Geely storia
Scalata del colosso Geely
tutto cominciò con i frigo
Oggi è il principale costruttore cinese, ed è un gruppo, che dà lavoro a 12.000 dipendenti, dei quali 1.600 sono ingegneri. Ha sei impianti nella Cina con una capacità produttiva di 300.000 veicoli l’anno
E’ diventato famoso per aver appena firmato l’accordo per l’acquisto a 1,8 miliardi di dollari della svedese Volvo dalla Ford. Ma il gruppo Geely, il principale produttore privato di automobili della Cina, ha una storia incredibile.
Il gruppo è stato infatti fondato nel 1986 da Li Shufu, che è attualmente presidente del gruppo, ha una forte formazione ingegneristica ed è attualmente al 123/mo posto nella classifica dei miliardari cinesi. Il gruppo, che inizialmente forniva pezzi di ricambio per frigoriferi, è entrato nell’avventura automobilistica solo nel 1997, con la Zhejiang Geely Holding, società con base a Hangzhou, nella provincia orientale della Cina della Zhejiang.
Il gruppo, che è stato valutato 14 miliardi di yuan (circa 2,05 miliardi di dollari) dà lavoro a 12.000 dipendenti, dei quali 1.600 sono ingegneri. Ha sei impianti nella Cina con una capacità produttiva di 300.000 veicoli l’anno e possiede anche 500 concessionarie e 600 stagioni di servizio nel Paese. Conta inoltre società distributrici in alcuni Paesi, tra i quali l’Ucraina, la Russia e l’Indonesia. Attualmente dispone di una gamma di vetture con motori di cilindrata compresa tra i 1.000 e 1.800 cc.
Ha una filiale in Hong Kong e in settembre ha annunciato che un fondo d’investimento controllato dalla banca americana Goldman Sachs ha investito 334 milioni di dollari nella società automobilistica: se decidesse di convertire in azioni le obbligazioni possedute arriverebbe ad una quota del 15,1%.
da repubblica.it
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