Ford seri problemi per il mercato italiano nel 2012

Ford,per Thorel mercato Italia 2012 non superiore a 1,65 mln
Ma attese molte novita’, da B-Max,a Fiesta MCA e Focus elettrica

BOLOGNA – “Nel 2012 nel nostro paese non si venderanno più di 1.650.000 automobili, di cui 148.000 saranno della Ford, per una quota di mercato del 9 per cento. Di queste 100.000 unità andranno ai privati, 20.000 al canale dei noleggi e altre 20.000 al canale delle società. Per l’Italia sarà un anno difficile, ma voglio essere ottimista ed aver fiducia nelle nostre novità di prodotto”. E’ il quadro tracciato da Gaetano Thorel, presidente della Ford Italia, in una tavolta rotonda organizzata nell’ambito del Motor Show per fare il punto sul mercato e le novità dell’ovale blu per il prossimo anno.

Secondo Thorel, nel valutare il momento del mercato italiano va tenuto conto che il prezzo del carburante è aumentato del 15%, le assicurazioni del 6%, l’aliquota IPT del 75% e l’IVA è passata dal 20 al 21%. Uno scenario che ha contribuito a far crollare le immatricolazioni del 10,5% rispetto al 2010, in cui il mercato dei privati Ford si è assestato al secondo posto, dopo il gruppo Fiat, con un 9,6% di quota nei primi 9 mesi, contro il 10,7% dell’intero 2010. Nel segmento A-AB la Ford Ka raggiunge la quota del 4,8% nei 9 mesi 2011, rispetto al 4,3% dell’intero 2010. In particolare, nel segmento B Fiesta scende dal 14,4 al 12%.

Anche nel tradizionalissimo segmento C la Focus scende dal 12,7 all’11,9%, in lotta con Opel Astra ma lontana dalla Golf e dal buon risultato dell’Alfa Romeo Giulietta. Nelle monovolume compatte la C-Max sfrutta la straordinaria 5 posti che dal 13,1 balza al 24,5%. “Ed è una vettura – interviene Thorel – che non abbiamo spinto particolarmente e che ha ancora un grande potenziale da esprimere”. Nel segmento delle crossover la Nissan Qashqai naviga al 23,9%, in lieve calo, davanti alla sorprendente Dacia Duster e alla Kuga. Per il segmento D, invece, che è quello della Mondeo, la Ford deve attendere il rinnovamento del prodotto per poter sfidare la VW Passat, protagonista del segmento. La casa dell’ovale blu si prepara alla sfida del mercato italiano 2012 con novità di sostanza come la monovolume B-Max, esposta al Motor Show e in arrivo da noi nel terzo trimestre 2012. Nello stesso periodo arriverà anche la nuova Fiesta MCA, vettura cardine del mercato, preceduta dall’inedito debutto europeo del New Ranger, modello USA ad alta tecnologia e primo Pick Up ad aver ricevuto 5 stelle EuroNCAP. Seguiranno la sportivissima Focus St, il nuovo Transit, star dei commerciali dell’ovale blu, e la Focus elettrica. Arma vincente della sfida, secondo il presidente di Ford Italia, sarà il motore EcoBoost 3 cilindri 1.0 litri che promette prestazioni e consumi sorprendenti. Il piano industriale 2012 della Ford prevede, l’avvio produttivo dell’EcoBoost 1.0 litri in Europa e del 2.0 litri negli Stati Uniti. Oltre Atlantico partirà anche l’accordo con la Toyota per lo sviluppo della tecnologia ibrida per Suv e Truck. In Russia la Joint Venture con Sollers amplierà la produzione locale dei modelli Ford, mentre saranno investiti 350 milioni di dollari nella fabbrica cinese di Chongquing e 1 miliardo di dollari in quella indiana di Gujarat. I risultati dovrebbero arrivare nel 2015 con 8 milioni di Ford vendute, contro i 5,3 del 2009 e i 5,6 previsti nel 2011. Le previsioni del periodo continuano con una gamma prodotti cresciuta del 140% rispetto al 2009 e con 6 milioni di veicoli, pari al 75% della produzione totale Ford, costruiti su 5 piattaforme globali. Per il 2020, infine, Ford prevede per i mercati Asia Pacifico e Africa una quota di mercato al 32% contro l’attuale 10%. La grave crisi europea ha comunque lasciato il segno. Il mercato totale in Europa è sceso dello 0,9% e quello relativo al prodotto Ford del 3%. Un calo contenuto, ma dovuto alla forte discesa di mercati come la Spagna, la Gran Bretagna e l’Italia, nonostante la crescita di paesi come la Germania e la Russia.

da ansa.it


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