Unrae il mercato è ai livelli del 1979


Auto: Unrae, mercato 2012 a 1.419.000 immatricolazioni (-19%)
e immatricolazioni auto nel 2012 faranno registrare una flessione del 18,9%, con un mercato sui livelli del 1979. Lo stima l’Unrae nei dati elaborati dal suo Centro studi nell’Osservatorio ”Previsioni & Mercato”.

”Visti anche i numeri di luglio – commenta Romano Valente, direttore generale dell’associazione -, la situazione di crisi determinata dalla caduta dei consumi attesa al 3,2% – fattore principale della recessione che ci aspetta – dal progressivo peggioramento dei livelli occupazionali e dalla contrazione del reddito disponibile, schiacciato dalle manovre fiscali che hanno colpito il settore automobilistico, il mercato 2012 esprimera’ 1.419.000 immatricolazioni, in flessione del 18,9% rispetto allo scorso anno”.

Un livello di mercato di questo tipo, spiega l’Unrae, ci riporta indietro al lontano 1979, quando il parco circolante rappresentava meno della meta’ dell’attuale, a conferma – quindi – che oggi il mercato e’ saturo.

”Le famiglie stanno sostenendo il peso della crisi – prosegue Valente – e questo si riflettera’ sulla rappresentativita’ dei loro acquisti di auto, al record assoluto negativo del 64,5% del totale, in calo del 21,4% rispetto al 2011. Poco piu’ di 900.000 immatricolazioni – quindi – saranno realizzate presso le concessionarie, rispetto ad oltre il 70% del totale di soli due anni fa, circa 500.000 unita’ in meno”.

Stesso trend di riduzione in questa seconda parte dell’anno anche per le societa’, che saranno influenzate dalle difficolta’ di assorbimento delle vetture a km 0, determinata dal calo generalizzato dei consumi. Tali vetture, infatti, considerata l’elevata giacenza dello stock presso le Concessionarie, dovrebbero continuare a registrare una progressiva riduzione delle immatricolazioni.

L’analisi contenuta nell’Osservatorio, inoltre, indica come l’elevato prezzo dei carburanti tradizionali continuera’ a determinare, anche nel secondo semestre, una forte crescita di rappresentativita’ delle alimentazioni a gpl e metano.

”La crisi economica in atto non e’ piu’ episodica, e’ invece strutturale ed influenza i comportamenti – conclude Valente.
I provvedimenti che saranno introdotti per contenerla produrranno effetti solo in un arco temporale medio lungo.
Per il prossimo anno, la situazione del mercato del lavoro sempre piu’ preoccupante e il carico fiscale incideranno ulteriormente sulla domanda di nuove autovetture, che – pertanto – non possiamo aspettarci capace di superare i livelli di questo anno”.


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