Susie Wolff debutta a Silverstone ma la Williams si rompe dopo quattro giri


Susie Wolff Williams Silverstone 2014 05Niente da fare per Susie Wolff. La pilota scozzese che oggi avrebbe dovuto dimostrare al mondo intero di essere all’altezza degli uomini in uno sport che per via delle innovazioni tecnologiche non ha più grosse “barriere di genere”, non è riuscita nel suo intento. Ma non per colpa sua. La sua Williams, la macchina (motorizzata Mercedes) che avrebbe dovuto sostenerla nel tentativo, si è fermata improvvisamente, lasciandola a piedi e rinviando tutto di un paio di settimane: ci riproverà ad Hockeneheim.

La sua giornata è durata in tutto 20 minuti. Alle dieci in punto, Susie è stata tra i primi piloti a scendere in pista. Dopo pochi giri, alle 10 e 19, il cronometro ufficiale del circuito la vedeva persino in prima posizione (molti dei big ancora dovevano cominciare a girare). Un minuto dopo, però, il tracollo. La machina ha improvvisamente perso velocità e dai box è arrivata la chiamata fatale: “Rientra, ci fermiamo”. A quanto pare, è stata tutta colpa di un calo di pressione dell’olio.

da kataweb.it

 

Giugno ancora negativo il mercato dell’auto tedesco quasi il 2 per cento in meno


Mercato auto 2013Il mercato dell’auto nuova scivola di nuovo in Germania dopo il saldo positivo di maggio, anche se in giugno le festività sono diverse e quindi i giorni lavorativi sono meno. Lo scorso mese sono state immatricolate 277.614 vetture, pari all’1,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2013. Il saldo del primo semestre resta comunque positivo: +2,4% a quota 1.538.268 immatricolazioni. La quota dei privati è calata di un altro 0,8%. Continua l’ascesa dei veicoli elettrici che sono lo 0,3% del totale ed anche in giugno le vendite sono lievitate (+75,3%) contribuendo anche alla riduzione delle emissioni medie, -2,2% a 134,5 g/km di CO2.

Tra i singoli marchi, può esultare Fiat Chrysler Automobiles perché – seppure sempre con una penetrazione limitata (0,3%) – Jeep è il marchio di “volume” che non solo è cresciuto di più in giugno (+71,%), ma anche da inizio anno (+33,3%). In realtà anche gli altri brand hanno aumentato le vendite nel mese: Lancia del 44% (ma con appena 183 unità immatricolate), Fiat dell’8% ed Alfa Romeo dell’1,5%. Da inizio anno restano in negativo, anche se Fiat “solo” dello 0,6%. Volkswagen è sempre più “cannibalizzata” da Seat (+14%) e Skoda (+3,9%), rispettivamente a +10,3 e +14% da inizio anno. Nel mese il brand principale ha ceduto il 7,9% (20,3% di penetrazione), mentre da inizio anno perde lo 0,5%. Male Smart (-16,8%) e Mini (-12,5%). Alle spalle di Jeep, in giugno le migliore performance sono di Nissan (+22,8 %) e Mazda (+22,3 %). Al contrario, gli scivoloni più importanti sono per Chevrolet (-62,6 %) e Subaru (-31,4 %).

Giugno 2014 mercato auto più 3,8 %


Mercato auto 2013Immatricolazioni di giugno +3,8%. Impennata Seat +95%

bandiera ItaliaRoma – Con 127.489 immatricolazioni di auto nuove, in giugno il mercato sale del 3,8%, esattamente la flessione di maggio quando però le auto targate erano state 131.602. Rispetto al primo semestre del 2013, quello del 2014 è in crescita del 3,3% a quota 756.818 unità vendute. La ragione è “la raccolta ordini positiva degli scorsi mesi che ha riportato in rialzo le immatricolazioni a giugno, anche se con volumi non molto elevati”, nella sintesi di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA. Fare meglio di giugno 2013 non era facile perché era il peggiore dal 1978 in poi. Svecchiare il parco circolante diventa una necessità, perché per le auto a benzina l’età media è di 146 mesi, mentre quella delle vetture diesel è di 91 mesi. In giugno sono tuttavia stati raccolti 117.00 ordini, quasi il 7% rispetto ad un anno fa. Quelli del primo semestre sono cresciuti dell’8%
Fiat Chrysler Automobiles cresce meno della media del mercato: +2,8% in giugno e -0,6% tra gennaio e giugno. Tra i singoli marchi di FCA, Fiat sale del 4,7% (+0,7% nel semestre), Jeep del 42,9% (+36%) e Maserati del 460% (+596%). Anche in giugno si confermano le contraddizioni della crisi. Oltre a Maserati, “volano” anche marchi non esattamente popolari (nei prezzi) come Lamborghini (+250%) e Porsche (+44,63%). Ma anche il brand low cost per eccellenza, cioè Dacia (+45% nel mese e +35% nel semestre) o Seat (+95%). Chevrolet continua ad essere il brand più penalizzato (-86,57%), mentre crescono significativamente Mitsubishi (+58%), Suzuki (+77%) e Lexus (+62%).

General Motors in sei mesi richiamati 28 milioni di auto….


crisi-gmUna Waterloo. General Motors ha annunciato una nuova serie di richiami (sei per la precisione e così sono una cinquantina da inizio anno) per un totale di altri 8,4 milioni di veicoli coinvolti. Nel primo semestre la somma totale supera i 28 milioni. GM ha già previsto nel secondo trimestre un costo pari a 1,2 miliardi di dollari. Gli ultimi richiami riguardano 7,6 milioni di auto negli Stati Uniti ed i restanti 800.000 nel resto del mondo.

I problemi riguardano numerosi modelli di varie marche prodotti in vari anni. Tuttavia, la nuova strategia sembra essere quella di affrontare e non subire la situazione. Perché May Barra ha fatto sapere che i clienti otterranno livelli di sicurezza rispetto a quelli originariamente contenuti nelle vetture. Intanto, secondo quando riportato dal New York Times, GM sarebbe disposta a risarcire con un milione di dollari le famiglie delle vittime causate da incidenti che hanno coinvolto vetture del gruppo con problemi all’accensione. Gli indennizzi potrebbero riguardare più di 13 casi finora “ammessi” da GM.

 

Valentino Rossi rinnova con la Yamaha correra anche nel 2015 e nel 2016


valentino-rossi-le-mansMotoGP, Vale Rossi rinnova con la Yamaha
L’annuncio via twitter direttamente dal pilota: “Resterò altri due anni”

“Sono molto felice di comunicarvi che rimarrò con la mia M1 e i miei ragazzi anche per i prossimi due anni!”. Con queste parole Valentino Rossi annuncia l’atteso rinnovo con la Yamaha attraverso il suo twitter ufficiale. Il Dottore, tornato competitivo in questa stagione anche se sempre alle spalle del fenomenale spagnolo Marc Marquez, potrà quindi continuare a dare l’assalto al Mondiale.

Valentino Rossi ha dunque raggiunto il suo obiettivo: continuare in MotoGP per altre due stagioni in sella a una moto ufficiale e competitiva. La notizia era nell’aria, Vale aveva fatto pressione sulla Yamaha già da inizio stagione che ora, dopo un ottimo avvio di stagione del pesarese, ha deciso di mettere tutto nero su bianco. Cosa che non è ancora avvenuta per Jorge Lorenzo e Vale Rossi nerl 2015 potrebbe essere a tutti gli effetti prima guida della casa del diapason. Lo spagnolo non ha un accordo e sembra destinato alla Ducati.

da tgcom24.it

LaFerrari incidente al Principato di Monaco


LaFerrari incidente Mnaco Montecarlo 03Come buttare più di un milione di euro: “LaFerrari” si schianta a Monaco

Come buttare più di un milione di euro: “LaFerrari” si schianta a Monaco Danni da brivido per la Ferrari più costosa di sempre, la nuovissima “LaFerrari” da oltre un milione di euro appena andata in vendita in soli 499 esemplari. La macchina si è schiantata con una Volkswagen Golf sulle strade del principato di Monaco. Nessuna conseguenza per piloti e passeggeri, ma un duro colpo per il cuore degli appassionati Ferrari

da repubblica.it

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