Gp Giappone Suzuka le pagelle dei piloti
Le pagelle del Gran Premio del Giapponel
Bene i piloti a podio, delude la McLaren. Diamo i voti ai protagonisti del weekend di Suzuka. Scrivete le vostre pagelle del Gran Premio del Giappone!
Sebastian VETTEL, 10 – Quando vinci in questo modo, con pole, giro veloce, una gara sempre in testa e un dominio che vale una rimonta sul primo in classifica generale c’è ben poco da dire. Perzione.
Felipe MASSA, 8 – Gran bella gara di Felipe ma non possiamo attendere ottobre 2013 per vedere un ferrarista sul podio. La prestazione e la grinta non possono arrivare solo in scadenza di contratto. La Ferrari non deve cancellare con Suzuka, due anni da incubo.
Kamui KOBAYASHI, 9 – Evitiamo il 10 solo per rispetto al weekend di Sebastian Vettel ma il pilota Sauber ha dimostrato ancora una volta di valere tanto e di non meritare alcun tipo di incertezza sul futuro. Ma la vita non prevede giustizia a questo mondo e così da un Felipe Massa vicino alla firma con la Ferrari, Kamui rischia addirittura di restare a casa o quasi. Pazzesco ma così va, così sta andando il mondo… E non solo in Formula Uno.
Jenson BUTTON, 5 – Tira un’aria strana in McLaren. Da un Hamilton ormai in guerra aperta con il team di Woking, a Jenson che a Suzuka si limita al compitino non forzando nulla. È vero, la monoposto ha sofferto molto ma ci si aspettava comunque qualcosina in più dai piloti. Soprattutto da Jenson, partito terzo e subito bruciato da Kobayashi.
Lewis HAMILTON, 6 – Brutto momento per il pilota inglese che dopo l’addio al mondiale si vede scaricato dal team, con tanto di scarica barile su strategie e assetto macchina. Non è un bel finale purtroppo. Lewis parte nono e chiude quinto.
Kimi RAIKKONEN, 5 – Resta implicato in tutti i “casi” del weekend giapponese. Sabato in qualifica si gira stoppando la corsa di Hamilton e Alonso. Oggi sgonfia la gomma allo spagnolo della Ferrari (non per responsabilità sue). Limita i danni.
Nico HULKENBERG, 6.5 – Fa il possibile con la sua Force India. Parte dal decimo posto e complici i ritiri altrui chiude al settimo posto. Si ritrova nel pieno della bagarre e ne esce intero. Bravo nel finale a tenersi dietro un “matto” come Maldonado.
Pastor MALDONADO, 7 – Bravo e anche un po’ sfortunato. Si getta nella mischia senza tanti complimenti, rischia e chiude in top ten dopo la partenza dalla 14esima piazza. Anche lui rischia qualcosina per la prossima stagione. Il voto “politico” in Venezuela potrebbe complicare le cose.
Mark WEBBER, 6 – È l’australiano la vittima della nuova impresa del grande Grosjean. Il francese lo centra in pieno in partenza complicando e non poco la gara dell’australiano, costretto a rientrare ai box e bravo a chiudere al nono posto.
Daniel RICCIARDO, 7.5 – Bravissimo. Il pilota della Toro Rosso sembra cominciare a prendere confidenza con la sua monoposto. Parte dal quattordicesimo posto, lotta come un leone e termina a punti resistendo agli attacchi di sua maestà Michael Schumacher
Andrea Prete da eurosport
- Posted Under:
- formula1

0 Comments