Gp2 Valencia Grosjean vince gara 1 e Gutierrez gara 2

Valencia – Main Race
Grosjean ringrazia… Van der Garde
Seconda vittoria stagionale per Romain Grosjean e il team Dams nella GP2 Main Series. Nella prima gara di Valencia, quarto appuntamento, l’ex pilota Renault F.1 non ha dovuto fare molto per conquistarsi la prima posizione. Dapprima uno sfortunatissimo Charles Pic ha dovuto rinunciare a schierarsi nella posizione del poleman per problemi di elettronica, poi Giedo Van der Garde che comandava con una certa sicurezza la corsa è stato penalizzato per non avere alzato il piede in una zona dove erano esposte le bandiere gialle. Grosjean ha fatto il suo dovere, non ha commesso errori banali che a volte fanno parte del suo repertorio e si è preso la testa della classifica.

Van der Garde, che peccato
Grande rammarico per l’olandese della Addax. Ritrovatosi con la pista libera dopo la disavventura del suo compagno Pic, Van der Garde teneva saldamente la prima posizione quando forse per una distrazione o per avere sottovalutato la situazione, non ha alzato come avrebbe dovuto (almeno secondo i commissari sportivi) il piede destro nel punto in cui vi erano le bandiere gialle. Affrontato il drive through, Van der Garde al volante di una Dallara efficientissima, ha potuto sfruttare nei giri finali le gomme come nessun altro andando a prendere e a superare Dani Clos con facilità, Davide Valsecchi dopo una elettrizzante battaglia.

Il podio meritato di Valsecchi
L’italiano della Air Asia, ottavo in qualifica, ha saputo catturare un podio di grande qualità. In difficoltà con gli pneumatici e i freni nella fase finale, in precedenza ha saputo sfruttare al meglio un ottimo pit-stop guadagnando un paio di posizioni, dando pepe alla gara con la grande difesa su Van der Garde. Duello corretto, come sempre lo è Valsecchi, che però alla fine ha dovuto cedere. Ma l’importante per il lombardo era confermarsi nelle prime posizioni dopo Monaco e ci è riuscito nonostante un venerdì non facile. I primi tre di Valencia sono anche i primi tre del campionato: qualcosa vorrà pur dire.

Clos si difende in casa
Dani Clos ha tenuto la quarta posizione con i denti. Gli stava scivolando via, ma con l’esperienza ha saputo contenere uno come Sam Bird, noto “sorpassatore”. Se lo spagnolo è piuttosto indietro in campionato, l’inglese si mantiene a galla al vertice con gli stessi punti di Valsecchi. A punti con merito Luiz Razia, Esteban Gutierrez (che però si è anche fatto notare per una serie di errori) e Josef Kral. Il ceko partirà dalla posizione del poleman in gara 2 per l’ottava posizione odierna. Va ricordato che il pilota Arden un anno fa su questo tracciato fu vittima di un grave incidente che lo costrinse a diversi mesi di riposo.

Filippi butta via punti
E veniamo ai grandi assenti dalla classifica finale. Detto di Pic, Luca Filippi dalla seconda fila è scattato male, ma si è ripreso subito con la forza una posizione su Gutierrez. Teneva bene il ritmo, dopo il pit se la giocava con Valsecchi, ma quando è stato il momento di superare Johnny Cecotto, non doppiato e tra di loro perché stava ritardando il rientro ai box, è andato in confusione. Forse ricordando che Cecotto in una situazione simile lo aveva centrato a Istanbul, si è fatto prendere dalla fretta, ma è stato superato da Clos. Per ribattere allo spagnolo, gli ha preso male le misure e lo ha tamponato, ritirandosi. Buttando via la possibilità di salire nuovamente sul podio.

Bianchi continua a fare danni
Il mese di riposo dalla gara di Monte Carlo non ha, come ci auguravamo, portato serenità a Jules Bianchi. Il francese continua a provocare incidenti e a danneggiare gli altri piloti: dopo pochi metri dal via, ha chiuso la traiettoria pensando di essere l’unico in pista nella veloce curva a destra che segue i box. Il povero Marcus Ericsson se lo è visto piombare addosso e il contatto è stato inevitabile oltre che pericolosissimo. Ancora una volta la GP2 deve registrare un incidente nei primi 500 metri. Anche perché subito dopo, alla prima staccata, Fabio Leimer è arrivato lungo centrando l’incolpevole Alvaro Parente.

1 – Romain Grosjean – Dams – 30 giri 58’19″400
2 – Giedo Van der Garde – Addax – 15″481
3 – Davide Valsecchi – Air Asia – 20″901
4 – Dani Clos – Racing Engineering – 24″010
5 – Sam Bird – iSport – 24″323
6 – Luiz Razia – Air Asia – 24″495
7 – Esteban Gutierrez – Lotus ART – 48″097.
8 – Josef Kral – Arden – 51″064
9 – Jolyon Palmer – Arden – 53″632
10 – Michael Herck – Coloni – 57″032
11 – Julian Leal – Rapax – 58″041
12 – Kevin Mirocha – Ocean – 58″567
13 – Pal Varhaug – Dams – 1’06″416
14 – Johnny Cecotto – Ocean – 1’12″085.
15 – Rodolfo Gonzalez – Trident – 1’20″090
16 – Fairuz Fauzy – Super Nova – 1’25″296
17 – Stefano Coletti – Trident – 1 giro
18 – Kevin Ceccon – Coloni – 1 giro

Valencia, gara 2: vince il rookie Gutierrez

Massimo Costa

Prima vittoria di un rookie vero, Esteban Gutierrez, nel campionato GP2 Main Series 2011. Stefano Coletti infatti, aveva già disputato qualche gara, una proprio a Valencia, nel 2009. Il messicano della Lotus ART, campione GP3 2010, partiva dalla prima fila e rapidamente si è liberato di Josef Kral, protagonista di numerosi errori. Gutierrez ha saputo conservare molto bene gli pneumatici permettendosi anche di segnare il giro più veloce tra i top ten al traguardo, che consente di accumulare un punto in più ai sei che spettano al primo classificato. La corsa per le prime posizioni non ha avuto particolari sussulti.

Con Gutierrez, sul podio sono saliti Luiz Razia (Air Asia) e Giedo Van der Garde (Addax), che hanno disputato una gara regolare. Bel quarto posto di Davide Valsecchi che ha portato a compimento la propria missione di recuperare altri punti importantissimi. Valsecchi nel finale ha superato Dani Clos. Romain Grosjean rimane al comando del campionato, ma ha causato un incidente nel corso del 1° giro. Il pilota Dams alla prima staccata ha cercato un varco impossibile, ci ha rimesso qualche bandella e rimediato alcuni contatti. Due curve dopo, la sospensione posteriore destra ha ceduto, si è girato venendo centrato da Rodolfo Gonzalez e Charles Pic (weekend peggiore per il francese non poteva esserci).

Bel risultato per il team Coloni che ha piazzato in zona punti Michael Herck, sesto. Kevin Ceccon, dopo la sfortuna di gara 1 nella quale un residuo colpito in pista gli aveva afflosciato una gomma, questa volta ha rimediato il distacco del supporto telecamera dopo aver preso con una certa violenza un dosso o un cordolo. Dal fondo schieramento, gran rimonta di Jules Bianchi, settimo sul traguardo. Nessun recupero invece per Luca Filippi, rimasto nelle zone basse della classifica, e per Stefano Coletti (Trident), ai box fin da subito per un’ala danneggiata. Tornato in pista ha segnato il giro più veloce assoluto. Rapax non ha incamerato punti questo weekend. Almeno, in gara 2 i due piloti della squadra campione in carica hanno visto il traguardo: bene Julian Leal, nono

Domenica 26 giugno 2011, gara 2

1 – Esteban Gutierrez – Lotus ART – 23 giri 43’34″995
2 – Luiz Razia – Air Asia – 12″995
3 – Giedo Van der Garde – Addax – 13″842
4 – Davide Valsecchi – Air Asia – 26″633
5 – Dani Clos – Racing Engineering – 30″130
6 – Michael Herck – Coloni – 30″374
7 – Jules Bianchi – Lotus ART – 34″651
8 – Kevin Mirocha – Ocean – 34″677
9 – Julian Leal – Rapax – 36″728
10 – Pal Varhaug – Dams – 37″615
11 – Marcus Ericsson – iSport – 40″932
12 – Sam Bird – iSport – 42″599
13 – Christian Vietoris – Racing Engineering – 44″840
14 – Fabio Leimer – Rapax – 46″014.
15 – Luca Filippi – Super Nova – 46″777
16 – Fairuz Fauzy – Super Nova – 57″433
17 – Johnny Cecotto – Ocean – 1’08″309
18 – Alvaro Parente – Carlin – 1’11″936
19 – Stefano Coletti – Trident – 2 giri
20 – Kevin Ceccon – Coloni – 2 giri

Giro più veloce: Stefano Coletti 1’49″690

Massimo Costa da italiaracing.net


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