Pronti per il gran premio di Monaco 2012 tuttti a Montecarlo

Gran Premio di Monaco – Montecarlo, è lotta Ferrari-McLaren?

Non ha certo bisogno di presentazioni Montecarlo e il suo leggendario circuito cittadino. Nella passata edizione fu battaglia a tre con Vettel vincitore, Alonso secondo e Button terzo, staccati di due secondi. Debuttano le Supersoft

FONDAMENTALE PARTIRE DAVANTI – Cinque vincitori in cinque gare e un appuntamento, Montecarlo, che lascia aperto ogni tipo di scenario. Imprevedibile e estremo, il circuito cittadino monegasco costringe i piloti a un grandissimo sforzo fisico e mentale e i team a straordinari per trovare il giusto assetto. Ogni errore nel Principato si paga a caro prezzo. Fondamentali le qualifiche vista la difficoltà nel sorpasso in gara, con Pirelli che resta grande protagonista. A Montecarlo fanno infatti il loro debutto stagionale le supersoft, lo pneumatico più morbido della gamma Formula Uno.
“Monaco rappresenta uno dei momenti salienti dell’intera stagione e, in passato, i nostri pneumatici soft e supersoft hanno offerto grande spettacolo su questo circuito” – afferma il direttore Pirelli Motorsport Paul Hembery – “L’anno scorso a lottare per la vittoria c’erano tre diversi piloti con tre diverse strategie, prima che la bandiera rossa venisse esposta. La supersoft è l’unica mescola ad essere rimasta invariata rispetto allo scorso anno, essendosi dimostrata particolarmente efficace su circuiti come quello di Montecarlo, ma chiaramente il profilo è stato ridisegnato per meglio adattarsi ai regolamenti 2012. Il basso degrado delle gomme a Monaco consentirà ai piloti di spingere al massino dall’inizio alla fine della gara. Su questo circuito, la strategia-gomme sarà molto importante, dato che i sorpassi in pista sono davvero molto difficili. Detto questo, il Principato ci ha riservato spesso grandi sorprese. Con un grande equilibrio tra le monoposto, anche il minimo vantaggio o il più piccolo errore può avere un grande impatto sull’esito finale della gara, come abbiamo potuto vedere finora in questa prima parte di stagione.”
Partire davanti a Monaco è fondamentale anche se la strategia, magari a una sola sosta, potrebbe regalare non poche emozioni e sorprese. Monaco è infatti la pista meno abrasiva dell’intero calendario e la velocità di punta ridotta permette una buona gestione gomme. Unici punti critici sono la staccata della Sainte Devote con le monoposto che riducono la velocità di 160 km/h in meno di cento metri e l’ingresso alle piscine dove i cordoli vengono affrontati e colpiti a oltre 200 km/h.
DRS VIETATO NEL TUNNEL – La FIA ha annunciato che come lo scorso anno ci sarà soltanto una zona DRS. Il punto di rilevamento del distacco tra chi segue e chi precede verrà posizionato alla curva 17, poco prima della Rascasse, mentre dopo l’uscita della curva 19, la Anthony Noghes sarà possibile attivare il DRS..
OCCHI PUNTATI SU FERRARI E MCLAREN, MA ATTENTI A MERCEDES E LOTUS – Grande, come sempre, l’equilibrio in pista. La Ferrari vista a Barcellona lascia sicuramente ben sperare anche se le monoposto favorite restano le McLaren con Mercedes e soprattutto Lotus, per una volta aiutate dal poco degrado delle gomme. Con il potenziale visto finora nei primi cinque gran premi disputati ad avere la meglio, in condizioni normali, sarà la monoposto che riesce ad assicurarsi il maggior grip meccanico possibile. Da non sottovalutare la possibilità di safety car e quindi la gara a gruppo compatto. In questo caso un gioco fondamentale lo giocheranno le strategie dal muretto. A Montecarlo si supera soprattutto ai box.
BUTTON E GROSJEAN, GARA AI FORNELLI! – Montecarlo è stato ancora una volta occasione per iniziative commerciali e lancio di progetti sportivi e non. Oltre, naturalmente, al gettonatissimo e immancabile gossip. Prima del semaforo verde i piloti Grosjean e Button si sono infatti affrontati in una particolare gara ai fornelli. Un simpatico modo per cominciare il lungo weekend monegasco e, per Pirelli, per presentare “Miles and Meals – Handcrafted by Pirelli”, un ricettario ideato per svelare a tutti i segreti dei cuochi dell’Hospitality P lunga e gettare uno sguardo dietro le quinte del lavoro dei gommisti.

Andrea PRETE  Eurosport


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