Zoff giusto confermare Massa in Ferrari la scelta più razionale
L’uscita di Zoff: “Massa è ok. Una scelta razionale. Togliamo i trucchetti dalla Formula 1″
Ovviamente occorre partire dall’attualità. E l’attualità ha un nome e un cognome. Felipe Massa. Ho letto molte critiche alla decisione della Ferrari di confermargli il contratto. Non credo di condividerle tutte. Ok, viene da un periodo buio. E mi rendo conto che due o tre gare azzeccate non possono fare la differenza (anche se mi sembra effettivamente tornato in forma). Però quello che considererei con più attenzione nel giudicare la scelta di Maranello è l’impatto complessivo sul team. Un team che è chiaramente incentrato su Alonso, e che quindi ha come principale obbiettivo quello di permettere allo spagnolo di esprimersi al meglio.
Personalmente ritengo che più che la ritrovata forma, ad aver garantito a Massa – comunque un buon pilota – la conferma è stata la capacità di costruire un buon rapporto personale e professionale con Fernando. In questo senso trovo comprensibile che non si sia voluto andare a cercare situazioni nuove e rischiose, e potenzialmente destabilizzanti. Si è andati avanti con il vecchio. Non è esaltante? Lo capisco. Ma è razionale. E a volte ciò che è razionale è anche meglio.
Archiviato Massa, parlerei di un altro argomento che mi vede in netta controtendenza rispetto a quello che leggo in giro. Il duello Vettel-Alonso. Secondo me, l’esito è meno scontato di quanto si dica. Per carità, la macchina di Newey sembra eccezionale, e domenica era spaventosa. Però vi faccio notare che tre gp fa si diceva lo stesso della McLaren. Voglio dire che questa stagione è stata molto equilibrata sin dall’inizio. Non c’è mai stato un dominio netto. Dapprima era la McLaren a spaventare tutti. Poi è stata la Lotus, poi la Ferrari, poi di nuovo la McLaren e ora la Red Bull. La mia impressione è che ci sia un tale livellamento di valori che basta un nonnulla per rimettere in discussione tutto. Poi, per carità: se gli ingegneri Red Bull sono riusciti a spezzare definitivamente questo equilibrio e la loro macchina continuerà ad esprimersi su questi livelli, beh allora le possibilità sono poche. Ma mancano ancora molte gare alla fine e io non penso che i giochi siano già fatti.
Infine lasciatemi spazio per un piccolo sfogo. Il drs. Io, lo sapete, amo definirmi, con un po’ di vanità, un purista. E a me questi attrezzi piacciono poco. In generale. Per me se vuoi sorpassare quello che ti sta davanti te lo devi sudare col cervello e con il cuore. Però, va bene, capisco che in gara può anche avere un senso un dispositivo del genere. Ma, santa miseria, a cosa serve in qualifica? Vi sarete resi conto che le prestazioni tra le qualifiche e la gara cambiano come se le macchine cambiassero motore. Che senso ha? Secondo me nessuno. E’ soltanto un’altra concessione alla possibilità di inventarsi trucchetti che svuotino di senso agonistico questo straordinario spettacolo. Non trovate?
Dino Zoff da repubblica.it

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