanente delle quota Veba esercitando un’opzione di acquisto.

L’ALFA IN CINA- Durante la cerimonia inaugurale del sito di Changsha, Marchionne ha confermato che l’Alfa Romeo arriverà anche in Cina, ma solo dopo essere ritornata negli Usa.

da corriere.it


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