Grecia Rally Acropoli fuori Latvala

Rally dell’Acropoli – Fuori Latvala, lotta tra Loeb e Solberg

Giornata da dimenticare per il rientrante Latvala e ad approfittarne sono Loeb, sempre al comando, e soprattutto Solberg, ora secondo a 10″ dal francese. Recupera Hirvonen

Dicono che il potere dei grandi campioni è riuscire a mandare letteralmente fuori di testa i diretti rivali. Cosa detta per Valentino Rossi nelle due ruote, per Michael Schumacher in Formula Uno. Teoria che trova conferma, e che conferma, anche nel rally dove Loeb riesce sempre, nel secondo giorno di speciali, a far sbagliare il diretto rivale. Non chiamiamola fortuna o caso, anche in Grecia Latvala rimane vittima di questa strana magia dell’otto volte campione iridato della Citroen e dopo una prima giornata da ritmo altissimo, prima buca quindi finisce contro una roccia nel day2 dell’Acropoli.
Loeb resta così al comando con 10″ di vantaggio su Solberg. Il collega di Latvala approfitta dei guai dell’altro volante Ford per rimanere praticamente solo a cercare almeno di infastidire il campionissimo. Vediamo se domenica, ultimo giorno di crono, Loeb riuscirà a far perdere la bussola anche a lui. Difficilissimi da recuperare 10″ su Loeb ma le strade greche sono insidiose e non basterà gestire al buon Loeb.
Attenzione anche a Hirvonen, fino a ieri fuori dai giochi e nel secondo giorno di speciali invece tanto costante e veloce da portarsi a due minuti da Loeb. Parliamoci chiaro, se già Solberg di speranze ne ha ben poche, figuriamoci Hirvonen ma anche in questo caso, mai dire mai (Latvala insegna).
Anche in Grecia si conferma, purtroppo, una mancanza reale di alternative e forze in gioco. Il mondiale rally sta diventando, anzi lo è già, roba tra due persone, massimo tre. Significativo il distacco abissale dal podio agli altri partecipanti bravi comunque a chiudere la top ten. Alle spalle del già distanzato Latvala troviamo infatti la Ford di Ostberg a quasi otto minuti (!). Insomma, un’altra categoria che non fa mancare in ogni modo spettacolo e gioco duro. Tutti vogliono infatti fare bella figura, a partire da Neuville, in ritardo di dieci primi ma davanti a Ogier e il campione Irc Andreas Mikkelsen, decimo a 22′ ma ancora una volta protagonista.
Andrea PRETE   Eurosport


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