Paddy Love Mercedes se fosse per noi abbasseremo ancora i limiti del carburante……


Paddy-LoweF1 Lowe, Mercedes: «Lowe: «Limiti carburante? Possiamo scendere di più»Il direttore esecutivo della Mercedes risponde a quanti si sono lamentati delle nuove regole sull’impiego di benzina
BRACKLEY – Il limite di carburante fissato dal nuovo regolamento della F1 va bene così com’è, anzi, secondo la Mercedes potrebbe anche andare al di sotto degli attuali 100kg per gara. È quanto sostiene Paddy Lowe, direttore esecutivo del team di Brackley, in merito alle lamentele di alcuni team relative proprio all’impiego di una quantità ridotta di benzina.

SENZA SENSO «Secondo me si tratta di richieste senza senso: la F1 è anche una forma di sviluppo delle nuove tecnologie, grazie a limitazioni come questa. E poi se una scuderia riesce a vincere un Gran Premio con 100kg di carburante o anche meno, come è successo quest’anno, vuol dire che è fisicamente possibile». Poi Lowe va giù ancora più pesante: «Se per molti questo limite è un problema, vuol dire che devono lavorarci di più. La natura della Formula1 è quella di spingersi sempre oltre, per questo non mi stupirebbe se l’anno prossimo il limite fosse fissato a 95kg».

da corrieredellosport.it

Microsoft Windows in the Car


Windows in the Car 04Windows in the Car, Microsoft entra in auto

Arriva la risposta di Microsoft a Carplay di Apple: Windows entra in auto attraverso il progetto “Windows in the car”, e di fatto si tratta di un’applicazione analoga a quella della mela: trasferire le funzionalità principali di Windows Phone sul display della vettura, che diventa a tutti gli effetti una connected car: navigazione satellitare quindi ma anche intrattenimento e social network.

Hyundai PassoCorto al Fuorisalone 2014


Hyundai PassoCorto al Fuorisalone 2014 01Hyundai PassoCorto protagonista al Fuorisalone 2014 insieme ai giovani talenti del design

Prosegue l’impegno del brand nei confronti dei giovani e del design con la concept PassoCorto, progettata dagli studenti dello IED Torino in collaborazione con il Centro Stile Europeo di Hyundai ed esposta allo IED Milano in occasione della Milano Design Week 2014. Giovedì 10 aprile appuntamento alle 18 per il talk “Giovani.Creativi.Lavorano.”

Milano, 10 aprile 2014. Svelata in anteprima mondiale il mese scorso al Salone di Ginevra, la concept car PassoCorto approda al Fuorisalone in occasione della Milano Design Week 2014. Questa sportiva compatta è stata     progettata dagli studenti del Master in Transportation Design dello IED Torino con il supporto del Centro Stile Europeo di Hyundai (basato a Rüsselsheim, Germania), che ha affidato all’Istituto un brief di progettazione destinato a un target di clienti molto particolare – i giovani sempre connessi, nati tra gli anni ottanta e i primi anni duemila: la cosiddetta “Generazione Y”. PassoCorto è protagonista dell’exhibition  IED Mobility @Fuorisalone”, aperta al pubblico fino a domenica 13 aprile presso la sede IED in via Sciesa 4 (oggi e domani ore8.30-22; sabato e domenica h10-16).  Appuntamento dunque allo IED Milano,  con il talk “Giovani.Creativi.Lavorano.”, un confronto sul mondo del lavoro visto da chi si è formato proprio in ambito design. L’incontro vedrà l’intervento di alcuni ex-studenti dell’Istituto, oggi professionisti affermati del settore tra cui Nicola Danza, Exterior Design Manager Hyundai in video-conferenza dal Centro Stile in Germania. In collegamento insieme a lui interverrà anche Marco Gianotti, il giovane studente del Master in Transportation Design di IED Torino che è stato selezionato da Hyundai per uno stage di formazione proprio al Centro Stile di Rüsselsheim.

“Il design è il motivo principale per cui i clienti di tutta Europa scelgono Hyundai. Per questa ragione siamo lieti di partecipare attivamente alla formazione dei giovani talenti europei che saranno protagonisti del design automotive nel prossimo futuro”, commenta Allan Rushforth, Senior Vice President e COO di Hyundai Europa. “La concept PassoCorto è il risultato di una collaborazione positiva ed entusiasmante, che speriamo possa ispirare la prossima generazione di designer”.

A livello europeo, infatti, Hyundai sostiene concretamente numerosi progetti di Responsabilità Sociale rivolti alla formazione dei giovani – tra i quali spiccano ‘Skills for the Future’ e ‘Brilliant Young Enterpreneurs’ – con un investimento complessivo di 3 milioni di €.

Toyota richiamo per oltre sei milioni di auto tra cui Yaris e Rav4


Toyota Yaris ibrida HSD 05Toyota richiama 6,3 milioni di auto per problemi tecnici

L’iniziativa riguarda 26 modelli, tra cui Yaris e il Suv Rav4. L’azienda: “Nessun incidente”

Toyota: nuovo maxi-richiamo per 6 milioni e 390mila vetture Toyota: nuovo maxi-richiamo per 6 milioni e 390mila vetture
Senza sosta l’aggiornamento tecnico delle Toyota. La più grande casa automobilistica mondiale, la giapponese Toyota, ha annunciato oggi di aver richiamato 6,39 milioni di veicoli in tutto il mondo a causa di diversi problemi tecnici.

Il gruppo giapponese ha precisato che l’iniziativa riguarda complessivamente 26 modelli, praticamente tutta la sua gamma, quindi si va dalla Yaris e alla Rav4, passando per iQ e Auris. L’azienda ha quindi tenuto a precisare che non ci sono stati incidenti, prendendo così le distanze da quanto avvenuto invece alla General motors, che ha richiamato le vetture dopo 13 incidenti mortali. Insomma un’operazione di correttezza e di trasparenza, che non sempre viene vista così però. E non è un caso che provvedimento ha avuto un contraccolpo sui mercati, spingendo in giù i listini a Tokio: in chiusura il Nikkei ha lasciato sul terreno il 2 per cento. “Poco importa” dicono alla Toyota. “Il cliente prima di tutto”.

Peugeot EXALT


Peugeot EXALTLa concept Peugeot EXALT, che debutterà ufficialmente al Salone di Pechino 2014, anticipa le forme di quella che sarà la risposta francese alla Mercedes CLS. Questo prototipo coupé a quattro porte punta ad unire in una sola auto grinta ed eleganza.

Sotto il cofano di questa showcar a trazione integrale si trova un’unità ibrida, composta da un motore a benzina (dalla cilindrata ancora ignota, maggiori dettagli verranno svelati fra due giorni) abbinato ad un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 340 CV.

Nel realizzare la concept EXALT i designer Peugeot hanno dato molta importanza ai materiali: acciaio grezzo, Shark Skin per la carrozzeria (pelle sintetica ispirata a quella dello squalo) e cuoio per l’abitacolo.

Aldo Grasso solo la Safety Car tiene viva la Formula 1


Safety-Car MercedesSolo la safety car tiene viva la Formula 1

Negli sport che si vedono in tv, il concetto di noia è del tutto relativo. Una corsa ciclistica, qualunque essa sia, mi coinvolge, il golf mi annoia. Non è colpa del golf, è colpa mia, che non conosco bene quella pratica sportiva. A volte una partita di calcio finita zero a zero è di rara intensità emotiva, a volte è inguardabile. Nei giorni scorsi si diceva: la Formula 1 è diventata la corsa dei tassisti, il Gp dei tosaerba, è noiosa, manca il rombo dei motori, le nuove regole l’hanno penalizzata («un esercizio per ingegneri» secondo Valentino Rossi), le strategie di corsa dipendono dal degrado delle gomme, i sorpassi si fanno solo con l’aiuto del Drs e così via. Sì, provate a dirlo a un tifoso della Mercedes. Per lui non c’è mai stato un Gran Premio tanto esaltante.
Al contrario, il tifoso della Ferrari sarà portato a trovare scuse per giustificare la lentezza delle «rosse». Domenica, il Gran Premio del Bahrain è stato abbastanza vivace, merito soprattutto dei due piloti della Mercedes e di quelli della Red Bull, pronti a darsi battaglia fino alla fine. In questo momento, però, la superiorità della Mercedes è tale che la regia era costretta a riprendere le seconde file per vedere un po’ di movimento.
Il vero problema della Formula 1 è che ormai la tecnologia delle riprese tv è superiore al «format» Gran Premio. Ogni anno si tenta un espediente per vivacizzare la gara, ma gli esiti non paiono esaltanti (salvo che per i tifosi della Mercedes). E se si tornasse all’origine? Come si parte si deve arrivare, senza pit stop (salvo foratura o pioggia), senza tante strategie che alla fine finiscono per penalizzare lo spettacolo. Altrimenti lo spettacolo della Formula 1 rischia di essere prigioniero della safety car. Quando entra in azione, significa che davvero è successo qualcosa.

di Aldo Grasso da corriere.it

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