L’auto progettata da Le Corbusier
Auto, il capolavoro di Le Corbusier
Negli anni ’30 il grande architetto svizzero, Charles-Edouard Jeanneret, noto come Le Corbusier, si cimentò nel design di un’auto. Nel ’36 ‘realizzò un progetto di vettura “minimalista, a funzione massimizzata”, insieme al cugino, Pierre Jeanneret. I due, come segnala il mensile elvetico, Bilan, parteciparono ad un concorso ma non ebbero fortuna
Gp del Bahrain Vettel imprendibile Alonso sfortunato e veloci le due Lotus
F1: IN BAHRAIN STRAVINCE VETTEL, ALONSO OTTAVO TRADITO DAL DRS
A podio le due Lotus di Raikkonen e Grosjean. Sfortuna Massa: 15°
Sebastian Vettel ha vinto nettamente il GP del Bahrain. Gara superlativa per il campione del mondo della Red Bull che, dopo due giri di grande bagarre, ha salutato tutti ed è arrivato senza problemi alla bandiera a scacchi. A completare il podio le Lotus di Kimi Raikkonen e Romain Grosjean. Sfortunato Fernando Alonso che ha avuto problemi con il DRS e ha concluso all’ottavo posto. Peggio è andata a Felipe Massa: 15° con due forature.
Stratosferico Vettel. E non poteva essere altrimenti per colui che è sceso in pista con il casco di Felix Baumgartner, l’uomo del lancio dalla stratosfera appunto. Sebastian è stato praticamente perfetto con la sua Red Bull. In partenza ha subito il sorpasso di Alonso, ma ha prontamente replicato poche curve dopo mettendo nel mirino il poleman Rosberg. Grande bagarre per due giri, poi il campione del mondo ha preso la testa e ha salutato tutti. Una gara facilissima, vista da fuori.
A renderla dannatamente facile anche i problemi all’ala mobile posteriore della F138 di Nando. Al settimo giro lo spagnolo della Ferrari, secondo e l’unico che poteva impensierire Vettel, è stato costretto al rientro ai box per il mal funzionamento del DRS (Drag Reduction System): il flap rimaneva aperto. I meccanici, nel corso del cambio gomme anticipato, lo hanno chiuso, ma una volta rientrato in pista Alonso ha verificato se i problemi erano stati risolti, ma la risposta è stata negativa. L’unica soluzione è stata quindi un altro passaggio in corsia box per chiuderla e non utilizzarla più per tutto il resto della gara. GP in salita concluso all’ottavo posto, senza possibilità di sorpasso alcuna. E’ stata comunque una prova superlativa per lo spagnolo autore di una grande rimonta a suon di giri veloci su giri veloci. Quattro punti guadagnati anche se quelli persi bruciano molto.
Gran Premio sfortunato per la Ferrari e anche Felipe Massa non è stato risparmiato. Il brasiliano ha forato per due volte la posteriore destra ed è uscito inesorabilmente dalla zona punti concludendo al 15.esimo posto, ultimo dei piloti non doppiati. Anche prima degli incovenienti non era stato brillante nella lotta con Paul Di Resta, ottimo quarto con la Force India.
Bene, benissimo, le Lotus. Venerdì avevano dimostrato di avere un ottimo passo gara e lo hanno confermato nel momento clou. Dopo una brutta qualifica Raikkonen e Grosjean hanno aspettato e grazie a un’ottima strategia hanno passato tutti salendo sul podio. E’ stato un GP avvincente con molti sorpassi e contatti, anche tra compagni di squadra. In casa McLaren spettacolare e rischiosissima per le coronarie di Whitmarsh la lotta tra Perez, sesto, e Button, decimo. Bene anche Hamilton quinto, mentre il poleman Rosberg ha confermato tutti i problemi di usura degli pneumatici posteriori chiudendo dietro Alonso. Male Webber in settima posizione visto il risultato del compagno e nemico di team. Così Seb ha mandato di traverso la famosa cena di Webber e Alonso.
SIMONE REDAELLI da sportmediaset.com
Gp Bahrain dichiarazioni piloti dopo le qualifiche
Gran Premio del Bahrain – Alonso: “Soddisfatto del terzo posto”
Il pilota asturiano della Ferrari si gode la partenza in seconda fila: “Di solito fatichiamo nelle qualifiche ma stavolta partiremo in buona posizione e combatteremo per il podio”.Vettel: “Rosberg ha fatto il giro perfetto non sono affatto deluso è positivo partire in prima fila”
Fernando Alonso (Pilota Ferrari): “Sono molto soddisfatto del terzo posto, di solito fatichiamo molto nelle qualifiche ma stavolta partiremo in buona posizione e combatteremo per il podio con un po’ di margine. Il mio secondo giro era molto simile al precedente a parte l’ultima curva in uscita dove ero mezzo-un decimo piu’ lento e ho deciso di rientrare per risparmiare le gomme”.
Felipe Massa (Pilota Ferrari): “Sono soddisfatto, ho scelto una direzione diversa mettendo le gomme dure e ho avuto la fortuna di essere preceduto da due macchine che perdono posizioni. Non mi trovavo bene con le medie e per fare un buon giro ho preferito le dure, vediamo domani se e’ stata la cosa giusta da fare ma sono contento del risultato”.
Stefano Domenicali (Team Principal Ferrari): “Terzo e quarto va bene anche se domani sarà una gara dove la gestione degli pneumatici farà la differenza. Sono buone posizioni di partenza, consolidiamo quanto fatto nelle altre qualifiche visto che siamo partiti sempre attorno a queste posizioni, affrontiamo la gara di domani consapevoli di avere un buon potenziale. Domani sarà interessante fino in fondo vedere come gestire le gomme. Vettel si è fermato a guardare la nostra macchina? Speriamo lo faccia anche domani, guarando gli scarichi…”.
Nico Rosberg (Pilota Mercedes): “In effetti sono un pochino sorpreso anch’io. Ieri non era chiaro quale fosse la macchina più veloce. Già stamattina eravamo però più vicini ai migliore, come team abbiamo fatto molto bene durante la notte e si è visto: ieri abbiamo fatto molta fatica, oggi è andata benissimo. E’ un risultato fantastico, che ci mette in grande posizione per domani anche se sarà una corsa dura, con un degrado molto forte specie per le gomme posteriori. Per me oggi è un nuovo inizio di stagione – confessa – Nelle prime tre qualifiche non era andato bene, oggi invece è andata alla grande. La concorrenza sarà molto forte, e’ difficile dire se abbiamo abbastanza passo per vincere la gara ma ci proveremo”
Sebastian Vettel (Pilota Red Bull): “Sono molto felice di partire dalla prima fila, col gruppo di testa. Non sono deluso, Nico ha fatto il giro perfetto. Quando ho tagliato il traguardo e ho visto il gap, ho capito che nemmeno facendo un giro perfetto sarei riuscito a superare Rosberg, oggi era imbattibile. Sono comunque contento, sono riuscito a risparmiare qualche gomma nel corso delle qualifiche e domani girera’ tutto attorno al degrado degli pneumatici, tutti ci andranno pesante e la domanda è quanto si degraderanno. Alla Mercedes si degradano tanto ma noi dobbiamo pensare a noi stessi, vediamo cosa accadra’ ma comunque è positivo partire in prima fila”.
Kimi Raikkonen (Pilota Lotus): “Credo che saremmo potuti partire più avanti ma oggi non avevamo velocita’ – la riflessione del pilota finlandese della Lotus – La gara di domani? Sara’ una corsa molto lunga”
da Italpress
Mensurati devo farmi prete avevo scommesso che era impossibile che Rosberg facessa la pole in Bahrain
Minaccia Mercedes, ma la Ferrari c’è
Ok, vi comunico che prenderò i voti. Sciaguratamente, chattando da casa con un collega presente in Barhein, più o meno a metà della Q3 tutto tronfio, avevo dichiarato testualmente: “Se davvero Rosberg riesce a fregare Alonso e Hamilton, mi faccio prete”. Ecco, appunto.
Il fatto è che mi sembrava impossibile non tanto che Rosberg potesse arrivare prima di Alonso (e Vettel), ma che, a parità di macchina, riuscisse a battere Hamilton che, secondo me, è pilota di un altro pianeta. Ma la F1 è bella perché non si possono avere mai certezze, e perché appena ne esprimi una, ci lasci le penne, o meglio, la penna.
Espressa tutta la mia amarezza per il pronostico così clamorosamente ciccato, non mi resta che analizzare – con più umiltà – il resto di queste qualifiche. Saltano agli occhi, secondo me, due elementi. Il primo: Vettel non è in pole e la cosa, considerando l’andamento delle ultime stagioni, è molto più che una notizia, è l’espressione di una tendenza che piano piano va consolidandosi: la Red Bull ha smarrito la strada (colpa della Pirelli?) e adesso comincia a soffrire anche in qualifica e non più solo in gara. E’ prestissimo per parlare di crisi, per carità, però l’impressione è che quel dominio così violentemente espresso sino ad oggi sia ormai arrivato al capolinea: potrà vincere questo mondiale 2013, ma difficilmente riuscirà dominarlo dall’alto – quasi senza combattere o combattendo contro avversari eroici – come aveva fatto negli anni scorsi. Dovrà sudarselo insomma.
L’altro elemento che salta agli occhi è la facilità con cui la Ferrari ha gestito tutta la qualifica, perdendo la prima fila – non so se anche la pole – solo per un errore di guida – un insolito errore di guida – di Fernando. Poco male. Partirà dalla terza posizione e il sistema di partenza, lo sanno tutti, è probabilmente l’arma più micidiale dell’intero arsenale meccanico di Maranello. Anche Massa quarta posizione (grazie alle penalizzazioni di Hamilton e Webber) con le dure secondo me è un buonissimo segnale.
C’è infine un terzo elemento da sottolineare: ed è la confermata vena della Mercedes (Aldo Costa ha fatto proprio un buon lavoro, non c’è che dire) . Prima posizione con NicoBritney Spears Rosberg e quarta con Hamilton: se aggiustano un po’ il passo gara i tedeschi possono fare grossi danni, quest’anno.
ps: se volete, oltre ai commenti, potete postare anche il vostro pronostico per la gara di domani (primi sei risultati). Al vincitore, un premio di grandissimo livello!
Motogp ad Austin pole position per la Honda di Marquez ottavo Valentino Rossi
MOTOGP: MARC MARQUEZ CENTRA LA PRIMA POLE IN CARRIERA NELLA TOP CLASS
Austin, Pedrosa 2° poi Lorenzo. Dovizioso è 6° e beffa ancora Rossi, 8°
Marc Marquez (Honda) conquista la sua prima pole in carriera nella MotoGP, con il tempo di 2:03.021 firmato sul tracciato di Austin. Segue Pedrosa (Honda, +0.254) 2° davanti a Lorenzo (Yamaha, +1.079). Crutchlow (Yamaha, +1.246) apre la seconda fila precedendo Bradl (Honda, +1.424) e Dovizioso (Ducati, +1.852), 6°. In terza linea Rossi 8° (Yamaha, +2.359), piazzato tra Bautista (Honda, +1.921) ed Espargaro (ART, +2.547). E’ 10° Hayden (Ducati).
da sportmediaset.com
Rosberg in pole in Bahrain poi Vettel Alonso e Massa i tempi delle qualifiche
Gran Premio del Bahrain – Rosberg in pole a sopresa, terzo Alonso
Dopo la pole in Cina del 2012, Nico Rosberg torna davanti a tutti in qualifica sul circuito del Bahrain. Mercedes quindi ancora in testa dopo prima posizione di Hamilton settimana scorsa. Secondo posto per Vettel, terzo Fernando Alonso. Quarto partirà Massa per le penalizzazioni a Hamilton e Webber.
E’ Nico Rosberg il poleman del Gran Premio del Bahrain. Il tedesco della Mercedes conferma l’ottimo momento del Team tedesco che, in qualifica, si dimostra altamente competitivo, dopo la prima posizione di Hamilton in Cina settimana scorsa. Rosberg ottiene un primo posto meritato, confermato anche dal miglior tempo ottenuto in Q2. Alle sue spalle un ottimo Sebastian Vettel, davanti a Fernando Alonso. Poi Hamilton e Webber, ma i due subiranno arretramenti in griglia per le penalizzazioni ottenute. Ma vediamo come sono andate le cose in tutte e tre le sessioni di qualifica.
STRATOSFERICO ALONSO IN Q1 – L’asturiano della Ferrari è il grande mattatore della prima qualifica. Fernando segna un fantastico 1’32″878, con quasi mezzo secondo su tutti. I piloti di testa segnano i loro tempi con le gomme dure, mentre le Red Bull fanno un’altra strategia, andando in pista con le morbide. Finisce quindi con Alonso davanti a Vettel e le Mercedes. Eliminati Chilton, Van der Garde, Bianchi, Pic, Gutierrez e Maldonado. Incredibile caso in casa Williams: Bottas è salvo avendo fatto segnare lo stesso tempo di Maldonado. Passa il finlandese perché ha fatto il giro prima del compagno di box.
VETTEL DAVANTI IN Q2 – Sempre strategie diverse in casa Red Bull, con i due piloti sempre con gomme morbide. Dopo un inizio altalenante, il tedesco Campione del Mondo ottiene un gran tempo in Q2, davanti a Rosberg, Webber, Raikkonen e Alonso. Gli eliminati sono Vergne, Bottas, Hulkenberg, Ricciardo, Perez e Grosjean. Si salva Button per 60 millesimi sulla Lotus di Grosjean.
SI SCATENA ROSBERG IN Q3 – La qualifica decisiva per la Pole è un monologo del tedesco. Rosberg si issa subito in testa nel primo tentativo, e conferma la grande prestazione con il miglior tempo anche nel secondo. Solo Rosberg, Hamilton, Di Resta, Sutil e Alonso sono autori di due giri veloce, gli altri ne provano solo uno. Fernando segna un buon 1’32″667, tempo che non riuscirà a migliorare nel secondo tentativo per un suo errore e lo classifica terzo. Vettel ottiene la seconda posizione ancora con le morbide, quarto Hamilton che però sarà nono in griglia per la sostituzione del cambio. Quinto Webber, ma anche lui penalizzato di tre posizioni per l’incidente in Cina, per cui quarto partirà Massa. Interessante la strategia in casa Ferrari: i due piloti sono scesi in Q3 con le due mescole differenti: Alonso domani inizierà la gara con le morbide, Felipe con le dure. Chiudono Di Resta, Sutil, Raikkonen e Button che non è sceso in pista nel Q3. L’appuntamento è per domani alle ore 14. Le gomme reciteranno sicuramente la variabile più importante di questo Gran Premio, e le strategie differenti delle squadre rendono tutto ancora più interessante.
Fabio PSOROULASda Eurosport
GP BAHRAIN 2013 – RISULTATI DELLE QUALIFICHE
POS PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Nico Rosberg Mercedes 1m32.330s
2. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m32.584s + 0.254s
3. Fernando Alonso Ferrari 1m32.667s + 0.337s
4. Lewis Hamilton Mercedes 1m32.762s + 0.432s*
5. Mark Webber Red Bull-Renault 1m33.078s + 0.748s**
6. Felipe Massa Ferrari 1m33.207s + 0.877s
7. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m33.235s + 0.905s
8. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m33.246s + 0.916s
9. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m33.327s + 0.997s
10. Jenson Button McLaren-Mercedes
Tempo limite in Q2: 1m33.702s GAP in Q2
11. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m33.762s + 1.016s
12. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1m33.914s + 1.168s
13. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m33.974s + 1.228s
14. Nico Hulkenberg Sauber-Ferrari 1m33.976s + 1.230s
15. Valtteri Bottas Williams-Renault 1m34.105s + 1.359s
16. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1m34.284s + 1.538s
Tempo limite in Q1: 1m34.425s GAP IN Q1
17. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m34.425s + 1.547s
18. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1m34.730s + 1.852s*
19. Charles Pic Caterham-Renault 1m35.283s + 2.405s
20. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1m36.178s + 3.300s
21. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1m36.304s + 3.426s
22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1m36.476s + 3.598s
* Penalità di 5 posizioni in griglia
** Penalità di 3 posizioni in griglia










