Francia Agosto mercato in calo del 3% ma la Fiat cresce del 4% Spagna più 13% Fiat più 85 per cento GIappone meno 5%


mercato_autoMercato auto in calo in Francia,
ma Fiat cresce del 4 per cento
Le immatricolazioni transalpine flettono del 3% annuo ad agosto, ma a parità di calendario si tratta di un saldo positivo dell’1,8%. Male i marchi francesi, bene i tedeschi. I Spagna il maggior balzo Ue. In Giappone si segna un -5% sul 2013

MILANO – Calano, ad agosto, le vendite di auto in Francia. Il mercato registra una flessione del 3% ma a parità di calendario il saldo è positivo con un +1,8%. Andamento negativo per i marchi francesi, con Renault che registra una contrazione del 13% e Peugeot del 4,5%. Tra gli altri gruppi vendite in crescita del 4% per Fiat, bene i marchi tedeschi in particolare Mercedes.

Continua intanto la ripresa del mercato auto in Spagna che in agosto ha registrato la maggiore crescita in tutta Europa, secondo i dati diffusi oggi dalle associazioni di fabbricanti (Anfac) e dei concessionari d’auto (Ganvam). Le vendite d’auto nuove sono aumentate del 13,7% ad agosto su base annua, confermando il trend positivo registrato negli ultimi 12 mesi, grazie alle sovvenzioni pubbliche rinnovate dal Plan PIVE VI, finanziato con 175 milioni di euro, varato dal governo a giugno. In totale, sono stati 45.355 i veicoli immatricolati ad agosto, 583.663 nei primi otto mesi dell’anno (+16,4%), la migliore cifra dal 2010. In questo contesto è boom per Fiat: le immatricolazioni del brand Fiat sono balzate dell’84,8% a 1.589 unità. Nei primi otto mesi dell’anno la marca Fiat segna +47,7% a 22.132 su un mercato complessivo in rialzo del 16,4% a 583.663. Considerando le altre marche del lingotto, Jeep registra nel mese un aumento del 7,2% a 74 unità e nel consuntivo +6,8% a 868, Alfa Romeo rispettivamente -63,2% a 164 e -0,8% a 2.196, Lancia -10,4% a 60 e +49,3% a 1.741. Per Maserati le vendite sono pari a 12 unità (da una un anno prima) e a 99 (da 11).

Dati sull’andamento delle immatricolazioni arrivano anche dal Giappone. Le vendite di nuovi autoveicoli sul mercato nipponico sono calate del 5% annuo in agosto, secondo i dati resi noti dall’Associazione dei costruttori nipponici. Le vendite hanno raggiunto le 206 mila unità. Il dato riguarda auto veicoli commerciali e bus, mentre non include le mini auto e i veicoli commerciali leggeri.

Marc Marquez vince anche a Silverstone davanti a Lorenzo e Rossi poi Pedrosa e Dovizioso


rossi-marquezMarquez trionfa a Silverstone, Lorenzo dà battaglia. Sul podio anche Rossi
Lo spagnolo della Honda sempre più leader del Mondiale. Quarto posto per Pedrosa, quinto Dovizioso (Ducati)

Undicesimo successo in stagione nella MotoGp per lo spagnolo della Honda Marc Marquez nel Gp di Gran Bretagna. Dopo lo “scivolone” in Repubblica Ceca il leader della classifica piloti torna a cannibalizzare il mondiale vincendo la 12esima prova della stagione, sul circuito di Silverstone, battendo dopo un duello serratissimo la Yamaha di Jorge Lorenzo, +0’’732, terzo Valentino Rossi.

Per lo spagnolo è il 43esimo successo in carriera. Il duello a due comincia subito, dopo il terzo giro le due moto sono già staccate rispetto al resto del gruppo. A metà gara è Lorenzo a guidare la corsa con il leader della classifica piloti alle sue spalle. Dietro è una sfida a tre Pedrosa, Rossi e Dovizioso per il terzo posto. Sembra la giornata buona per Lorenzo che viene superato ma a 5 dalla fine riprende la testa della corsa grazie a una entrata lunga in curva di Marquez, la Yamaha sembra in grado di tenere ma il `cannibale´ è in agguato: a tre dalla fine sorpasso da brivido in curva con i due piloti che ingaggiano uno spalla a spalla con Marquez che alla fine ne esce vincitore. Dietro è Valentino Rossi ad avere la meglio sui suoi rivali ottenendo il podio numero 155 in carriera. Quarta la Honda di Dani Pedrosa, quinta la Ducati di Andrea Dovizioso. Ottava l’altra Ducati, quella di Andrea Iannone.

«Oggi non mi aspettavo un Lorenzo così forte dall’inizio, è migliorato tanto, con il sole la Yamaha si è avvicinata tantissimo e anche Rossi è terzo. Abbiamo fatto fatica ma è andata bene così». Marc Marquez commenta così ai microfoni di Sky Sport la vittoria ottenuta nel Gp di Gran Bretagna sul circuito di Silverstone. «A inizio gara potevo andare più veloce ma sapevo che la gara era lunga, a sette dalla fine ho provato a spingere e ho sbagliato ma a tre dalla fine ci ho riprovato -sottolinea lo spagnolo-. Non mi aspettavo un Jorge così, ha avuto un ottimo passo, mi aspettavo una gara totalmente diversa».

Ken Block al Motorshow di Bologna 2014


ken block fordMotorshow 2014, c’è anche Ken Block

Emozioni forti e adrenalina alle stelle con il pilota statunitense che incanterà il pubblico del salone con le sue evoluzioni spettacolari

Rullo di tamburi. Per la prima volta il MotorShow di Bologna si arricchisce di uno spettacolo mozzafiato con il celebre Ken Block, pilota statunitense, rallista e fantasista, re su youtube e amato in tutto il mondo, che sarà protagonista di una serie di esibizioni acrobatiche adrenaliniche.

Lo spettacolo è inserito nel programma del Memorial Bettega, il rally organizzato dal Motor Show in programma nella MotorSport Arena il 13 e 14 dicembre, che vedrà altri piloti cimentarsi in pista con evoluzioni da brividi.

Ed è solo una delle novità dell’edizione 2014 del Salone dell’auto di Bologna che intende rilanciare l’appuntamento italiano con i motori attraverso un ricco calendario di eventi collaterali motorsport che vedranno protagonisti tanti altri piloti di fama mondiale per un’iniezione di emozioni forti adatte a tutti, grandi e piccini. Appuntamento con la passione per le due e le quattro ruote al Motor Show di Bologna, BolognaFiere, dal 6 al 14 dicembre. Informazioni e biglietti sul sito ufficiale www.motorshow.it.

da repubblica.it

Renault Twingo 2014 da 9950 euro


nuova-renault-twingo 2014Nuova Renault Twingo
Si parte da 9.950 euro

Sono stati ufficializzati in queste ore i listini per l’Italia di Nuova Twingo, la city car di Renault che ritrova il suo spirito originario ed originale nello stile della piccola ranocchia che l’ha storicamente contraddistinto.

La terza generazione, completamente rielaborata, punta tutto sull’innovazione, sul divertimento di guida e si presenta come ultra maneggevole. Con la sua espressione simpatica e familiare, si fa notare per i suoi colori vivaci e le innumerevoli personalizzazioni.

Il «nuovo corso» di Twingo sarà proposto in cinque diversi allestimenti con un prezzo di partenza di 9.950 euro chiavi in mano. A questo costo si potrà acquistare la versione 1.0 SCe 70 cavalli nell’allestimento Wave, con lo stesso motore che sarà proposto a 11.550 euro nella versione Live. Più completo ancora l’allestimento Energy. Al top di gamma l’Energy Sport: 14.750 euro.

Nuova Renault Twingo ritrova gli elementi caratterizzanti della storica R5, quali le spalle ben marcate, l’inclinazione del lunotto ed il motore posteriore, ma con un tocco della celebre Twingo I e tutto il Dna Renault. Il frontale riprende i codici della nuova identità di marca Renault, con un logo ben visibile su fondo nero e un frontale «espressivo», con gli ampi proiettori messi in risalto dagli indicatori di direzione e le luci diurne tonde a Led che associano tecnologia e un richiamo alle precedenti generazioni. La vettura, inoltre, guadagna in versatilità proponendo per la prima volta una carrozzeria a cinque porte, senza perdere fluidità grazie alle maniglie posteriori nascoste nei montanti.

Nuova Renault Twingo regala un’agilità sorprendente grazie all’innovativa architettura con motore posteriore. Il miglior raggio di sterzata della categoria con 4,30 metri le consente di parcheggiare in uno spazio ridotto e da una posizione di guida rialzata, a vantaggio di una visibilità anteriore. Grazie al vantaggio delle cinque porte e della modularità assicurata da un pianale di carico totalmente piatto, la piccola di Renault può, ora, comodamente ospitare quattro adulti e – dichiara il costruttore – «è l’unica city-car con una lunghezza di carico record di 2,31 m che le permette di trasportare oggetti ingombranti come una libreria svedese o un contrabbasso, o addirittura un giocatore di pallacanestro dell’Nba sdraiato».

Sono proposte due motorizzazioni benzina tre cilindri, aspirata e turbo, economiche e grintose: l’Energy TCe 90 dal temperamento marcato e già disponibile su Nuova Clio e Captur. Con una potenza di 90 cv e una coppia di 135 Nm, assicura riprese reattive fin dai bassi regimi e un autentico piacere di guida in città e fuori (consumi dichiarati in ciclo misto di 4,3 l/100 km ed emissioni di Co2 di 99 g/km). Poi c’è il propulsore Sce 70: con 70 cv erogati a 6.000 g/min, questo motore aspirato di 999 cm³ di cilindrata si dimostra particolarmente flessibile nell’utilizzo urbano, grazie ad una coppia massima di 91 Nm (circa il 90% disponibile da 1.000 g/min, il che evita un cambio di rapporto troppo frequente e potenzia il comfort di guida). Consumi misti di 4,2 l/100 km ed emissioni di 95 g di Co2/km. Questo motore è proposto con o senza Stop&Start (105 g Co2/km sulla versione senza S&Stop).

Daniele Vaninetti da lastampa.it

Motogp Silverstone Inghilterra pole position di Marc Marquez davanti a Dovizioso


Dovizioso ducati MotoGp, Gp Inghilterra, pole di Marquez, Rossi solo sesto
Dietro il campione del mondo alla decima prima posizione della stagione, volano le Ducati. Secondo tempo per Dovizioso, poi Lorenzo, Espargarò e Pedrosa. Peccato per Iannone che è scivolato nella parte finale delle prove

SILVERSTONE – Marc Marquez non perdona: sua la pole del Gp d’Inghilterra, (decima della stagione…) con l’ennesimo tempo record, inavvicinabile per tutti. Ma se il giovane campione del mondo resta imprendibile – oltre alle prove ufficiali ha dominato anche tutte le libere – va detto che gli altri si avvicinano. E per “gli altri” intendiamo tutti i piloti della Yamaha e della Ducati che soprattutto in prova rendono sempre più difficile la vita a Marquez.

Secondo si è infatti piazzato Dovizioso (peccato per Iannone che stava andando fortissimo, ma è scivolato proprio alla fine delle qualifiche), che si è portato a casa la terza prima fila di seguito.  Poi al terzo posto si è piazzato Lorenzo, Espargaro e Pedrosa. Rossi? Solo sesto, domani dovrà inseguire, ma dalla seconda fila le rimonte non sono certo impossibili.

“Gara dopo gara ci stiamo avvicinando ai top rider – ha spiegato Dovizioso – e questo non solo nelle prove, ma anche per quanto riguarda il passo di gara. Domani possiamo fare una bella gara, anche se guidare qui è piuttosto complicato, ci sono tante buche e rischi di cadere sempre”. A proposito di cadute: “Mi dispiace – spiega Iannone – stavo proprio facendo un bel giro, ma non sono riuscito a finirlo… Sono comunque contento perché la messa a punto per domani sembra perfetta”. Vedremo.

GRIGLIA DI PARTENZA
1 MARQUEZ M. Repsol Honda Team 2:00.829
2 DOVIZIOSO A. Ducati Team +0.311
3 LORENZO J. Movistar Yamaha MotoGP +0.346
4 ESPARGARO A. NGM Forward Racing +0.619
5 PEDROSA D. Repsol Honda Team +0.635
6 ROSSI V. Movistar Yamaha MotoGP +0.721
7 SMITH B. Monster Yamaha Tech 3 +0.764
8 ESPARGARO P. Monster Yamaha Tech 3 +0.918
9 BRADL S. LCR Honda MotoGP +1.144
10 IANNONE A. Pramac Racing +1.235
11 REDDING S. GO&FUN Honda Gresini +1.287
12 BAUTISTA A. GO&FUN Honda Gresini +2.789

di VINCENZO BORGOMEO da repubblica.it

Fiat Chrysler avanti con la fusione soglia di recesso non superata


marchionne 2013Fiat, soglia di recesso non superata: avanti fusione con Chrysler
Il Lingotto ha annunciato che l’esposizione complessiva non supererà i 500 milioni di euro

Scongiurato il timore che molti azionisti esercitassero il diritto di “recesso”, dopo il progetto di fusione con Chrysler approvato a inizio agosto, la fuzione con Fiat può andare avanti.

Il Lingotto aveva messo a 500 milioni di euro il limite spendibile per ripagare gli azionisti che avessero chiesto il recesso. Se il tetto fosse stato sfondato, una clausola avrebbe decretato lo stop alla fusione e al trasferimento della sede legale in Olanda.

Anche se i dati ufficiali sono attesi per il 4 settembre, comunicazioni e certificazioni ricevute finora hanno fatto annunciare a Fiat che il limite non è stato toccato. “Anche se tutte le comunicazioni e conferme da abbinare fossero abbiante”, ha detto il Lingotto, l’esposizione complessiva non raggiungerebbe i 500 milioni di euro.

Franco Grilli  da ilgiornale.it

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