Nuova Volvo V40 2012

Nuova Volvo V40, ‘solide emozioni’

Lucio Battisti se avesse potuto guidare la nuova Volvo V40 avrebbe probabilmente ripreso lo spartito creato assieme a Mogol e lo avrebbe modificato scrivendo “Chiamale, se vuoi, solide emozioni”. Dopo un lungo vagabondare sulle colline attorno a Verona al volante della nuova premium hatchback della Casa svedese, due parole – solidità ed emozione – sintetizzano meglio di ogni altro commento lo spirito della V40 nuova generazione. Volvo, con un modello interamente rivisto e proiettato a rivaleggiare con Mercedes Classe A, Audi A3, Bmw Serie 1 e Alfa Romeo Giulietta, volta pagina rispetto al passato e dimostra come sia possibile coniugare i valori tradizionali del brand, funzionalità, sicurezza e affidabilità, con quel “pepe” e quell’eleganza a cui ormai nessun utente del segmento C è disposto a rinunciare. Pur rispecchiando i più classici canoni del design scandinavo V40 propone un look “emozionale” e molto moderno con una forte personalità anche nella vista laterale quasi da coupé.

Personalità e look dinamico non penalizzano affatto l’abitabilità davanti e dietro. Sono un esempio di questa cura per la qualità della vita a bordo i sedili posteriori che sono leggermente disassati rispetto a quelli anteriori, in modo che chi siede dietro non soffra limitazioni della visibilità a causa dei grossi poggiatesta. O ancora il sistema modulare per sfruttare il bagagliaio, con una posizione ripiegata del pianale che è perfetta per fissare a tre ganci i sacchetti del supermercato. E che dire della strumentazione che, proponendo un effetto analogico attraverso un ampio display a led, permette di adattare colori e grafica ai gusti individuali con un semplice tocco su un pulsante. Su strada, merito anche della tradizionale cura di Volvo nell’ergonomia, la nuova V40 si fa condurre con docilità ma senza nulla togliere al piacere di guida. Tra le molte novità presenti in questa hatchback lo sterzo con servoassistenza elettrica regolabile su tre livelli: Low che facilita le manovre, Medium per una maggiore risposta dello sterzo alle velocità più elevate, High per una guida più dinamica.

L’elettronica, del resto, la fa da padrona in questa nuova compatta premium ed il vero problema è – una volta deciso quali optional richiedere al momento dell’acquisto – imparare ad utilizzarli tutti. Ci sono ad esempio la Pedestrian Airbag Technology, prima assoluta a livello mondiale, che protegge i pedoni con un airbag esterno, il sistema Lane Keeping Aid con sterzata automatica e segnalazione tattile, il Park Assist Pilot, il rilevatore automatico Road Sign Information, l’Active High Beam per i fari e l’utilissimo sistema radar Cross Traffic Alert che sorveglia in manovra l’area dietro l’auto. La nuova V40 offre inoltre la rivoluzionaria funzione Pedestrian Detection che attiva la frenata automatica completa ed una versione perfezionata del sistema City Safety, che evita i tamponamenti ed ora entra in funzione fino ai 50 km/h.

Nell’ampia gamma motori, i più adatti al mercato italiano sono certamente il D2 1.6 4 cilindri (un moderno turbodiesel da 115 Cv, capace di contenere le emissioni di CO2 in soli 94 g/km) che – secondo Michele Crisci, presidente di Volvo Italia – dovrebbe rappresentare il 55% delle vendite e il D3 2.0 5 cilindri che con una potenza di 177 Cv e una coppia che raggiunge i 400 Nm permette di sfruttare appieno la grande potenzialità delle sospensioni e l’equilibrio generale della V40. Con questa unità, che nelle previsioni sarà preferita dal 25% degli acquirenti, la nuova Volvo accelera da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi, consuma nel ciclo misto 4,3 litri di gasolio ogni 100 km ed emette 114 g/km di CO2. Prezzi a partire da 24.450 euro per la versione benzina 1.6, con lancio previsto a settembre.

di Andrea Silvuni da ansa.it


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