Gran Premio del Belgio Spa Rosberg in pole


rosberg montecarlo 2014 mercedesF1 pole Gp del Belgio – In attesa dei bambini piloti, nel lago di Spa Rosberg ed Hamilton mettono 2” fra loro e il mondo. Alonso 4°, Kimi 8°

Nell’immagine, uno dei prossimi debuttanti in F1. Prima gara del ragazzino (nella foto mentre si allena a Spa) prevista a marzo, in Australia, a Melbourne. Dovrà vedersela con l’altro debuttante: Max Verstappen. Attualmente sedicenne, per allora 17enne.

Ovviamente si scherza, per il ragazzino della foto, ma non per Verstappen: la F1 lo attende. Qui, ieri, la Red Bull l’ha dato in pasto a 70 giornalisti, giusto per non fargli sentire troppo la pressione… Ma dai…

Oggi nelle qualifiche, pioggia qua e là in Q1, pioggia praticamente sempre in Q2 e mai in Q3 con pista però fradicia, per cui lotteria visto che è andata via via migliorando . Risultato: pole di Rosberg che ha sbagliato niente davanti a Hamilton che qualcosa ha invece sbagliato. Settima pole e quarta volta di fila che si piazza davanti al compagno (4 pole). Due decimi a separarli, nulla rispetto ai due secondi e rotti messi dal duo Mercedes fra sé e il resto del mondo.  A difendere l’immagine dei terrestri ci pensano Vettel terzo e un ottimo Alonso quarto. Lontana l’altra Ferrari di Kimi, ottavo tempo, a oltre 3 secondi dalla pole.

Punto.

Questa è la F1 di oggi, ma è la F1 di domani a spaventare.

Senza limiti di età. Oggi un sedicenne, domani sarà uno di terza media.

Se  la Red Bull esagera in un senso,  accendendo il motore (tramite Toro Rosso) a baby Verstappen, la Ferrari fa l’esatto contrario, facendo invecchiare alla Marussia l’ottimo Bianchi (ora ha 25  anni). Prodotto della sua scuola, appunto la Ferrari driver Academy, francese talentuoso che a furia di aspettare rischia di diventare un prodotto scaduto sullo scaffale della F1. Comunque, giusto per ribadire, lui oggi è passato in Q2 con la macchina macinino che si ritrova,  bravo vero.

Così come Lotterer, a quasi 33 anni con tre vittorie alla 24 Ore di Le Mans (ultima compresa) in bacheca debuttante su altro macinino in F1: la Caterham. Ha sostituito Kobayashi.

Ma nella formula baby uno come lui interessa poco.

Purtroppo.

I TEMPI

1. Rosberg 2.05.591

2. Hamilton 0.228

3. Vettel 2.126

4. Alonso 2.195

5. Ricciardo 2.320

6. Bottas

7. Magnussen

8. Raikkonen 3.189

9. Massa

10. Button

Video incidente prove gp3 Spa Belgio Konstantin Tereshchenko


Gp3, la monoposto decolla e prende fuoco: pilota illeso
Incidente spettacolare, ma senza conseguenze, per Konstantin Tereshchenko sul circuito belga di Spa. Nel corso delle qualifiche della GP3, la monoposto del pilota russo esce fuoristrada e prende il volo sollevata dalla presenza del cordolo che fa da trampolino. La vettura si avvita su sé stessa e prende fuoco all’impatto con il suolo. Tereshchenko esce illeso dall’abitacolo, mentre gli addetti al circuito domano le fiamme. Il pilota, che guida una Dallara del team italiano Trident, era arrivato ad una velocità eccessiva alla chicane che precede il traguardo

(a cura di Ivano Pasqualino) da repubblica.it

Video incidente rally Germania Hyundai di Thierry Neuville


Rally, si ribalta sei volte: illesi. Riprese dall’auto
Tanta paura, ma per fortuna neanche un graffio, per l’equipaggio della Hyundai finita fuoristrada nel Rally di Germania. Thierry Neuville ha perso il controllo della sua i20 WRC nel terzo passaggio sulle strade di Konz, capottandosi per sei volte prima di fermarsi in un vigneto. Le immagini dalla camera car mostrano l’abitacolo durante l’incidente: il pilota belga e il navigatore Nicolas Gilsoul si ribaltano pericolosamente, ma l’atterraggio morbido sulle viti consente loro di uscire entrambi incolumi
(a cura di Ivano Pasqualino)

GP del Belgio Spa 2014 prove libere Alonso terzo


Williams w04 f1 hamilton rosberg 03Hamilton-Rosberg ad alta tensione

Gp del Belgio, riprende la volata tra i due piloti Mercedes. Formula supermercato: Chilton-Rossi e Lotterer-Kobayashi, una sfida a colpi di carta di credito
Hamilton e Rosberg i più veloci come da copione. Poi Alonso (ma, anche questo è noto, la Ferrari nelle prove libere gira più leggera rispetto ai principali avversari), quindi Massa con la Williams. La pausa di agosto non ha cambiato nulla, anche perché tutte le squadre sono state obbligate a chiudere per due settimane e gli ingegneri a spegnere il computer (salvo che, nell’era di internet e dell’informatica, chi distingue se un tecnico con l’ipad in mano sta cazzeggiando su facebook o studiando una nuova ala?).
Teniamoci il dubbio e godiamoci il Gran premio del Belgio e la sua pista spettacolare, con il solito tema della sfida tra i due piloti della Mercedes, che si sono lasciati malissimo a fine luglio in quel di Budapest e si ritrovano peggio a Spa. Non si parlano, si lanciano messaggi gelidi, si marcano stretti.
Riassumo per chi se lo fosse perso: nel Gp di Ungheria, a Hamilton viene ordinato via radio di lasciar passare Rosberg per una questione di strategia. Lewis si rifiuta. Nel finale Rosberg tenta in tutti i modi di superare il compagno di squadra, che riesce a tenerlo dietro. Le vacanze non hanno di certo calmato gli animi, quindi la sfida riprende e si preannuncia divertente.
Red Bull e soprattutto Ferrari si tirano fuori: a Spa servono i cavalli, e i rispettivi propulsori (Renault e Ferrari) ne sono carenti. Lo stesso accadrà a Monza tra due settimane. Della situazione potrebbero approfittare i motorizzati Mercedes, cioè Williams, McLaren e Force India.
A margine della sfida tra big, ha aperto i battenti la Formula supermercato 2014, un va e vieni di piloti  che si sfidano a chi ha la carta di credito migliore. La Marussia ha, anzi, aveva deciso di promuovere a titolare l’americano Alexander Rossi affiancandolo a Jules Bianchi (già l’abbinamento dei cognomi in un team dai colori sociali rosso e bianco pareva una suggestiva idea di marketing). Il sacrificato era Chilton, ma non per questioni di nome. Poi contrordine: al volante ci sarà Chilton, che evidentemente nel frattempo ha ritrovato il pin del bancomat. E’ il destino dei pay drivers, piloti con la valigia (piena di soldi da da versare al team, che funziona con le regole dell’autonoleggio). In Caterham, invece, il passaggio di consegne pare reggere almeno per il Gp del Belgio: al posto di Kobayashi corre il tedesco Andre Lotterer, 32 anni, non esattamente una giovane promessa.
Consola la politica di Red Bull – Toro Rosso, che lanceranno  il prossimo anno Max Verstappen, 16 anni. Lo hanno scelto solo per il talento, come avevano fatto con Vettel e Ricciardo. In bocca al lupo e complimenti per il coraggio.

Max Verstappen figlio di Jos alla Toro Rosso dal 2015 ha 17 anni


max verstappenFormula Uno, Verstappen alla Toro Rosso dal 2015: sarà il più giovane pilota di sempre
Il 17enne figlio dell’ex pilota Jos dovrebbe prendere il posto di Jean-Eric Vergne: “Speriamo di rivivere vecchi ricordi”

ROMA – Max Verstappen alla guida della Toro Rosso dalla prossima stagione. Il 17enne figlio dell’ex pilota di Formula 1 Jos, reduce dall’esperienza alla Red Bull Junio Team, dovrebbe prendere il posto di Jean-Eric Vergne e diventerà il pilota più giovane della storia del circus. “Fin da quando avevo sette anni, la Formula 1 è stato il mio obiettivo, quindi questa opportunità è veramente un sogno che si avvera – ha detto – Con il ritorno del nome Verstappen in Formula 1, spero che potremo rivivere vecchi ricordi”.

da repubblica.it

Pedrosa vince a Brno davanti a Lorenzo e Rossi Marquez incredibile solo quarto


motogp-pedrosa honda 2013Spagnolo primo in Repubblica Ceca
A Brno ha preceduto le due Yamaha di Lorenzo e Rossi. Quarto il campione in carica

Dopo dieci successi nelle prime dieci gare del campionato, Marc Marquez si deve accontentare di un quarto posto nella gara della MotoGp nel Gp della Repubblica Ceca.

A vincere è il compagno di squadra alla Honda, Dani Pedrosa, che precede sul podio i due piloti della Yamaha ufficiale, lo spagnolo Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, al settimo podio stagionale. In quinta e sesta posizione i ducatisti Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. A completare la top ten, il tedesco Stefan Bradl, settimo con la Honda che precede le Yamaha dello spagnolo Aleix Espargaro e del britannico Bradley Smith e la Honda di Alvaro Bautista.

«Ora sono più libero perché non si parlerà più del record – è il primo commento di Marquez -. Oggi ero in crisi non andava bene niente, né io né la moto, comunque abbiamo preso alcuni punti per il campionato che è la cosa più importante -sottolinea ai microfoni di Sky Sport -. Ho provato ad andar più veloce dopo la brutta partenza, ma quando la prestazione degli pneumatici è calata io ne ho risentito di più e non so perché. Speriamo nella prossima». Soddisfatto Dani Pedrosa: «Oggi è andata benissimo. In questo week end siamo andati molto forte. Il mio è un team magnifico, si lotta in ogni weekend e questa volta sono contentissimo anche per loro» ha dichiarato a Sky sport.

Cominciano subito in partenza i problemi per il leader iridato che viene risucchiato nel gruppo dopo uno start da dimenticare, grandissimo invece l’avvio di Iannone che passa in testa alla prima curva. Dietro di lui Dovizioso e Lorenzo. Al secondo giro Lorenzo passa al comando e Iannone scala al secondo posto con il maiorchino che prova ad allungare ma in breve Pedrosa lo raggiunge e lo salta al sesto giro. Il catalano prende un secondo abbondante di vantaggio sul pilota della Yamaha. Dietro di loro gran duello tra Marquez, Iannone e Rossi con lo spagnolo che resta miracolosamente in piedi dopo un contatto con il ducatista. Iannone non regge il passo e pian piano si stacca mentre Rossi intorno a metà gara supera un Marquez in difficoltà.

Nella seconda parte di gara le prime 4 posizioni non cambiano più con Pedrosa che si invola verso la vittoria e Lorenzo che deve arrendersi malgrado non molli di un centimetro e con Rossi che tiene a bada Marquez e difende il suo posto sul podio. Nel mondiale Marquez è sempre leader con un vantaggio siderale su Pedrosa: 263 contro 186. Il «dottore» è terzo a quota 173.

«Mi serviva un giro in più…» il commento Jorge Lorenzo, secondo alle spalle di Pedrosa. «Ho fatto una buona partenza ma Dani mi ha bloccato un po’ e ho perso posizioni» spiega il pilota d ai microfoni di Sky Sport. «Marc è in crisi il campionato è riaperto» scherza Valentino Rossi. «Sono comunque contento di essergli arrivato davanti e un altro podio va bene anche perché stamattina ho provato a girare senza protezione al dito e mi faceva male e per questo ho praticamente perso il warm-up -aggiunge ai microfoni di Sky Sport-. Per fortuna oggi in gara grazie ai ragazzi della clinica mobile non ho avuto alcun fastidio».

da lastampa.it

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