Honda Cr-z ibrida sportiva
CR-Z, la prima piccola sportiva con tecnologia ibrida
Debutta a maggio a partire da 21.800 Euro
Honda continua nella sua strategia che prevede la creazione di una vera e propria gamma di vetture ibride. Dopo la Insight è ora la volta della sportiva CR-Z. L’ultima nata introduce sul mercato un nuovo concetto di auto che coniuga un design capace finalmente di solleticare il lato emozionale della clientela, con contenuti tecnologici e tanto piacere di guida. Partendo dal design, la CR-Z si fa subito notare per la ridotta altezza da terra e per i suoi generosi passaruota in perfetto stile coupé. Il ridotto ingombro in altezza del propulsore ha permesso di creare un frontale particolarmente ribassato che si sposa perfettamente con una linea laterale cuneiforme con una coda tronca secondo i dettami dell’aerodinamica. Pur modernissima ed assolutamente innovativa, la cifra stilistica non può non far tornare alla memoria la mitica CR-X, autentica icona di sportività e piacere di guida per i quarantenni di oggi. La scocca della CR-Z è rigida (più di quella della Civic Type-R) e leggera grazie all’impiego di elementi realizzati in acciai speciali come i bracci delle sospensioni anteriori: grazie all’impiego di acciaio fucinato consentono un risparmio di peso di 2 kg rispetto a quelli tradizionali. Nel complesso, la CR-Z pesa 57 kg in meno rispetto alla Insight della quale riprende gran parte della struttura con un accorciamento del passo di 115 mm.
All’interno si nota subito il diverso sapore sportivo rispetto alla più familiare Insight. I sedili anteriori anatomici rivestiti in pelle traforata con poggiatesta integrato (di serie sull’allestimento più completo) e la corta leva del cambio a sei rapporti (prima ibrida con la trasmissione manuale invece che automatica) fanno subito respirare un’atmosfera grintosa ben differente da quella che si percepisce a bordo della più tranquilla Insight. La strumentazione tridimensionale segue le ultime tendenze della produzione Honda. I comandi sono disposti in modo intuitivo, a dispetto dell’impatto piuttosto avveniristico. L’abitabilità è ottima per i due passeggeri anteriori, mentre per quanto riguarda i sedili posteriori sono da considerare alla stregua di strapuntini comodi per appoggiare la borsa e gli effetti personali o eventualmente accogliere due bambini. Di fatto la CR-Z è qualcosa di più di una due posti, ma non si può certo considerare una vera 2+2 se non nel senso più sportivo del termine. A dispetto della linea affilata da coupé, lo spazio per i bagagli risulta piuttosto buono: dai 233 ai 401 litri incluso un comodo vano da 19 litri posto sotto al pianale.
Anche sul fronte motoristico la CR-Z si differenzia dalla Insight: grazie all’i-VTEC di 1,5 litri da 114 CV la potenza complessiva dell’accoppiamento con l’unità elettrica IMA raggiunge i 124 CV e soprattutto una coppia massima di 174 Nm a soli 1.500 giri/min (la stessa coppia dell’i-VTEC 1,8 litri della Civic, raggiunto però ad un regime inferiore). La velocità massima è di 200 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 orari si completa in meno di 10 secondi, a fronte di consumi contenuti (5 litri/100 km nel ciclo combinato) e di emissioni di CO2 limitate a 117 g/km. Le batterie sono del tipo NiMH e vengono ricaricate in fase di rilascio e di frenata. Nel corso della prova su strada abbiamo potuto apprezzare la personalità della vettura che si differenzia nettamente dalle altre proposte dotate della medesima tecnologia in termini di piacere di guida. La possibilità di scegliere fra tre differenti modalità di guida, a seconda che si voglia privilegiare il contenimento dei consumi o la sportività, consente al guidatore di scegliere la più adatta ai propri gusti ed alla strada che si sta percorrendo. La differenza tra le funzioni Econ e Sport è davvero notevole, sia in termini di risposta alla pressione del pedale dell’acceleratore, sia di sforzo allo sterzo. La modalità Normal rappresenta una via di mezzo tra le due posizioni estreme. Guidando la CR-Z si apprezza anche l’ottimo cambio manuale che contribuisce all’unicità della vettura oltre all’assetto piatto e la giusta rigidità che rende la vettura maneggevole e reattiva.
La Honda CR-Z debutterà nelle concessionarie nel weekend dell’8-9 maggio a prezzi che vanno dai 21.800 Euro della versione S ai 28.100 Euro della super equipaggiata GT Plus i-Pilot. Secondo il Consigliere Delegato di Honda Automobili Italia, Alessandro Skerl, la CR-Z rappresenta una valida alternativa alla MINI e anche all’Alfa Romeo MiTo. La scelta di Honda di sposare la tecnologia ibrida è stata finora premiante con 475 mila unità vendute nel mondo. La prima Insight lanciata nel 1999, che rappresentava una sorta di laboratorio, è stata venduta in 17 mila unità. La sua erede ha contribuito con 143 mila immatricolazioni a diffondere la tecnologia ibrida presso il grande pubblico grazie anche ad un invidiabile rapporto qualità/prezzo. CR-Z si propone oggi di raggiungere un differente target di clienti che finora non ha mai preso in considerazione l’acquisto di un’ibrida. Il prossimo anno la gamma ibrida della Casa giapponese si completerà con la compatta Jazz.
da lastampa.it
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