Volvo ai cinesi Geely ufficiale
Auto, la Volvo passa ai cinesi
Firmato importante accordo a Goteborg
La Volvo parla ufficialmente il cinese. A Goeteborg è stato firmato l’accordo conclusivo che segna il passaggio del costruttore automobilistico svedese dalla Ford alla Geely, la maggior casa produttrice privata cinese, controllata dal milionario Li Shufu. Lo rende noto il portavoce del gruppo svedese, confermando un’agenzia di Nuova Cina. L’operazione coinvolge 22mila dipendenti in tutto il mondo.
Si tratta di una scommessa imprenditoriale molto importante. Non solo perchè Geely acquisisce una casa automobilistica con un fatturato cinque volte maggiore, ma anche perchè con l’avvicinarsi del closing dell’operazione i sindacati della Volvo sono allertati e chiedono la massima trasparenza nell’operazione,. La transazione, rivela il Financial Times, dovrebbe avere un valore di 1,8 miliardi di dollari pari a circa 1,3 miliardi di euro. Di tale cifra, tra i 500 e gli 800 milioni di dollari sarebbero prestati dalla Banca Europea degli Investimenti e altri 500 milioni dai governi di Svezia e Belgio, che ospitano gli impianti produttivi di Volvo.
La stampa svedese ha segnalato la mancanza di trasparenza della vendita interrogandosi sulla capacità effettiva di una società giovane come la Geely di finanziare l’acquisizione. Operazione definita addirittura “un salto nel vuoto” dal quotidiano Dagens Nyheter all’indomani dell’accordo. Dal canto suo il presidente di Geely Li Shufu, in un’intervista allo Svenska Dagbladet ha assicurato che il dipartimento ricerca e sviluppo di Volvo resterà in Svezia.
da tgcom.it

Un altro pezzo di storia automobilistica tramonta!! Io sono certo che la GEELY lascerà ampie autonomie agli svedesi, ma una VOLVO di proprietà cinese non è più la stessa cosa!! E’ un peccato che la FORD in questi oltre 10 anni di proprietà non sia riuscita a valorizzare le grandi capacità della VOLVO nel settore delle auto di alto di gamma!! Probabilmente non faceva per loro produrre auto di categoria superiore (vedi pure la cessione della Jaguar). Eppure spazio per auto di alta gamma ce ne! Basta vedere i giapponesi, che pure non avendoli, si sono inventati, e con successo, marchi di lusso come LEXUS, INFINITI e AMATI!! Uno zero spaccato come voto alla FORD e, aggiungo, idem alla GENERAL MOTORS per l’analoga vicenda SAAB, altro marchio gestito con tanta incapacità!!! Tutto ciò non può far altro che agevolare il mercato di AUDI, BMW e MERCEDS: loro si che non sbagliano un colpo!!! A loro un 10 e lode!!