Una Formula Uno che non “consumi” l’ambiente sara’ possibile
BySi sa, quando acquistiamo i nostri biglietti per i gran premi di formula uno e’ come se andassimo, in un certo senso, ad un museo della scienza.
Le monoposto sono infatti un concentrato di tecnologia e sperimentazione che spesso anticipano gran parte degli accorgimenti impiegati nelle normali auto che percorrono le strade cittadine.
Ancora pero’ non si son possono apprezzare sostanziosi cambiamenti riguardo ad un tema che sta sempre piu coinvolgendo il mondo dei motori; l’ambiente.
La FIA sembra comunque essere piu’ orientata ad un approccio piu’ ecologico nella formula 1 e per il 2013 potrebbero essere introdotte delle soluzioni significative in materia.
Uno tra tutti e’ il sistema Kers che sfrutta l’energia cinetica in frenata che, considerando le decelerazioni da 320 a 80 km/h, non e’ sicuramente esigua nelle monoposto.
Assieme al kers potrebbe essere abbinato un piccolo motore sovralimentato mediante turbocompressore con cilindrata attorno 1.5 oppure 1.6 litri con una potenza attorno ai 670 cavalli in luogo degli 800 erogati dagli attuali 2.4 litri. che porterebbe ad un sensibile risparmio sul carburante.
Altre soluzioni verdi arrivano anche dalla formula 3 con la “worldwird”. Questa infatti ha le sembianze di una vera e propria monoposto ma la carrozzeria e’ realizzata in fibra di carbonio proveniente da vecchi aerei e plastica riciclata. Il volante invece e` stato prodotto con carote centrifiguata ed il sedile con della schiuma derivata dalla soia.
Il motore diesel Bmw, che eroga 230 cv, e’ alimentato con biocarburante ottenuto da scarti di lavorazione del cacao e dalla fermentazione delle vinaccie. Per la lubrificazione e’ invece impiegato dell’olio vegetale. Risultato? 100 km/h in 2 secondi e mezzo, emissioni di pura anidride carbonica e consumi di 6 litri ogni 100 km.
Chissa’, magari un giorno la vendita biglietti per la formula uno sara’ equivalente a quella per la visita di un parco naturale!
Gianluca Tanda

