Tre vetture a Team idea bocciata

schumi comebackProgetto Ferrari bocciato
“No a 3 vetture nel 2010″
Mercedes e Williams contro la proposta di Maranello di aumentare il numero di monoposto. Raikkonen intanto guarda con fiducia a Monza: “Sono il pilota che ha fatto più punti nelle ultime 5 gare, voglio salire sul podio”

ROMA – Un secco no alla proposta della Ferrari di schierare tre monoposto in pista nel Mondiale 2010 di Formula 1. La bocciatura arriva da McLaren-Mercedes e Williams, ovvero in pratica gli altri due tradizionali grandi team del circus iridato a quattro ruote. “L’idea non è stata presa in considerazione – taglia corto Norbert Haug, numero 1 di Mercedes Motorsport, intervistato dal magazine tedesco Sport Bild -. La Ferrari probabilmente manifesta questo tipo di interesse visto che ha sotto contratto molti piloti”. In effetti a Maranello, per la prossima stagione, possono contare su Felipe Massa e Kimi Raikkonen, ai quali si aggiunge Giancarlo Fisichella, che sostituirà il convalescente brasiliano nelle ultime cinque gare del 2009 e poi diventerà il terzo pilota del team. Tutto ciò senza trascurare il ‘totem’ Michael Schumacher: il tedesco ha dovuto rinunciare al ritorno al volante per problemi al collo, ma non ha accantonato definitivamente l’idea di avviare una seconda fase della carriera. Infine, bisogna fare i conti con le voci secondo cui sarebbe imminente il passaggio dello spagnolo Fernando Alonso dalla Renault alla scuderia di Maranello.

Tre rosse consentirebbero al Cavallino di schierare una super-squadra. Per i team di medio livello, secondo Frank Williams, calerebbe così il buio. “I due o tre team principali, con risorse notevoli e con monoposto imbattibili, sarebbero in grado di monopolizzare le prime quattro file della griglia. In quinta fila, non ci sarebbe nessuna speranza di arrivare davanti”, il commento del patron della squadra britannica.

RAIKKONEN VUOLE IL PODIO – Si avvicina intanto l’appuntamento del Gp d’Italia, sul tracciato di Monza, dove Kimi Raikkonen punta a fare bella figura davanti ai tifosi del Cavallino dopo aver ritrovato il successo a Spa. “In Belgio abbiamo vinto e vorremmo tanto mantenere la tendenza delle ultime corse – dice il finlandese sul sito internet della Scuderia – cercando di restare sul podio. E’ uno dei Gran Premi più importanti dell’anno perché corriamo davanti ai nostri tifosi e sarebbe bellissimo dar loro una soddisfazione”.

Eppure Raikkonen non ha mai vinto in una gara disputata in Italia. “Ma mi è sempre piaciuto correre a Monza. Per me non c’è una pressione particolare – spiega il ferrarista – anche se so quanto tutta la squadra tiene a fare una bella figura in questa corsa. Il tracciato è il più veloce di tutto il Mondiale e il Kers dovrebbe darci una mano, così come è accaduto a Spa. Per essere competitivi bisogna affrontare bene i cordoli e questo non è stato uno dei punti di forza delle nostre macchine negli ultimi anni: vedremo quale sarà la situazione a partire da venerdì mattina”.

Sul pronostico il finlandese fa il diplomatico. “A differenza del passato non abbiamo fatto la consueta sessione di test su questa pista – ricorda Kimi – quindi il pronostico è ancora più difficile, proprio perché le macchine non hanno mai girato quest’anno con questa configurazione aerodinamica. Avrò un nuovo compagno di squadra, Giancarlo Fisichella. Con lui ho sempre avuto un buon rapporto: è uno dei piloti più esperti in circolazione e insieme faremo del nostro meglio per aiutare la Ferrari a conservare il terzo posto nella classifica costruttori”.

Su una cosa, tuttavia, il finlandese non ha dubbi. “Quest’anno i rapporti di forza sono cambiati di gara in gara. Ci sono squadre come la nostra che hanno smesso di sviluppare la macchina e altre che stanno spingendo al massimo perché sono ancora in corsa per vari obiettivi. Guardando indietro, mi fa piacere pensare che sono il pilota che ha fatto più punti nelle ultime cinque gare, cioè 25. Chi l’avrebbe mai detto dopo quell’inizio di campionato? Sarà difficile confermarci – conclude Raikkonen – ma quello che posso promettere ai nostri tifosi è che daremo il massimo, come sempre del resto”.

da repubblica.it


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