Formula 1 la Fia fa retromarcia sui diffusori soffiati che decidano i team all’unanimità
LA FIA LASCIA DECIDERE I TEAM
“Si cambia se sono tutti d’accordo”
Alla fine la Fia ha fatto un comunicato ufficiale sulla vicenda dei diffusori soffiati, diffondendo a qualifiche concluse una nota in cui dice che il limite sugli scarichi resterà in vigore per tutto il weekend a Silverstone, ma che poi potrebbe essere eliminato fino a fine stagione, tornando alla situazione del precedente Gp d’Europa a Valencia, se tra i team fosse raggiunto un accordo unanime. Che per altro per il momento non c’è.
“Le misure – recita il comunicato della Federazione – comunicate alle scuderia stamani dal dipartimento tecnico della Fia restano in vigore per il resto del fine settimana. Durante la riunione straordinaria, sabato mattina, del Gruppo tecnico, i membri hanno discusso la percorribilità del ritorno alle strategie e agli assetti pre-Silverstone. Se i team raggiungono un accordo unanime, la Fia è pronta ad adottare questa soluzione fino alla fine della stagione in corso”.
Non ci sono altre spiegazioni, ma si può intendere che nel caso si tornerebbe alla mappatura unica dei motori per qualifica e gara, ma senza il bando dei diffusori soffiati, introdotto proprio a Silverstone. Questa ipotesi coincide con la richiesta di Christian Horner, il capo della Red Bull, secondo cui l’abolizione del soffiaggio è un danno per le proprie macchine e un regalo ad altri team, compresa la Ferrari.
La quale non è coinvolta in prima battuta nelle polemiche, ma è schierata insieme alla Mercedes per il limite del 10-20%. La nota della Fia sembra dunque un modo per scaricare il problema che si è creato, direttamente nelle mani delle scuderie. Solo un loro accordo potrebbe risolvere questo logorante stallo, come sembra suggerire il comunicato. Ma la Fia è la stessa che, per bocca di Charlie Whiting, a Valencia aveva detto che i diffusori soffiati sono illegali.
da sportmediaset.com
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