Hamilton pole in Cina Alonso quinto


Formula One pre-season testing at the Bahrain International CircuitF1, Gp Cina: Hamilton show nelle prove, pole e tempo record
Su una pista bagnata il pilota britannico della Mercedes rifila un bel distacco agli inseguitori. Secondo Ricciardo su Red Bull, poi il campione del mondo Vettel. Quinta la Ferrari di Alonso ma staccata di quasi due secondi. Raikkonen in crisi, solo undicesimo

SHANGHAI – Terza pole stagionale (34 fin qui…) per Hamilton che in Cina stupisce ancora rifilando – su una pista allagata – un distacco incolmabile agli inseguitori. Ma se Lewis vola via – e fin qui nulla di nuovo – la notizia del giorno è la ripresa della Red Bull che con Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel si è piazzata rispettivamente in seconda e terza posizione, mettendo dietro quindi l’altra Mercedes, quella di Nico Rosberg che inizia ad accusare il colpo per avere un compagno di squadra veloce come Hamilton.

E la Ferrari? Il quinto posto di Fernando Alonso farebbe ben sperare ma, a guardare il distacco da Hamilton, c’è di che preoccuparsi: 1,6 secondi, soprattutto su una pista bagnata che dovrebbe favorire chi ha meno potenza e velocità, sono veramente una marea. E questo – stabilito che stiamo parlando di un fenomeno come Alonso, non di uno qualsiasi – significa che la Mercedes non è solo strapotente ma ha anche una particolare raffinatezza nello scaricare i cavalli a terra. Una trazione da record che porta a sfruttare gomme e power unit al meglio.

Detto questo, c’è chi sta peggio di Alonso perché Kimi Raikkonen è stato eliminato addirittura nella seconda sessione di qualifiche ed è stato escluso dall’ultima fase dei test. Il finlandese, al volante della Ferrari, ha chiuso il Q2 con l’undicesimo tempo. Disastro.

Per il resto Alonso ha precededuto l’ex compagno di squadra Felipe Massa, con la Williams. In quarta fila partiranno Bottas (Williams) e Hulkenberg (Force India), in quinta Vergne (Toro Ross) e Grosjean (Lotus).

GRIGLIA DI PARTENZA
Prima fila
1. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1’53″860
2. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 1’54″455
Seconda fila
3. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 1’54″960
4. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1’55″143
Terza fila
5. Fernando Alonso (Spa) Ferrari 1’55″637
6. Felipe Massa (Bra) Williams 1’56″147
Quarta fila
7. Valtteri Bottas (Fin) Williams 1’56″282
8. Nico Hulkenberg (Ger) Force India 1’56″366
Quinta fila
9. Jean-Eric Vergne (Fra) Toro Rosso 1’56″773
10. Romain Grosjean (Fra) Lotus 1’57″079
Sesta fila
11. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1’56″860
12. Jenson Button (Gbr) McLaren 1’56″963
Settima fila
13. Daniil Kvyat (Rus) Toro Rosso 1’57″289
14. Adrian Sutil (Ger) Sauber 1’57″393
Ottava fila
15. Kevin Magnussen (Dan) McLaren 1’57″675
16. Sergio Perez (Mex) Force India 1’58″264
Nona fila
17. Esteban Gutierrez (Mex) Sauber 1’58″988
18. Kamui Kobayashi (Jpn) Caterham 1’59″260
Decima fila
19. Jules Bianchi (Fra) Marussia 1’59″326
20. Marcus Ericsson (Sve) Caterham 2’00″646
Undicesima fila
21. Max Chilton (Gbr) Marussia 2’00″865
22. Pastor Maldonado (Ven) Lotus-Renault

marco mensurati da repubblica.it

 

di VINCENZO BORGOMEO da repubblica.it

I tempi delle prove libere del Gp di Cina


Marco MattiacciEffetto Mattiacci, Alonso vola

Ironie e critiche nel paddock sul nuovo team principal della Ferrari
Ma nelle libere del Gp di Cina il pilota spagnolo è a un decimo da Hamilton
Saranno il caso, le caratteristiche del circuito, il lavoro di sviluppo, la strategia, ma il debutto di Marco Mattiacci nel posto che fu di Stefano Domenicali fino al Gp del Bahrein è stato baciato dalla fortuna. Sono solo le prove libere del venerdì, il momento meno significativo della Formula 1, ma intanto Fernando Alonso ha firmato il miglior tempo nella prima sessione e si è piazzato alle spalle di Hamilton, staccato di un solo decimo, nella seconda.
Chiamiamolo effetto Mattiacci (un buon risultato fa sempre bene al morale depresso del box Ferrari) e attribuiamone almeno il 99 per cento del merito a Domenicali, perché neanche Adrian Newey, Johm Barnard e lo spirito di Colin Chapman messi insieme sarebbero riusciti in una settimana a rianimare una monoposto lenta come la F14 T. Ma tant’è, magari con il serbatoio quasi vuoto, Alonso è andato forte, mentre Raikkonen (fermo nella prima sessione, 7° in quella successiva) paga “solo” nove decimi dalla Mercedes.
Effetto Mattiacci nel bene e nel male. Dopo un interminabile viaggio Maranello-New York-Shanghai, l’ex amministratore delegato di Ferrari Nord America si è presentato di buon ora in uno Shanghai International Circuit avvolto da una coltre di nubi grigie, foschia e smog che avrebbero meritato l’accensione di riflettori. Lui invece portava un paio di occhiali scuri che non ha tolto nemmeno nella penombra dei box, attirandosi le ironie di un paddock che già parlava di “decisione choc” e “reazione da panico” a proposito del cambio al vertice ferrarista.
Nel calcio ci fu il famoso fattore c. di Sacchi. Per Mattiacci serve la controprova: aspettiamo le qualifiche di domani.

Questi i tempi della seconda sessione, la più veloce, di prove libere del Gp di Cina
1. Lewis Hamilton Mercedes 1m38.315s 25
2. Fernando Alonso Ferrari 1m38.456s +0.141s 28
3. Nico Rosberg Mercedes 1m38.726s +0.411s 30
4. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault 1m38.811s +0.496s 30
5. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m39.015s +0.700s 31
6. Felipe Massa Williams-Mercedes 1m39.118s +0.803s 25
7. Kimi Raikkonen Ferrari 1m39.283s +0.968s 25
8. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m39.491s +1.176s 29
9. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m39.537s +1.222s 36
10. Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault 1m39.648s +1.333s 26
11. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1m39.736s +1.421s 30
12. Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1m39.744s +1.429s 29
13. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault 1m39.759s +1.444s 28
14. Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1m39.830s +1.515s 25
15. Sergio Perez Force India-Mercedes 1m40.124s +1.809s 32
16. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1m40.359s +2.044s 32
17. Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1m40.395s +2.080s 30
18. Pastor Maldonado Lotus-Renault 1m40.455s +2.140s 12
19. Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1m42.327s +4.012s 27
20. Max Chilton Marussia-Ferrari 1m43.473s +5.158s 30
21. Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1m43.530s +5.215s 32
22. Marcus Ericsson Caterham-Renault 1m43.679s +5.364s 32

da lastampa.it

Volkswagen Touareg restyling 2015


Volkswagen Touareg restyling 2015 fiancataDopo quattro anni dal lancio la seconda generazione della Volkswagen Touareg si rinnova: in occasione del Salone di Pechino 2014 la Casa tedesca mostrerà il restyling della sua grande SUV premium.

Le modifiche all’esterno hanno riguardato soprattutto il frontale (con i fari bixeno di serie sull’intera gamma), la coda, nuove tinte e cerchi in lega (fino a 21”) ridisegnati. Nell’abitacolo si segnalano invece inediti rivestimenti e nuovi comandi sulla plancia.

La gamma motori per l’Italia della Volkswagen Touareg restyling – che dovrebbe debuttare nelle nostre concessionarie quest’estate – comprenderà due unità 3.0 V6: la già nota ibrida a benzina Hybrid da 380 CV e il turbodiesel TDI (ora Euro 6) da 204, 258 e 340 CV.

Volvo S60 Polestar per la polizia di Sydney


Volvo S60 Polestar sydney poiziaUna Volvo da “corsa” per la Polizia di Rose Bay, un’area della periferia di Sydney, nel South New Wales. Scotto McLaughlin e Robert Dahlgren – piloti Volvo Racing V8 – l’hanno consegnata al dipartimento locale. Si tratta di una Volvo S60 Polestar. Il modello è accreditato di un 350 CV di potenza con un’accelerazione da 0 a 100 di 4,9 secondi. Per un eventuale inseguimento è l’ideale, anche se in Australia i limiti di velocità sono bassi. Ed i controlli rigorosi, anche con l’ausilio di elicotteri.

È la seconda Volvo in dotazione alla Polizia dopo la S60 T5 assegnata nel corso del 2013. Il veicolo sarà impiegato come mezzo di supporto ed anche come vettura di rappresentanza, ad esempio in occasione degli Australian Open Golf, dei quali Volvo è sponsor. Tra gli altri dispositivi, la S60 Polester è equipaggiata con i sistemi City Safety, Pedestrian Detection e Adaptive Cruise Control.

Gp Cina Renault F1 diventa cinese 雷诺 (anche Clear per quello… )


renault cineseRenault diventa cinese in occasione della quarta gara della stagione 2014 di Formula 1. Il costruttore francese ha ufficializzato la decisione del Team Lotus di correre sul circuito di Shnaghai con la livrea modificata. Sulle monoposto affidate a Romain Grosjean ed Pastor Maldonado la scritta sarà in mandarino: 雷诺. Il nome cinese è quello di Renault che fornisce il motore ibrido V6 della scuderia, l’Energy F1 2014.

La scelta è legata all’accordo che Renault ha in Cina con il partner Dong-Feng, con il quale è stata creata nel 2013 la joint-venture DRAC (Dong-Feng Renault Automotive Company). I primi modelli frutto dell’intesa verranno commercializzati nel 2016. Ma grazie alla Formula 1, il costruttore francese comincia con una più incisiva fase di promozione. “È normale per noi approfittare del Gran Premio di Shangai per dare un piccolo segno di riconoscenza ai nostri amici, collaboratori e partner cinesi”, ha spiegato Michael van der Sande, direttore Marketing mondo del gruppo Renault.

 

FIat 500 nella Top Ten europea dei modelli più venduti stilata da Jato Dynamics


Jato DynamicsIn febbraio Fiat Panda, in marzo Fiat 500. Per due mesi consecutivi un modello italiano compare nella Top Ten europea dei modelli più venduti stilata da Jato Dynamics (non accadeva da anni). Che riserva alla “forte crescita” della piccola italiana (e di Opel/VAuxhall Astra, +8% nel mese ma -10,3% del trimestre) il titolo del proprio comunicato. Le immatricolazioni sono salite del 23,4% rispetto al marzo del 2013 (quasi 22.000). Da inizio anno ne sono stati venduti 46.572 esemplari (+19,5%). Nella Top Ten è il modello le cui vendite sono aumentate di più, perfino più della incontrastata regina VW Golf (+15,3% nel trimestre e +14,1% in marzo). Jato precisa che la domanda è stata particolarmente elevata in Francia, Germania, Gran Bretagna e, naturalmente, Italia.

In marzo, alle spalle di Golf ci sono Ford Fiesta (+6,9%) e Opel/Vauxhall Corsa (-0,1%) seguite da Renault Clio (+2,8%), Ford Focus (+6,2%) e VW Polo (+8%). Da inizio anno dietro Golf e Fiesta (+10,1%) ci sono Renault Clio e Polo (che era terza anche un anno fa, ma con un significativo calo). Fuori dalle prime dieci, altri modelli sono andati bene nel primo trimestre 2014, fra questi Jato segnala la nuova Citroën C4.

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