Opel Corsa 5 2015


opel corsa 2015La quinta generazione della Opel Corsa debutterà al Salone di Parigi 2014, in programma dal 4al 19 ottobre. L’ultima evoluzione della piccola tedesca inizierà ad essere prodotta prima della fine dell’anno negli stabilimenti di Eisenach (Germania) e Saragozza (Spagna) ed entrerà in commercio all’inizio del 2015.

Lunga quattro metri (come la serie precedente), ha un design che riprende alcuni elementi di altri modelli della Casa tedesca: il frontale e la plancia della citycar Adam e il profilo e la coda della compatta Astra. Sotto la pelle la “segmento B” di Rüsselsheim è invece completamente nuova: pianale inedito, trasmissioni riprogettate e una gamma motori rivista.

La novità più importante presente sotto il cofano della quinta serie della Opel Corsa è il propulsore 1.0 turbo tre cilindri ad iniezione diretta di benzina: un’unità – disponibile in due configurazioni di potenza (90 e 115 CV) – abbinata ad un cambio manuale a sei marce. Segnaliamo inoltre un 1.4 sovralimentato da 100 CV e l’aggiornamento del 1.3 turbodiesel CDTI da 75 e 95 CV.

Disponibile a tre e a cinque porte, offre un piacere di guida migliorato – merito del baricentro più basso di 5 mm – e un comfort superiore: le sospensioni hanno una taratura più soffice rispetto al passato e lo sterzo può alleggerirsi premendo il tasto City.

Non manca la tecnologia a bordo della quinta generazione della Opel Corsa: il sistema di infotainment IntelliLink (impreziosito da un touchscreen da 7”) garantisce la massima connettività e a bordo ci sono altri accessori solitamente presenti su modelli di categoria superiore. Qualche esempio? I fari bixeno, il dispositivo che monitora l’angolo cieco e quello che riconosce i segnali stradali, il parcheggio assistito e la telecamera posteriore.

Il mercato brasiliano continua a sorridere alla Fiat


Fiat Novo Uno 01Nel primo semestre del 2014, in Brasile sono stati immatricolati poco meno di 2,5 milioni di veicoli, con una flessione del 6,54% rispetto all’analogo periodo del 2013. Il mondiale, almeno per il momento, non “tira” per le auto, le cui vendite (1.582.634) hanno subito una contrazione del 7,33%. A differenza degli azzurri, sorride, almeno in parte, Fiat, il cui quartier generale si trova a Betim, a pochi chilometri da Belo Horizonte, dove la Germania ha umiliato il Brasile (sconfitto 7 a 1) eliminandolo dal Mondiale.

Fiat resta il marchio più venduto con una quota del 21,62% e precede General Motors (17,64% grazie a Chevrolet) e Volkswagen (17,61%), che ha perso una posizione rispetto al consuntivo del 2013. Il colosso tedesco piazza però due vetture nella Top 10, confermando Gol al comando con 93.605 unità vendute nel semestre e consolandosi con Fox al nono. Fiat sistema sul podio sia Novo Palio (seconda con 85.565 esemplari) sia Strada (75.318). Nella Top 10 ci sono anche Novo Uno (sesta) e Siena (ottava). Fra i 50 modelli più venduti, Fiat ha anche Novo Punto (31°), Fiorino (36°), Idea (40°) e Palio (45°). La top seller europea, VW Golf, è 42° (9.269 unità immatricolate nel semestre).

Per i rivenditori tedeschi di auto il futuro è tutto nel web


logo-autoscout24 La rete soprattutto. Non sono grillini i rivenditori tedeschi fatti intervistare dal portale tedesco mobile.de, ma hanno comunque rilanciato l’importanza del web per vendere auto. La ricerca è stata condotta attraverso 215 questionari telefonici anche se il committente non è di quelli disinteressati. Ma gli esiti sembrano confermare anche quello che è emerso in altri studi analoghi. La pubblicità online viene considerata sempre più importante dai rivenditori, sia per quanto riguarda il nuovo (le concessionarie italiane sono ancora troppo dipendenti da questi volumi) sia per quanto riguarda l’usato.

A differenza che in Italia, almeno secondo la ricerca, in Germania le attività promozionali sono aumentate del 21% ed oltre un quarto del budget (27%) viene destinato a marketing e pubblicità online. Secondo lo studio la percentuale è destinata ad aumentare ulteriormente in futuro, se non altro perché il 77% degli intervistati ha giudicato molto o molto buono il ritorno. Anche per il solo acquisto di banner gli investimenti sono in aumento. Tuttavia, gli esperti mettono in guardia gli operatori circa un uso eccessivo ed “improprio” degli strumenti mirati (anche su base territoriale) per evitare di affinare troppo il target di riferimento e rischiare di non avere più una massa critica sufficiente.

Silverstone Massa il più veloce nei test per la Ferrari il collaudatore Pedro De La Rosa che va più piano della Marussia da domani monta sulla Ferrari Jules Bianchi


pedro de la rosaF1, test Silverstone: Massa è il più veloceIl brasiliano della Williams chiude davanti a tutti la prima giornata: De La Rosa decimo con la Ferrari
SILVERSTONE – Il Gran Premio non è andato come sperava, ma nel primo giorno di test effettuati a Silverstone Felipe Massa è stato il più veloce con la sua Williams. Il brasiliano ha compiuto 42 giri sul tracciato britannico, chiudendo con il miglior crono da 1:35.242. A seguire Daniel Ricciardo su Red Bull che ha girato ad appena sei millesimi di distanza, effettuando però 71 passaggi.
Giornata veloce anche per Nico Rosberg: il leader del mondiale ha ottenuto un miglior tempo personale di 1:35.573 in 89 giri chiudendo terzo.

DE LA ROSA 10° Non è stato tra i migliori invece Pedro De La Rosa, il collaudatore della Ferrari che è sceso in pista al posto dell’infortunato Raikkonen. Per lui il decimo crono (1:37.988) con 49 giri all’attivo. Bene invece Jules Bianchi, quinto (1:36.148) nonostante un guasto al motore lo abbia costretto a un ritiro anticipato. Il pilota della Marussia, che proviene dalla Ferrari Driver Academy, domani scenderà in pista per le Rosse.

da corrieredellosport.it

Gp Silverstone le pagelle piloti


silverstone vettel alonso sorpassoLa pagella perfetta/ Il fuorigioco di Fernando, e la Bottas della Williams

La legenda del criceto accompagnato dal veterinario, e il ritorno del castoro. Il motorhome della Mercedes in fiamme e il difficile rapporto tra Vettel e la Red Bull. Come ogni lunedì tornano le pagelle del Mauretti,

Alonso 7.5. C’entra poco con quello che è successo in qualifica, ma parte in fuorigioco evidente che gli costa una penalità e si fa sfilare da tre macchine tra cui Kimi che sta per andare a sfracellarsi contro una barriera, poi la bandiera rossa gli permette di mettere le medie ed iniziare una grande rimonta con un doppio sorpasso da manuale su Ricciardo ed Hulkenberg, dimostrando che la macchina c’era eccome, per una volta c’era anche lui… ingaggia un bel duello con Seb che supera grazie alle gomme più in temperatura ma poi è bravissimo a resistere con le gomme più usurate, ed un warning sulla testa fino a quando Vettel chiude i giochi e passa di forza. Fa comunque un gran sesto visto da dove era partito… Gran Castoro is back.

Massa n.g. Gli gira tutto storto sia in prova in cui candidamente afferma che si era fidato del suo muretto per il meteo, e fidarsi del muretto Williams è come fidarsi di Ali Babà per un programma di investimenti, sia in gara in cui gli slitta la frizione quel tanto che gli permette di perdere il terreno necessario che gli consente di prendersi un paio di minuti dopo Kimi sui denti… la sfiga insomma ci vede sempre benissimo…

Vettel 7. Che è una media tra l’8 della qualifica ed il 6 della gara meno un punto per la partenza più un punto per il sorpasso ad Allonso. Anche lui cambia gara una volta messe le medie e prova a riprendere quello che si era mangiato con la partenza… alla fine fa un gran duello stile vecchi tempi con Alonso e passa di forza con una certa dose di bestemmie per la resistenza al limite del Castoro., ma almeno ci siamo divertiti.

Hamilton 7.5. Silverstone è il GP in cui di solito gli affiancano lo psicologo per concludere la stagione, questa volta il professionista scelto anche con specializzazione in veterinaria, si trova di fronte un criceto affrantissimo che il sabato ripeteva come un mantra, sono uno sfigato, sbaglio tutte le scelte e sono pure nero… la domenica, dopo il lavoro del professionista rientra rinfrancato, parte bene e le bandiere rosse gli semplificano un altro po’ il lavoro, artiglia il secondo e prova a prendere l’amatissimo compagno di squadra cambiando anche la strategia sulle gomme, casualmente gli ritardano il pit stop e lo fanno incazzare come un bufalo tanto che con la dura che è meno performante va un secondo meglio di Nico, potere delle madonne… poi salta il cambio a Nico e cambia pure il fine settimana di Lewis.

Bottas 8. Fa la rimonta del giorno e non se lo aspettavano nemmeno in Williams, visti i problemi che c’erano stati nelle libere, facilitato dalla bandiera rossa si dimostra però un gran manico e va a prendersi un secondo posto del tutto insperato dimostrando una grinta da sudamericano, mentre il suo compagno ha oramai la rassegnazione di un finlandese… per la prima volta secondo, sta cominciando ad abituarsi ai podi…

Ricciardo 7. Si riprende il titolo di Ricciardo Terzo, con la strategia migliore delle due Red Bull in gara, che guarda caso tocca sempre a lui, arriva sulle tele, ma abbastanza bene per negare a Button la gioia del podio.

Button 7. Sarebbe stato bello vederlo sul podio anche in onore del padre, in ricordo del quale corre con il casco rosa, ma l’alligatore non è tale per caso e gli nega questa soddisfazione, gara intelligente comunque e McLaren più competitiva del solito.

Rosberg 6.5 Questa volta dice male a lui, ma in generale l’impressione era che, al netto del giro che gli aveva permesso la pole il sabato questa volta fosse meno veloce di Lewis, che andava meglio anche con le gomme meno performanti… ufficialmente la prende bene, si fa consolare pubblicamente dalla mogliettina ma poi in privato demolisce il motorhome Mercedes con un lanciafiamme.

Mattiacci 3. Ha il dono di parlare poco e sempre a sproposito, la nuova filosofia aziendale che recita “ in Ferrari amiamo il rischio e splende sempre il sole” porta subito una novità rilevante, l’uscita in Q1 al posto delle Marussia… peccato perché il passo gara nelle libere era ottimo e la macchina competitiva.

di Leonardo Mauretti da repubblica.it

La nuova Peugeot 2008 Hybrid Air


Geneva Motor Show 04-05 03 2014Peugeot Hybrid Air: nel 2016 l’auto alimentata ad aria

Da anni ormai, le case automobilistiche cercano soluzione ecologiche, alternative ai combustibili tradizionali, per le loro vetture. Ora, l’azienda francese Peugeot sembrerebbe aver trovato la risposta definitiva: una macchina rivoluzionaria alimentata ad aria, ancora più ecologica dei veicoli elettrici.

Grazie alla nuova tecnologia Hybrid Air, questa vettura potrà muoversi in città senza senza alcuna emissione di CO2. La funzione infatti, si attiva automaticamente quando si viaggia al di sotto dei 70 Km orari.

Nelle fasi di accelerazione o di salita, quando al motore è richiesta maggiore potenza, si attiverà la modalità “ibrida” che sfrutta sia il motore tradizionale a benzina, sia il motore ad aria compressa.

I veicoli ibridi attuali – come il popolare Toyota Prius – si basano su batterie molto pesanti e costose, difficili da smaltire e molto pericolose per l’ambiente. Al contrario, la nuova Peugeot non avrà bisogno di batterie, ma si ricaricherà automaticamente grazie all’energia cinetica sviluppata dal veicolo in fase di frenata o di rilascio.

L’automobile sarà disponibile a partire dal 2016 e costerà circa 20.000 euro. Sarà il primo di una nuova generazione di automobili alimentate – almeno in parte – ad aria. Con questo sistema la 2008 può marciare ad emissioni zero per l’80% del tempo sulle strade cittadine, abbattendo il consumo di carburante del 45%, raggiungendo un consumo medio di 2,9 litri/100 km. Ma i tecnici francesi ritengono di poter far evolvere il sistema fino a raggiungere il traguardo dei 2 litri/100 km.

Di sicuro questo sistema – compatto, leggero, semplice ed affidabile – è applicabile a tutte le vetture in tempi brevi. È poco costoso e per questo può essere essere installato anche su modelli venduti nei mercati emergenti dove l’attenzione all’ambiente ancora non è sviluppata.

Arturo Carlino da nextme.it

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