Ford Galaxy 2.0 TDCI 163 CV
Nuovi la veste, il motore e il cambio
A guardarlo di notte, con i fasci di luce orizzontale emessi dai bellissimi gruppi ottici posteriori a LED, l’impressione è di avere davanti il SUV di un marchio premium. Se si guardano gli altrettanto belli gruppi ottici anteriori, arcuati e molto dinamici e anch’essi a LED e con luci diurne, allora l’immagine va a una grande coupé sportiva. E invece stiamo parlando del più compassato dei monovolume: Ford Galaxy, la cui nuova generazione ha debuttato pochi mesi sul nostro mercato. Sette posti a sedere standard, stessa immancabile funzionalità, linee che sono le meno accentuate tra quelle che Ford definisce “kinetic design” e lo si vede bene mettendo a confronto il Galaxy con l’altro più aggressivo MPV della Casa, l’anch’esso rinnovato S-Max.
La differenza è semplice e per questo intelligente: chi vuole lo stile, punterà sull’S-Max, chi cerca l’abitabilità sa di trovare nel Galaxy i livelli migliori di tutta la categoria e potrà così affrontare i lunghi viaggi sapendo di poter contare sul più affidabile degli alleati. Inoltre le tre file di sedili e i 7 posti sono effettivi, non rimediati per brevi esigenze come sull’S-Max. E poi è silenzioso, il veicolo nel complesso e il nuovo motore diesel da 163 CV, efficiente come e più del 136 CV (che resta in gamma), ma che sa mettere in mostra una vena più brillante. Ford non ha infatti trascurato il Galaxy nel maquillage che ha riguardato anche S-Max e così i nuovi motori – inclusi gli EcoBoost a benzina – e il primo cambio a doppia frizione Ford fanno la loro comparsa sul grande MPV.
Si chiama PowerShift, nasce dall’esperienza teutonica di Getrag ed è un cambio confortevole, efficiente per consumi ed emissioni, perfetto per i viaggi in relax, che non chiedono al guidatore inutili cambiate in modalità manuali: occorre lasciarlo lavorare e fa niente che in scalata sia un po’ lento. Il modello base del DSG Volkswagen trova dunque sempre più estimatori, anche in casa Ford. Questo cambio è peraltro disponibile soltanto sul nuovo motore turbodiesel common rail 2.0 TDCI da 163 CV (e sul 203 CV a benzina) e non sulle unità a gasolio meno potenti. Si tratta di un motore evoluto, che sfrutta la minuziosa precisione degli iniettori piezoelettrici, che spingono alla pressione di 2.000 bar, e che vanta una coppia massima davvero da SUV premium: 340 Nm già a 2.000 giri.
Il nuovo Galaxy arriva sul mercato con il necessario up-grade tecnologico per porsi al vertice della categoria. Ford lo dota di contenuti importanti come il sistema che aiuta il guidatore a vedere gli angoli ciechi (Blis), le portiere posteriori con chiusura elettrica automatica, la telecamera posteriore, il limitatore/regolatore di velocità, la spia della pressione gomme. Dotazione importante sono poi le sospensioni attive con controllo dello smorzamento. Per il comfort di chi è a bordo, oltre agli accoglienti sedili, da segnalare è l’illuminazione a LED con spot plurimi all’interno dell’abitacolo, più l’impianto stereo Premium da 265 Watt e il navigatore, che però non ci è sembrato all’ultimo grido.
Un bel prodotto che neanche costa caro: 35.000 Euro tondi, chiavi in mano, per Galaxy 2.0 TDCI 163 CV col cambio PowerShift e nell’allestimento Titanium, il più esclusivo della gamma e che da solo costa 1.500 € in più dell’allestimento che lo precede. Volendo ci sono motorizzazioni diesel e allestimenti più economici, come anche costano meno le versioni a benzina, ma per la tipologia di veicolo e le esigenze del cliente che si rivolge a questo, la versione da noi provata è sicuramente quella che si lascia preferire. Peccato solo che il tetto panoramico con tendine parasole elettriche sia stato riservato solo all’S-Max e non al Galaxy.
da tgcom.it
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